La Corte Costituzionale ha rigettato la richiesta, presentata dalla Regione Lazio, di sospendere le norme varate dal governo, definite "un veleno che si sta espandendo come una pandemia" tanto da incidere sulla "certezza delle norme elettorali"
La lista, già bocciata da tutti i gradi della magistratura amministrativa, era stata ripresentata in virtù del decreto interpretativo. Il Pdl ha annunciato che ricorrerà ora al Consiglio di Stato
Nel ricorso che la giunta regionale ha depositato presso la consulta la richiesta di una sospensione cautelativa. Entro la prossima settimana dovrebbe arrivare la decisione della Suprema Corte
Manifestazione nazionale il 13 marzo, ma l'opposizione è già scesa in piazza. Presidi e cortei, bandiere viola e striscioni con la scritta: "La legge è uguale per tutti". Bersani: "Napolitano non c'entra". Di Pietro chiede l'impeachment
Il presidente della Repubblica spiega sul sito del Quirinale la firma al decreto interpretativo "inevitabile". Di Pietro attacca il Colle, il Pd lo difende. L'opposizione scende in piazza. E intanto il Tar della Lombardia riammette la lista Formigoni
Su Facebook e su molti social network esplode la protesta contro l'intervento del governo per salvare la lista di Formigoni e del Pdl nel Lazio. Ci si trova in rete per organizzare la piazza o per cercare di buttarla a ridere
Per il presidente della Repubblica il testo approvato dal Cdm ha le caratteristiche di un provvedimento interpretativo della norma vigente. Maroni: non cambia la legge elettorale. No del Pd. SEGUI LA DIRETTA DI SKY TG24