Celebrati a Roma i funerali solenni dei genieri uccisi in Afghanistan, "i due angeli custodi portati via da una morte improvvisa e umanamente ingiusta". Lo strazio dei familiari, il cordoglio delle più alte cariche dello Stato
I due militari del del 21/o Reggimento Genio di stanza a Caserta avrebbero disinnescato un primo ordigno e, successivamente, mentre erano alla ricerca di altri Ied, cioè di bombe improvvisate, c'è stata l'esplosione mortale. Si ipotizza sia stata innescata a distanza, rivelandosi così una trappola
Il ministro della Difesa ha riferito nell'Aula del Senato sull'attentato ad Herat in cui sono morti due genieri del contingente italiano: "Il primo maresciallo ha capito che c'era un'altra bomba e ha fatto allontanare gli altri"
Mauro Gigli e Pierdavide De Cillis sono rimasti uccisi nei pressi di Herat per lo scoppio improvviso di un ordigno. Le salme rientreranno in Italia venerdì. Ferita, invece, il capitano Federica Luciani
Il maresciallo Mauro Gigli e il caporalmaggiore Pierdavide De Cillis del Genio sono rimasti uccisi a nord di Herat. Ferite lievi per il capitano Federica Luciani. Un'esplosione li ha investiti poco dopo che avevano disinnescato un'altra bomba.