Inizia una nuova stagione per la Lega, tornata all'opposizione. Il Senatur rilancia sulla secessione: "La Padania non può più mantenere l'Italia, deve trovare la sua libertà". E il Carroccio lancia l'ennesima campagna di manifesti. GUARDA LA FOTOGALLERY
Il leader di Sel critica il manifesto della sezione romana del suo partito stampato per commemorare la morte di Steve Jobs. E su Facebook gli elettori dicono: "Un'azione di cattivo gusto perché sfruttate la morte di qualcuno"
A Roma si infiamma il confronto tra il sindaco e il presidente della Provincia. Scintille che sono un preludio della sfida che potrebbe svolgersi tra i due nel 2013 per conquistare il Campidoglio. GUARDA LE IMMAGINI
I candidati alle prossime elezioni se le suonano a colpi di slogan. C'è chi cita Cetto La Qualunque e chi usa la metafora greve delle "palle". Ma c'è pure chi evoca il Duce. E intanto anche "big" come Fassino sfoderano l'arma dell'ironia
La Procura di Milano ha inviato la notifica ai due indagati per vilipendio all'ordine giudiziario. Si tratta di un atto dovuto al fine di per consentire agli indagati di richiedere di essere interrogati dai giudici
Il presidente dell'Associazione autrice dei manifesti anti-pm e candidato col Pdl a Milano racconta la telefonata ricevuta dal premier: "Se fosse stato per lui non mi avrebbe mai fatto ritirare"
Il presidente dell'Associazione autrice delle scritte "Fuori le Br dalle procure" in una lettera si scusa con Napolitano e interrompe la campagna elettorale. Ma l'opposizione replica: impossibile ritirarsi ora dalle liste. VIDEO
Nella bufera il candidato a Milano nella lista del Pdl. Il sindaco pone un aut aut al partito per chiedere l'esclusione della sua candidatura alle comunali. Lui: "Se mi fanno arrabbiare vuoto il sacco"
La maggioranza chiede un passo indietro a Lassini, candidato a Milano. Ma lui, che si è assunto la responsabilità dell'iniziativa, replica: "Se mi fanno arrabbiare vuoto il sacco". Indagato anche il braccio destro del coordinatore regionale del partito
Candidato al Consiglio comunale di Milano, è indagato insieme ad altre due persone per la vicenda dei manifesti apparsi a Milano con la scritta "Via le Br dalle Procure". LE FOTO
Dure critiche dal Quirinale alle scritte "Via le Br dalle procure". Il Pdl prende le distanze dal presidente dell'associazione, candidato alle comunali e indagato con altre due persone. Ma lui insiste: "Non mi ritiro". FOTO E VIDEO
Fabio Bergomi e Riccardo Falcone, titolari di un'agenzia di pubblicità, confermano di aver lavorato alle campagne dell'Associazione dalla parte della democrazia. "Ma - assicurano - con lo slogan delle br non c'entriamo nulla". Spunta un sito misterioso
La Procura ha aperto un fascicolo sul caso per vilipendio alla magistratura. E al Giornale un ex sindaco dell'hinterland milanese dice: "Sono stato io". La Moratti: "Si è autosospeso dalla lista del Pdl alle Comunali". Ma lui smentisce
Agenti della Digos hanno sequestrato alcuni poster e ascoltato diverse persone per risalire ai responsabili dell'affissione. Alfano: "Nessuna giustificazione per chi accosta il lavoro delle procure ai terroristi". Condanna anche dal sindaco Moratti
E' polemica sui manifesti comparsi a Milano della misteriosa "Associazione dalla parte della democrazia". Che in un comunicato "anonimo" spiega: "Abbiamo fatto come Oliviero Toscani". Cicchitto prende le distanze: "Sono messaggi sbagliati". LE IMMAGINI
L'immagine di una donna in croce. Questo il manifesto della giornata mondiale del 25 ottobre 2008 contro la violenza sulle donne rifiutato dal Comune di Milano. L'assessore Cadeo: "Per quei manifesti non ci sono spazi". Dal bacio tra una suora e un prete al neonato con la fascetta "homosex". Le immagini censurate e che hanno fanno scandalo. Il fotografo che più ha fatto discutere? Oliviero Toscani. Guarda la FOTOGALLERY
A Milano 1500 poster con messaggi "a firma" del padreterno sono affissi per le strade. L'iniziativa, delle chiese evangeliche cittadine, si chiama Destinazione D. e culminerà in un corteo il 19 marzo. Ma, anche nell'ambito protestante, non convince tutti
"Io ti cerco", "Io ti amo", "Io ti ascolto", e così via. Singolari cartelloni, "firmati" dal padreterno, sono comparsi per le vie del capoluogo lombardo. La campagna di comunicazione è opera della Rete evangelistica milanese e culminerà in un corteo il 19 marzo. GUARDA LE FOTO