Cibo, medicine e pacchi: consegne con droni sono sempre più una realtà

Un test di Dhl del dicembre del 2013 (Getty Images)
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Dalla pizza all'e-commerce, dalle poste alla sanità. Sono diverse le aziende che stanno sperimentando l'uso di velivoli autonomi. Ecco come funzionano e quali sono i loro vantaggi

 

Pizza, cibo, ma anche medicine, sangue e pacchi postali. Tutto consegnato in tempi record grazie ai droni. La tecnologia deve ancora maturare ma, a giudicare dai progressi fatti nel 2016, i servizi di consegna con velivoli autonomi non sono una prospettiva lontana. Anzi, in alcuni casi sono già una realtà (seppure in fase sperimentale).

 

I droni consegnano pizze

Una delle strade più battute è quella delle consegne di cibo. Le startup del food delivery sono sempre più diffuse (solo per citare i più famosi: Just eat, Deliveroo e Foodora). Tutti hanno la stessa esigenza: consegnare in modo rapido e su un'area quanto più vasta possibile. Ecco il perché dei droni: sono veloci, minimizzano gli imprevisti (come il traffico) e volano su un raggio più ampio. Domino's pizza, in collaborazione con Flierty, ha già avviato in Nuova Zelanda i test sul campo. Tempi di consegna ridotti a 10 minuti e pizza "calata dall'alto" davanti alla porta di casa.

 

 

I droni di Amazon

Jeff Bezos, il ceo di Amazon, ha annunciato la prima consegna del gruppo fatta con un drone. Lo ha fatto il 14 dicembre con un tweet, anche se il test risaliva alla settimana precedente. Il drone, autonomo al 100%, ha portato a termine la missione in 13 minuti. Ha recapitato un Fire Tv (un set per la televisione intelligente) e una scatola di popcorn. 

 

 

Con i droni posta e pacchi

Dpdgroup, sussidiaria delle Poste francesi, è il primo servizio postale pubblico a sperimentare i velivoli autonomi. I pacchi pesano al massimo tre chili e possono essere recapitati in un raggio di 15 km. Per ora, il servizio (in collaborazione con Atechsys) è attivo un giorno a settimana e solo in Provenza (tra Saint-Maximin-La-Sainte-Beaume e Pourrières). L'obiettivo è estendere le consegne con i droni in altre zone delle Francia, dando priorità alle aree più difficili da raggiungere (come isole, montagne e campagne). Anche i corrieri privati stanno sperimentando opzioni simili. È il caso, ad esempio, di Dhl, Ups e FedEx.

 

 

I droni per la sanità

Prima ancora di Domino's e Amazon, è arrivato Zipline. La startup ha inaugurato l'uso dei droni per le consegne di sangue e medicinali. Piccoli velivoli stanno consegnando pacchi sanitari in 20 località del Ruanda, che altrimenti sarebbero difficili da raggiungere. Tempi brevi (30 minuti al massimo) per evitare che il trasporto si deteriori e volo massimo di 150 chilometri tra andata e ritorno. Secondo il ceo di Zipline, in futuro le consegne dei droni saranno più utili in campo sanitario che alimentare. A novembre la sua startup ha incassato un investimento da 25 milioni di dollari per crescere in Africa e negli Stati Uniti.

 

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