Polemiche per i 100 milioni destinati alla metropolitana. Il commissario Chiodi: "La ricostruzione del terremoto deve interessare zone ampie, non solo il capoluogo". E intanto gli abruzzesi possono muoversi solo in auto
Due anni fa il premier consegnava alla popolazione colpita dal sisma le chiavi delle abitazioni del progetto C.A.S.E. Oggi sono ancora 13mila le persone assistite dallo Stato. La città fa i conti con la ricostruzione che non c'è. LO SPECIALE
Fuori dalla zona rossa del capoluogo abruzzese, non sono ancora cominciati gli interventi sugli edifici più lesionati. Intanto quasi 38 mila persone sono assistite dallo Stato e circa mille vivono ancora negli alberghi
Poco è cambiato nel capoluogo abruzzese colpito due anni fa dal sisma. Ma nel piccolo borgo di Pescomaggiore è nato Eva, un Eco villaggio autocostruito dagli abitanti, per ridare vita alle vecchia comunità che già prima del 6 aprile si stava perdendo
Giampaolo Arduini, ai microfoni di SkyTG24, afferma che la ricostruzione è partita. "Il centro storico soffre ancora - dichiara - ma il Comune non ha sbagliato nulla". L'INTERVISTA
La stima è degli analisti di Credit Suisse e Barclays. Ci vorranno 4-5 anni di lavoro, ma è possibile che la previsione possa essere rivista al rialzo. Secondo alcuni esperti, però, lo shock potrebbe paradossalmente avere effetti virtuosi nell'economia
I cittadini colpiti dal terremoto del 6 aprile tornano in piazza domenica 13 febbraio, a un anno esatto dalla nascita del popolo delle carriole. "In città c'è solo un cantiere aperto - dice a Sky.it Giusi Pitari - il resto è abbandonato a se stesso"
Il piccolo centro, alle pendici del Gran Sasso, è spaccato a metà: su un lato della valle il centro storico, sull'altro i nuovi appartamenti costruiti dal Governo. TUTTE LE FOTO
La Procura distrettuale antimafia dell'Aquila ha concluso l'inchiesta sugli appalti per la ricostruzione in Abruzzo dopo il terremoto. Il coordinatore del Pdl e il presidente dimissionario della Btp sono indagati per tentato abuso d'ufficio
Grande manifestazione nel capoluogo abruzzese per chiedere che non si spengano i riflettori sulla ricostruzione post-terremoto. Raccolte le firme per una legge di iniziativa popolare per fronteggiare le emergenze
Il bar Gran Sasso, in corso Vittorio Emanuele, era aperto dall'alba a notte fonda prima del terremoto. Aveva riaperto finalmente in piena estate. Le nuove scosse hanno costretto Mario Maccarone a chiudere di nuovo. LA TESTIMONIANZA
Luca Marinangeli ha uno storico panificio in città che non ha subito danni con il sisma. Chiuso "solo" due mesi per mancanza di gas e qualche giorno per il G8 pensa ai commercianti meno fortunati: unico sussidio 2400 euro. E ora ci chiedono le tasse...
L'assessore dimissionario alla Protezione civile dell'Abruzzo, indagata per corruzione, si dichiara estranea ai fatti. Poi rivolge un messaggio al premier: "Caro presidente mi aggiungerò agli altri casi nazionali". L'INTERVISTA
E' l'appello del sindaco Massimo Cialente, che ha invitato i media nazionali nel capoluogo abruzzese per far vedere a tutti che la ricostruzione non è neanche iniziata. "Non c'è tempo da perdere, siamo in ritardo di tre mesi e mezzo"
Nella sua deposizione Ettore Barattelli, presidente di un consorzio che si è aggiudicato alcuni lavori per la ricostruzione post sisma, racconta di un incontro a cui avrebbero partecipato anche Letta e Verdini. Intanto Bertolaso smentisce ogni addebito
Nella sua deposizione Ettore Barattelli, presidente di un consorzio che si è aggiudicato alcuni lavori per la ricostruzione post sisma, racconta di un incontro a cui avrebbero partecipato anche Letta e Verdini. Intanto Bertolaso smentisce ogni addebito
I cittadini sono tornati in piazza ognuno con una foto della città prima del sisma da spedire ai palazzi della politica per chiedere: "L'Aquila così era e così dovrà tornare". Intanto il sindaco pensa di aprire la zona rossa al passeggio anche di notte
La cantante, in visita nella capitale Port-au-Prince, sta cercando il posto adatto dove costruire l'istituto. Con lei anche l'attore Sean Penn. "Dobbiamo fare tutto ciò che possiamo per permettere a questi bambini di studiare", ha detto Shakira
Scendere in strada e non sapere dov'è la farmacia. Percorrere chilometri per portare tuo figlio a giocare con gli amici. Aprire la porta di casa e non trovare il volto del vicino. La testimonianza di Massimo e il reportage di SKY.it a un anno dal sisma
Un viaggio nei luoghi più colpiti dal terremoto per raccontare cosa è cambiato e cosa, invece, è rimasto esattamente com'era. Tra progetto C.A.S.E., map e persone ancora in albergo. Tra inchieste e proteste