Alla vigilia del voto sul ddl che riforma scuola e università, i giovani tornano a chiedere il ritiro del provvedimento. Occupazioni e sit in da Udine a L'Aquila. Manifestano anche i ricercatori italiani del laboratorio di fisica di Ginevra
Un'altra giornata di cortei e proteste contro la riforma del ministro dell'Istruzione. Nelle piazze di tutto il paese studenti delle scuole e dell'università. GUARDA TUTTE LE IMMAGINI
La protesta è iniziata alle 6.30 del mattino con un blitz al Ministero ("Voi l'incubo. Noi la sveglia") ed è proseguita con i cortei in tutta Italia. Gelmini: "Vecchi slogan". Nel capoluogo lombardo scontri tra manifestanti e polizia: IL VIDEO
Vignette, disegni, scioperi della fame: la mobilitazione degli insegnanti precari dilaga e trova nuove forme anche grazie a Internet. GUARDA TUTTE LE FOTO
Docenti in vendita su Internet e un flashmob convocato sul social network: così il movimento contro la riforma si organizza in rete. Il ministro Gelmini a SkyTG24: "L'attenzione del governo al tema dei precari è alta". FOTO E VIDEO
Mentre in tutta Italia gli insegnanti per protesta fanno scioperi della fame il ministro li bolla come "strumentalizzati politicamente". E in rete arriva la risposta tutt'altro che diplomatica
Il ministro dell'Istruzione presenta tutte le novità dell'anno scolastico 2010-2011. E sulle proteste degli insegnanti in sciopero della fame: "Sono frutto di strumentalizzazioni politiche". Dure le prime reazioni in rete. GUARDA LA CONFERENZA STAMPA
Raggiunta l'intesa fra sindacati e Agenzia per il pubblico impiego per gli aumenti ad insegnanti e personale della scuola che scatteranno già dal primo gennaio
Novità sul fronte della riforma della scuola: slitta di un anno quella delle superiori. Mentre il tanto contestato maestro unico alle elementari sarà attivato su richiesta delle famiglie. Ieri l'accordo dopo l'incontro tra governo e sindacati
Il presidente del Consiglio e il ministro Gelmini difendono la riforma della scuola: "Nessun docente verrà cacciato", ha detto il premier, che annuncia la linea dura: "Se le proteste continuano interverrà la polizia"
"Sulla scuola non posso schierarmi da nessuna parte" ha affermato il presidente della Repubblica. il capo dello Stato risponde alla lettera di studenti, dottorandi e ricercatori e auspica un confronto in Parlamento
Dura replica del segretario del Pd alle parole del premier: "Il disagio non è un problema di ordine pubblico. Dovrebbe sforzarsi di garantire l'unità del Paese. E' ancora possibile il dissenso in Italia?"
Il presidente del Consiglio e il ministro Gelmini difendono la riforma della scuola: "Nessun docente verrà cacciato", ha detto il premier, che annuncia la linea dura: "Se le proteste continuano interverrà la polizia"
Fiuggi, il ministro dell'Istruzione partecipando alla settima Conferenza nazionale di organizzazione della Uil Scuola, ha annunciato che presto incontrerà le parti sociali per parlare di salari e degli investimenti nell'edilizia scolastica