Il voto sull'arresto di Nicola Cosentino riaccende la miccia dello scontro dentro il Carroccio. Tutti insieme in piazza il 22, ma intanto è botta e risposta tra Maroni e Reguzzoni via Facebook. E già ci si chiede se Bobo lancerà la sfida per la leadership
Il deputato del Pdl, dopo il no della Camera alla richiesta di arresto, torna a difendersi dalle accuse di collusione con la camorra. Ma nel day after a tener banco sono le polemiche legate alla spaccatura del Carroccio: LA RASSEGNA STAMPA
La Camera ha respinto la richiesta d'arresto per il deputato indagato dalla magistratura di Napoli per collusione con la camorra. Il voto è stato a scrutinio segreto. Ecco i numeri per capire cos'è successo a Montecitorio
"Non siamo mai stati forcaioli" dichiara Bossi dopo il no all'arresto del coordinatore Pdl in Campania. Per Maroni "la base del partito non capirà". Ma su Facebook gli elettori del Carroccio scrivono: "Questa è la giornata della vergogna"
Il leader Idv sulla sentenza della Corte che ha bocciato i quesiti referendari: "E' per fare un piacere al capo dello Stato". Replica stizzita del Quirinale: "Insinuazione volgare". Ma l'ex pm critica anche il Colle per il mancato arresto del deputato Pdl
La Camera dice no all'arresto. La Lega si spacca. Decisivi i sei voti dei Radicali che negano la richiesta di carcerazione preventiva. Il risultato di Montecitorio è 309 voti contrari e 298 favorevoli. LA GALLERY
Con 309 voti contrari e 298 a favore, Il Parlamento respinge la richiesta di carcerazione preventiva per il deputato del Pdl, che si dimette comunque da coordinatore. Berlusconi: "Un voto di giustizia". Rissa sfiorata tra i leghisti. Radicali votano "no"
In attesa del verdetto della Camera il deputato del Pdl, accusato di collusione con la camorra, si difende: "Tutte fantasie dei giornali", ma annuncia le dimissioni da coordinatore regionale. La Lega lascia libertà di coscienza
Alla Camera si decide sul deputato Pdl. Bossi dice che lascerà libertà di coscienza ai suoi parlamentari perché dalle carte non emerge "niente". Durante la seduta della Giunta, i leghisti avevano invece votato a favore. Lepore: non c'è fumus persecutionis
Dopo la custodia cautelare scontata a Poggioreale, il deputato Pdl ricompare alla Camera e annuncia il suo no alla richiesta della procura campana contro il collega di partito. GUARDA LE IMMAGINI
La Camera dei deputati deciderà giovedì 12 gennaio se approvare o meno la richiesta da parte della procura nei confronti del deputato Pdl Nicola Cosentino. In passato sono stati cinque i casi di onorevoli finiti in prigione. LE FOTO
La commissione per le autorizzazioni ha dato l'ok alla richiesta di carcerazione preventiva nei confronti del deputato Pdl. Il voto in Aula fissato per giovedì 12 gennaio. La Lega: voteremo a favore. Ma arrivano i primi dissensi
Roberto Maroni annuncia il sì del suo partito alla richiesta della magistratura di Napoli per il deputato Pdl, indagato per riciclaggio e altri reati. L'aula di Montecitorio dirà la sua il 12 gennaio
Settanta persone arrestate in un blitz. L'ex sottosegretario del governo Berlusconi è accusato di corruzione. I pm lo definiscono "il referente politico nazionale del clan dei Casalesi". Indagato anche Luigi Cesaro, presidente della Provincia di Napolii
Concluse le indagini della procura di Roma sulla presunta loggia. L'ex coordinatore nazionale del Pdl e il senatore sono accusati di associazione a delinquere e violazione della legge Anselmi. Indagati anche Cappellacci e Cosentino
Dalle votazioni su Facebook per rottamare i politici del Pdl alle petizioni per chiedere primarie a tutti i livelli. La blogosfera di destra si scatena e non teme di ricorrere alle parole d'ordine della sinistra
Uno slalom tra i cumuli di rifiuti. A questo sono stati costretti i partecipanti alla mezza maratona di Napoli. Tra i corridori, anche Nicola Cosentino, coordinatore campano del Pdl accusato di collusioni con il clan dei Casalesi, e Gianni Lettieri, candidato sindaco per il centrodestra alle prossime amministrative. GUARDA LE FOTO
La deputata del Pdl risponde al ministro delle Pari opportunità che l'aveva apostrofata usando il termine napoletano "vajassa". Mentre il presidente della provincia di Salerno Cirielli dice: "Respingo le accuse della Carfagna, Cosentino corretto". VIDEO
Dopo le annunciate dimissioni, il titolare del dicastero delle Pari Opportunità si dice pronta a trattare. Intanto, Franco Frattini e Ignazio La Russa ammettono: esiste un "problema Cosentino". LA RASSEGNA STAMPA
Torna il gelo all'interno della maggioranza. Gli esponenti di Futuro e Libertà parlano di dossieraggio in riferimento alle carte pubblicate da Libero e il Giornale sulla casa di Montecarlo. E arriva lo stop ai colloqui sul Lodo Alfano