L'ex premier è stata ritenuta colpevole di abuso di potere dal tribunale di Kiev e condannata a 7 anni di carcere. "E' una sentenza politica" dice la protagonista della rivoluzione arancione. E i suoi sostenitori protestano per le strade della Capitale. GUARDA LE FOTO
Secondo il tribunale di Kiev, l'ex premier protagonista della rivoluzione arancione ha imposto alla società statale Naftogaz un accordo con il colosso russo Gazprom per le importazioni di gas. "Sentenza politica, non cambierà nulla nella mia vita". VIDEO
Alcune esponenti di Femen, il gruppo noto per le manifestazioni a seno nudo, hanno protestato nella capitale Ucraina in difesa dell'ex premier e attuale leader dell'opposizione. L'eroina della "Rivoluzione Arancione" è accusata di abuso di potere per aver imposto alla società statale energetica Naftogaz un accordo con il colosso russo Gazprom per le importazioni di gas nel 2009, senza il parere del governo da lei guidato. GUARDA LE IMMAGINI
La decisione del tribunale di Kiev. Premier dal 2007 al 2010, è l'attuale leader dell'opposizione del suo Paese. E' imputata per il controverso contratto per la fornitura di gas russo all'Ucraina. LE FOTO
La premier uscente non si rassegna alla sconfitta elettorale contro l'avversario filo russo. Mandato ai legali per contestare il risultato nei tribunali.
Il leader dell'opposizione filorussa sarebbe il vincitore del ballottaggio presidenziale con il 48,7% dei voti, contro il 45,5% della premier filo occidentale Iulia Timoshenko
Urne aperte dalle 08.00 (le 07.00 in Italia) alle 20.00 in Ucraina per il ballottaggio delle elezioni presidenziali, le prime dopo la rivoluzione arancione filo occidentale del 2004 che portò al potere l'attuale capo dello Stato Viktor Iushenko