Gli aquilani tornano su Facebook per mostrare il nuovo volto del capoluogo abruzzese a quasi due anni e mezzo dal sisma. Le strade deserte sono popolate solo da macerie, erbacce e spazzatura. E denunciano: "Qui la vita è preda dei divieti e dell'incuria. Qui c'è solo silenzio e solitudine". FOTOGALLERY
"Io non ridevo alle 3,32". E' lo slogan scandito - ma molti lo avevano scritto negli striscioni e altri sulle magliette - da circa trecento giovani che a L'Aquila hanno manifestato la propria indignazione per le risate di alcuni imprenditori nella notte del terremoto pensando agli affari che avrebbero potuto fare con la ricostruzione
Gli oltre 2 milioni di euro raggiunti grazie al contributo degli abbonati e degli utenti del sito SKY sono destinati alla creazione di un Pronto Soccorso Pediatrico e di un reparto di Osservazione Breve con 4 posti letto aperto h24 presso il quale sarà possibile effettuare controlli clinici, accertamenti e terapie senza necessità di ospedalizzazione. Il progetto è destinato ai bambini fino ai 15 anni
Un asilo e 94 nuovi alloggi realizzati dalla provincia autonoma di Trento e finanziati dalla Croce Rossa. La cerimonia di inaugurazione tra applausi e contestazioni: Alcuni sfollati hanno esposto uno striscione con scritto: Tempera, dove andremo a settembre? No alla deportazione
L'Aquila, le strade, i vicoli le case sbriciolati dalla scossa di terremoto dell'aprile scorso. Ecco cosa resta della devastazione a cinque mesi dal sisma
Paganica, Onna, Castelnuovo sono alcuni dei paesi simbolo della tragedia. Una galleria di foto che mette a confronto i luoghi colpiti dal sisma subito dopo la scossa di terremoto e oggi, a cinque mesi da quel 6 prile
Un percorso ad immagini che racconta il dramma e la speranza dei protagonisti della tragedia che lo scorso 6 aprile ha colpito L'Aquila e i comuni limitrofi
Le immagini del 6 aprile 2009 e dei giorni immediatamente successivi al sisma e quelle scattate a settembre. Stessi luoghi e stesse inquadrature per raccontare se e cosa è cambiato
A Poggio Picenze inaugurata la prima scuola da campo: si fa lezione nelle tendopoli. A poco a poco tutti gli studenti delle zone non cokpite da terremoto torneranno sui banchi.
Finita l'emergenza dell'immediato dopo-terremoto, legata ai soccorsi alle persone, sui luoghi colpiti dal sisma è iniziata l'attività di messa in sicurezza dei beni culturali. A Paganica i primi interventi
A sette giorni dal terremoto, esaurita la lista dei dispersi e scemata ormai ogni speranza di poter trovare persone vive sotto le macerie, nel centro dell'Aquila sono da oggi entrate in azione le ruspe. Si accelerano pertanto le operazioni di sgombero delle macerie, in modo da garantire al più presto il ripristino della viabilità nel centro storico del capoluogo, attualmente inibito al transito sia delle auto sia dei pedoni.
Una settimana fa il terremoto ha cambiato per sempre il volto dell'Abruzzo. Le vittime del sisma sono 294. A L'Aquila nell'immensa tragedia c'è voglia di ricominciare
Terremoto in Abruzzo. Uova di cioccolato e clown dottori per le piccole vittime del sisma. Nella Pasqua di dolore e speranza si cerca di trovare un po' di normalità
Materiali usati per la costruzione, cemento, sabbia, mattoni, ma anche le procedure seguite nella realizzazione degli edifici lesionati dal terremoto: si occuperà di tutto questo l'inchiesta aperta dalla procura dell'Aquila.
Un dolore silenzioso e composto in una giornata di sole e calma di vento: i parenti delle vittime del sisma che ha sconvolto l'Abruzzo hanno accompagnato così i solenni funerali di 205 delle 289 persone rimaste sotto le macerie la notte del 6 aprile scorso