Doppio attacco suicida nella città pakistana al mausoleo del santo mussulmano Data Gunj Bakhsh. Feriti oltre 170 fedeli. Talebani smentiscono ogni tipo di coinvolgimento: "Noi non attacchiamo luoghi pubblici" . GUARDA IL VIDEO
Due commandi terroristici hanno attaccato con bombe a mano ed armi automatiche due moschee nella città pakistana. Per due ore, circa 2000 persone sono rimaste bloccate nelle moschee. Il bilancio è di decine di morti e feriti. LE IMMAGINI
Un kamikaze si è fatto saltare in aria a Mingora, nella valle dello Swat: almeno 13 morti. L'attacco, rivendicato dai talebani, il giorno dopo gli attentati che a Lahore hanno ucciso 57 persone
Gli attacchi si sono verificati a Lahore, considerata la capitale culturale del paese. Molti militari tra le vittime. I talebani pakistani sarebbero i responsabili
A Lahore città orientale del Paese asiatico un doppio attentato suicida fa strage tra civili e militari. Ancora provvisorio il bilancio delle vittime. L'obbiettivo dell'attacco una moschea affollata per la preghiera del venerdì
Nella prima esplosione, all'università di Lahore, avrebbe perso la vita anche il rettore Sarfraz Naim, studioso e religioso anti-integralista. La seconda è avvenuta nei pressi della stazione di Nowshera, nella parte occidentale del Paese
Hakimullah Meshud, braccio destro del leader del gruppo, ha confermato che l'attacco che ha ucciso 30 persone e ne ha ferite 300 era direttamente correlato all'offensiva militare nella valle di Swat. Minacciati altri attacchi
Una trentina di persone sono morte nell'assalto di un commando alla scuola di polizia di Lahore. Solo dopo diverse ore le forze speciali hanno avuto la meglio sui terroristi
Un commando ha assaltato l'edificio in cui c'erano oltre 800 allievi e ufficiali. Solo dopo diverse ore le forze speciali hannoa vuto al meglio sui terroristi