In diretta telefonica con SKY TG24 Mohsen Makhmalbaf, produttore cinematografico e portavoce del partito di Mousavi all'estero, ha parlato delle condizioni, cui è sottoposto il leader riformista, e commentato le manifestazioni di piazza
Al telefono da Londra il premio Nobel per la Pace del 2003 parla dell'arresto della sorella e degli incidenti in corso nel paese. Aumenta intanto la tensione tra Gran Bretagna e il regime degli Ayatollah
Da Twitter a Facebook, ecco tutti i siti dove trovare informazioni per seguire quanto sta accadendo a Teheran. Per arginare la censura alla ricerca della verità sugli scontri, le proteste, gli arresti e le vittime
La polizia ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere i sostenitori di Mousavi, di nuovo in piazza, e ha fatto irruzione negli uffici dell'ex presidente riformista Khatami. E sugli scontri di ieri la tv di Stato ha ammesso: almeno15 morti
I sostenitori di Mousavi in corteo a sostegno della Palestina e contro Israele. Sfilano in decine di migliaia, slogan contro il presidente. Intervengono le forze di sicurezza che aggrediscono l'ex candidato alle presidenziali e Khatami
Per i Guardiani della rivoluzione l'ex presidente riformista e il leader dell'opposizione devono essere puniti per il ruolo svolto nelle proteste post-elezioni. Intanto un alto funzionario del regime ha ammesso il ricorso alla tortura
Il leader conservatore iraniano ha prestato giuramento per il suo secondo mandato presidenziale. La polizia ha disperso una folla di sostenitori di Mousavi, che protestavano contro i presunti brogli elettorali
Centinaia di persone si sono riunite nel cimitero della città per ricordare la giovane simbolo delle vittime della rivolta contro i brogli elettorali e durante la manifestazione sono scoppiati nuovi scontri con gli agenti Mousavi
L'ex avversario elettorale di Ahmadinejad torna ad attaccarlo via web mentre l'autorità suprema iraniana, Ali Khamenei, ha scelto di abbracciare la teoria del complotto straniero, per fermare le critiche all'ex presidente rieletto
Ieri il potentissimo ayatollah, durante la preghiera del venerdì, ha contestato i risultati elettorali, chiedendo che venga ristabilito un clima di libertà. Intanto, nella capitale iraniana, si temono altre proteste contro il governo
Lacrimogeni e bastoni sono stati usati dalla polizia iraniana per disperdere i sostenitori del leader dell'opposizione Mousavi riuniti per la preghiera del venerdì, durante la quale l'ex presidente Rafsanjani è tornato a criticare l'esito delle elezioni
Scontri tra sostenitori dell'opposizione e forze dell'ordine vicino all'università di Teheran, dove si è tenuta la preghiera del venerdì. Secondo testimoni, gli agenti hanno usato lacrimogeni e bastoni per disperdere la folla
Lacrimogeni e bastoni sono stati usati dalla polizia iraniana per disperdere i sostenitori del leader dell'opposizione Mousavi riuniti per la preghiera del venerdì, durante la quale Rafsanjani è tonato a criticare l'esito delle elezioni
Appello del leader dell'oposizione riformista sul suo sito: "Liberate i figli della rivoluzione. Il risultato delle elezioni è inaccettabile. Non si possono fare compromessi sui diritti della gente"
Il sito web del quotidiano israeliano riporta la notizia dell'uccisione di sei sostenitori di Mir Hossein Mousavi, il candidato moderato sconfitto nelle contestate presidenziali iraniane del 12 giugno dal presidente Ahmadinejad
E' cominciato lo spoglio parziale delle schede delle elezioni presidenziali, mentre sul web un nuovo tam-tam invita l'opposizione a sfidare il regime che ordina un'indagine sulla morte della giovane. Liberi 5 dei 9 iraniani dell'ambasciata GB arrestati
Ancora scontri tra polizia e manifestanti a Teheran. Le Ong denunciano centinaia di dispersi. Ieri le autorità hanno arrestato 8 dipendenti dell'ambasciata britannica, scatenando la dura reazione del governo inglese, dell'Ue e dell'Onu
Mentre a Teheran le autorità hanno messo in manette alcuni iraniani che lavorano presso la reppresentanza britannica, proseguono in tutto il mondo le proteste contro la repressione decisa dal regime di Ahmadinejad
Duro il governo britannico: "Un'intimidazione di tipo inaccettabile", ha commentato il ministro degli Ester Miliband. Frattini: "Fatto grave". Intanto a Teheran la protesta continua, con nuovi scontri tra manifestanti e polizia
Si tratta di iraniani che avrebbero avuto "un ruolo" nei disordini. Ali Khamenei: conseguenze "più amare" di quelle viste finora per chi non accetterà di seguire "le vie legali" nel protestare. Londra: un abuso, liberateli