L'uomo è l'unico imputato per l'omicidio della studentessa avvenuto nel 1993. L'accusa ha chiesto 30 anni. Attesa per oggi la sentenza. I legali della vittima: "Sul banco degli imputati mancano quelli che hanno coperto il serial killer"
Al via il processo con rito abbreviato per l'omicidio della studentessa potentina uccisa 18 anni fa. "Vogliamo i nomi di chi ha coperto Danilo. In molti sapevano che in quel sottotetto c'era il corpo di mia figlia", accusa la madre della ragazza. VIDEO
L'unico imputato per la morte di Elisa Claps, la 16enne di Potenza scomparsa il 12 settembre 1993, ha scelto il rito abbreviato. Udienze l'8 e il 10 novembre. L'uomo non sarà in aula: è in carcere in Inghilterra per un altro omicidio
"Sai sorellina, sembra quasi che nessuno volesse trovarti ma che tanti sapessero dov'eri". In un libro il fratello di Elisa, insieme con Federica Sciarelli, racconta i 18 anni depistaggi, silenzi e omissioni. Leggi un'anticipazione
Con applausi e lacrime migliaia di persone hanno accolto l'arrivo in piazza Don Bosco, a Potenza, della bara della studentessa potentina uccisa il 12 settembre 1993. Sui balconi lenzuoli bianchi e bandiere italiane listate a lutto. LE FOTO
Celebrate a Potenza le esequie della ragazza morta il 12 settembre 1993. Don Cozzi: "Elisa è un fiore reciso che qualcuno ha lasciato marcire in un angolo" e la verità "è stata oggetto di baratto". FOTO E VIDEO
Secondo la corte di Winchester, l'uomo condannato per l'omicidio di Heather Barnett e incriminato in Italia per quello di Elisa Claps merita di stare in carcere per tutta la vita: "I delitti sono stati compiuti dalla stessa persona"
L'uomo, accusato anche dell'assassinio di Elisa Claps, è stato condannato dai giudici inglesi per aver ucciso la sua vicina di casa. In Italia, intanto, il gup di Potenza ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dai suoi legali
Era scomparsa nel 1993 all'età di 16 anni. Diciassette anni dopo il suo corpo è stato ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Principale sospettato è Danilo Restivo, in carcere a Londra per un altro assassinio. Tutte le immagini sul caso
Al tribunale di Salerno la prima udienza per l'incidente probatorio che chiuderà le indagini sull'omicidio della 16enne di Potenza. La mamma: "Questa non è la svolta, è la fine per Danilo Restivo"
Secondo quanto sostiene la perizia, depositata alla Procura di Salerno, il materiale biologico ritrovato sulla maglia bianca di Elisa appartiene all'unico indagato per l'omicidio. L'uomo è in carcere in Inghilterra per l'assassinio di Heather Barnett
Lo rivela il sito della trasmissione "Chi l'ha visto?". Il corpo della ragazza è stato ritrovato dopo 17 anni nel sottotetto di una chiesa a Potenza. Il fratello della vittima: "Si chiude il cerchio intorno a un uomo che abbiamo sempre ritenuto colpevole"
In un documento di 500 pagine il perito cerca di fare chiarezza sul delitto commesso 17 anni fa: il killer ha inferto sugli abiti della vittima; ci sono impronte di sei calzature differenti; il bottone non è compatibile con quelli degli abiti talari
Il 38enne potentino, indagato per l'omicidio di Elisa, si è dichiarato innocente davanti ai giudici nel processo che lo vede imputato in Gran Bretagna per l'assassinio della sarta morta il 12 novembre del 2002. Il dibattimento inizierà il 4 maggio
Il gip di Salerno ha nominato due nuovi consulenti dopo i rilievi mossi dalla Procura al primo perito nominato dal giudice. Intanto i legali della famiglia chiedono un nuovo prelievo coatto del dna di Restivo
l pm di Salerno chiedono nuovi esami dopo che la loro consulente ha definito la perizia effettuata per conto del gip: "incompleta e insufficiente". "Non sono stati esaminati campioni sequestrati a Restivo - accusa la procura - per scelta arbitraria"
Potenza in piazza per il 17esimo anniversario della scomparsa della ragazza, il cui corpo è stato ritrovato lo scorso marzo nel sottotetto della chiesa locale. La famiglia: "Ridicolo pensare che nessuno abbia visto il cadavere prima"
"Ferree coperture" familiari hanno permesso a Danilo Restivo, indagato per l'omicidio di Elisa Clasp, di "farla franca". Lo scrivono gli inquirenti nel decreto con cui è stata disposta la perquisizione della casa dei genitori
Il profilo genetico dell'uomo indagato per omicidio è stato confrontato con le tracce estratte dai reperti sequestrati dove è stato ritrovato il corpo di Elisa: era di due uomini diversi, ma non lui
Così Gildo Claps, fratello di Elisa, dopo la notizia del ritrovamento del dna di due uomini vicino al cadavere della ragazza: "Buttata come uno straccio nell'angolo più oscuro, abbandonata da tutti meno da chi le voleva bene"