Condanna definitiva per i coniugi Bazzi accusati dall'omicidio di quattro persone nel dicembre del 2006. Alla lettura della sentenza non era presente nessun familiare delle vittime. FOTO
Delitti, omicidi e misteri: ogni anno dal 2001 al 2010 è stato segnato da fatti drammatici, che hanno sconvolto non solo le famiglie coinvolte ma l'Italia intera. E a volte a far discutere è stato più il caso mediatico che la vicenda criminale
La scomparsa della 13enne di Brembate continua a far discutere, anche sul web. Tanti si domandano come sia potuto accadere, tanti invitano a non cadere nei luoghi comuni, come accaduto spesso in questi anni con altri episodi di cronaca
A quattro anni dalla strage, Marzouk commenta a Sky.it il caso Yara: "Non cercate i colpevoli tra gli immigrati". Oggi il tunisino ha una nuova famiglia a Lecco. Per questo vuole tornare nel nostro Paese, da cui è stato espulso per droga. L'INTERVISTA
Pubblicate le motivazioni della sentenza per la strage di Erba. Per i giudici, i due coniugi erano tutt'altro che persone semplici e sprovvedute e avrebbero agito con spietatezza spinti dall'odio per la famiglia Castagna
E' la sentenza dei giudici della Corte d'Assise d'Appello di Milano (IL VIDEO). L'unico sopravvissuto Frigerio: "Dopo tanto fango finalmente giustizia". Il procuratore generale: "Persone crudeli e non incapaci". Il legale annuncia ricorso in Cassazione
I giudici della Corte d'Assise d'Appello di Milano sono riuniti in camera di Consiglio per emettere la sentenza nei confronti di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all'ergastolo in primo grado per aver ucciso 4 persone, tra cui un bimbo di due anni
Il 12 dicembre 2006 furono uccise brutalmente quattro persone, tra le vittime anche un bambino. Olindo Romano e Rosa Bazzi sono stati condannati all'ergastolo. Le accuse dell'unico sopravvissuto Mario Frigerio. La storia di Azouz Marzouk
Alla vigilia della nuova udienza del processo d'appello Romano ha rivolto all'unico sopravvissuto al massacro un appello a raccontare come sono effettivamente andate le cose. Secca la risposta: "L'assassino è lui"
Il difensore dei coniugi Romano, condannati in primo grado all'ergastolo, sostiene la teoria che le confessioni dei due assistiti sarebbero state estorte dagli investigatori, giocando sulla volontà di marito e moglie di proteggersi l'uno con l'altro
Nel processo d'appello in corso a Milano tocca ai difensori di Rosa e Olindo Bazzi che accusano gli investigatori di aver indagato in una sola direzione, tralasciando altri filoni
Davanti a Olindo Romano e Rosa Bazzi l'accusa mostra le immagini del massacro. I coniugi già condannati all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Como per l'eccidio dell'11 dicembre 2006
I coniugi Romano sperano "che al processo d'Appello tutti gli errori commessi dal giudice di primo grado verranno al pettine". Marzouk: le loro parole riaprono le ferite. Il procuratore generale: nulla è stato omesso nelle indagini
Processo d'appello per i coniugi Olindo Romano e Rosa Bazzi già condannati all'ergastolo dalla Corte d'Assise di Como per l'eccidio dell'11 dicembre 2006. Azouz Marzouk: "Sono qui per avere giustizia"
I coniugi Romano, condannati in primo grado all'ergastolo, puntano ora il dito contro uno dei fratelli di Raffaella, la donna uccisa insieme a suo figlio Youssef, alla nonna e a una loro vicina nel dicembre del 2006
Olindo Romano torna ad attaccare magistrati e carabinieri. In un'intervista rilasciata al settimanale "Panorama", il responsabile della strage di Erba dice: "Senza mia moglie Rosa, la mia vita è un lungo letargo".
Il giudice di sorveglianza competente dando disposizione all'amministrazione penitenziaria ha deciso sugli incontri in carcere tra i coniugi condannati per la strage del dicembre 2006
Un'ispezione di routine nella cella di Olindo Romano nel carcere di Piacenza, ha scatenato la furia dell'uomo che ha aggredito un agente di Polizia Penitenziaria. Romano sta scontando, come la moglie, l'ergastolo per la strage di Erba
Un'ispezione di routine nella cella di Romano, nel carcere di Piacenza, ha scatenato la furia dell'uomo, responsabile insieme alla moglie Rosa Bazzi, del massacro della cittadina lombarda. Ora Romano è guardato a vista