A 8 mesi dalle elezioni, i leader dei maggiori partiti del paese non hanno trovato un accordo per la formazione di un esecutivo. Al Maliki, leader dell'Alleanza nazionale sciita, dovrebbe essere confermato premier. Intanto proseguono gli attentati
Non solo le elezioni amministrative in Italia. In Francia Sarkozy incassa una pesante sconfitta nelle regionali. L'Iraq va alle urne cercando di lasciarsi alle spalle la guerra e le violenze. La protesta "hot" in Ucraina. GUARDA LA FOTOGALLERY
Il primo ministro uscente Nur al Maliki aveva chiesto un nuovo conteggio dei voti. La commissione elettorale: "Se dubitano e pensano che ci siano degli errori, che ci consiglino un nuovo conteggio di voti in quel preciso centro, non in tutto l'Iraq"
Elevato, nonostante le minacce e gli attacchi di al-Qaeda, è stato il tasso di partecipazione all'elezioni politiche nel paese asiatico. Piena soddisfazione al riguardo è stata espressa anche dal presidente degli Stati Uniti
Il titolare della Farnesina interviene a SKY TG24 il giorno dopo le elezioni nel Paese arabo. E dice: "C'è una terribile necessità di stabilità. E' necessario che sciiti e sunniti lavorino insieme". Conclude con l'appello a favore dei cristiani
Urne chiuse nel Paese sul Golfo persico. Nonostante gli attacchi terroristi hanno caratterizzato la giornata elettorale, l'affluenza ai seggi è stata copiosa per tutta la giornata. Il Premier uscente: "I terroristi non indeboliranno il nostro morale"
Mentre continuano a recarsi alle urne gli iracheni all'estero, sono iniziate le operazioni di conteggio delle schede degli agenti delle forze dell'ordine, che hanno votato anticipatamente. Nel frattempo un'ennesima strage s'è verificata a Najaf
Alla vigilia del suffragio popolare per il rinnovo del Parlamento è già in corso il conteggio delle schede dei 790mila agenti delle forze dell'ordine, chiamati anticipatamente alle urne. Il 6 marzo è stato, invece, il secondo e ultimo giorno di scrutinio per coloro che abitano al di fuori dei confini nazionali. Guarda la fotogallery