Secondo l'autopsia l''ex portiere di via Poma non avrebbe assunto sostanze tossiche prima di annegare a Torre Ovo, sul litorale tarantino. Ora il pm dovrà decidere se riaprire il caso o archiviarlo comunque come suicidio
In un'intervista Mario, il figlio di Pietro Vanacore, l'ex portiere dello stabile in cui fu uccisa Simonetta Cesaroni, suicidatosi martedi scorso, risponde indirettamente alle accuse del pm: "Mio padre non sapeva nulla"
Lo sostiene il pubblico ministero che, nell'udienza in Corte d'Assise per il processo a carico di Raniero Busco, ha tirato in ballo l'ex portiere dello stabile di Simonetta Cesaroni, morto mercoledì. Il legale di Busco: "Perché non avvertì la polizia?"
Si sono svolti a Monacizzo i funerali dell'ex portiere del palazzo dove fu assassinata Simonetta Cesaroni. Intanto i suoi parenti hanno annunciato che non ci saranno alla ripresa del processo
Si indaga sulla "strana" morte dell'ex portiere dello stabile dove fu ritrovato il corpo di Simonetta Cesaroni. La polizia è propensa a confermare l'ipotesi del suicidio. Ma ci sono degli elementi che lasciano perplessi gli inquirenti
Nuova udienza per l'ex fidanzato di Simonetta Cesaroni, della cui uccisione, avvenuta a Roma il 7 agosto del '90, è imputato. Il legale dell'uomo ha attaccato i lavori condotti dalla Scientifica all'indomani del delitto, definendoli superficiali
Un mistero irrisolto quello dell'omicidio di Simonetta Cesaroni: vent'anni dopo, il 3 febbraio 2010, nell'aula bunker del carcere della capitale si è aperto il processo che vede imputato Raniero Busco, il fidanzato di un tempo dell'impiegata romana. Guarda le foto
Il 7 agosto del 1990 Simonetta Cesaroni fu uccisa con 30 colpi di tagliacarte nell'ufficio in cui lavorava. Nell'aula bunker di Rebibbia sale sul banco degli imputati l'ex fidanzato di Simonetta, Raniero Brusco