A dieci anni dal vertice segnato da scontri e dalla morte di Carlo Giuliani molti hanno voluto ripercorrere i quartieri teatro delle vicende del 2001. Applausi per la delegazione dei No Tav
"Ci chiedevamo perché fosse stato mandato in ordine pubblico personale impreparato", dice Roberto Traverso, segretario provinciale del Silp-Cgil. E quando arrivò la notizia della morte di Carlo Giuliani, "si diffuse tra noi un forte senso di sgomento"
Il padre di Carlo ricorda l'ultima telefonata fatta al figlio solo due ore prima che fosse ucciso a Genova durante gli scontri del 2001. Nel decennale Amnesty International torna a chiedere misure di identificazione degli agenti di polizia. IL VIDEO
Il 20 luglio 2001 moriva in piazza Alimonda Carlo Giuliani. Erano i giorni della riunione dei grandi della Terra, degli scontri tra la polizia e il corteo. Poi l'irruzione nella scuola Diaz e le percosse ai manifestanti nella caserma Bolzaneto
"Occorre costruire una nuova memoria collettiva che lenisca le ferite del 2001" spiega la portavoce del Coordinamento verso Genova 2011. La denuncia di Amnesty International: "L'impunità è una macchia intollerabile"
A dieci anni di distanza, il libro G8 Graffiti ripercorre i fatti del luglio 2001 attraverso le scritte comparse sui muri della città durante il summit: slogan di pace, di violenza, di ribellione e di denuncia. Grazie al meccanismo delle tag cloud, vi mostriamo quali sono stati i messaggi lasciati dai manifestanti. FOTOGALLERY
È stato, quello contro i manifestanti del G8, il primo procedimento aperto dal tribunale ligure. A seguire i due sulle violenze degli agenti alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto. Archiviato invece quello al carabiniere che uccise Carlo Giuliani
Mentre i grandi della Terra discutono all'interno della cittadella blindata, fuori è il caos. Dal primo corteo pacifico agli scontri con la polizia, dalla morte di Carlo Giuliani alle distruzioni dei black bloc fino alle violenze degli agenti alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto
Il sindaco Marta Vincenzi ricorda Carlo Giuliani: "Era un ragazzo, figlio di questa città". Per Giuseppe Pericu, primo cittadino nel 2001, i temi sollevati allora dai No global sono ancora attuali. Su quei giorni "serviva una commissione parlamentare"
"Dove eravamo, con chi, cosa stavamo facendo nel luglio 2001?". Mentre si avvicina il decennale, è nato sul web un progetto per condividere i ricordi di chi era (e di chi non c'era) nella città ligure in quel drammatico week end. Leggi le testimonianze
Nel 2009 la Corte europea aveva assolto Placanica, stabilendo che il carabiniere agì per legittima difesa, ma aveva condannato lo Stato italiano a risarcire la famiglia del ragazzo. Ora la Grande Camera ritira le accuse di responsabilità del nostro Paese
Il sostituto procuratore generale ha formulato ventisette richieste di pena, da un minimo di 4 anni di reclusione a un massimo di 4 anni e dieci mesi, per i poliziotti responsabili dei pestaggi a danno dei No-global durante il G8 del 2001
Sulla morte dell'attivista no-global durante il G8 di Genova la corte di giustizia europea ha sentenziato che l'uccisore agì per legittima difesa. Per Strasburgo, in ogni caso, le relative indagini furono inadeguate. Composta reazione dei genitori
Pene complessive per 35 anni e 7 mesi. Giuliano Giuliani, padre del ragazzo morto durante gli scontri: "Non è la riduzione delle condanne a lasciare amareggiatiquanto l'attribuzione della responsabilità ai quadri intermedi e non ai dirigenti"