Un filmato su Youtube dei radicali ironizza sulla presenza multimediale del governatore della Lombardia. E lo fa entrare nel mondo infantile dei bambolotti creati dalla Bbc, a parlare di firme false e appalti dell'Expo
Il governatore commenta l'indagine della procura per le presunte irregolarità a sostegno della sua lista durante le ultime elezioni: "Se la magistratura accerterà errori è bene che i responsabili paghino, ma il voto non può comunque essere sovvertito"
Falso ideologico in atto pubblico. Questo il reato contestato dalla procura di Milano a consiglieri provinciali e regionali. I Radicali: annullare le elezioni. Il governatore, intanto, esclude le dimissioni
Sara Giudice, la consigliera di zona a Milano nota per aver lanciato la petizione contro Nicole Minetti, accusa: "Mai avrei messo il mio nome su quel listino bloccato alle ultime elezioni. Sono stata sentita in procura come persona informata sui fatti"
I radicali tornano a denunciare: irregolarità gravi nella presentazione del listino di Formigoni. Il nome dell'ex igienista dentale ora consigliere regionale sarebbe stato inserito dopo la raccolta delle firme
"Presenteremo denuncia per falso" annuncia Marco Cappato, candidato con la lista Bonino-Pannella alle scorse regionali, che chiede le dimissioni del governatore e nuove elezioni. "Solo propaganda e falsità" replica il presidente della Lombardia
Maggioranza sotto a Montecitorio: l'Aula ha approvato un emendamento del Pd. In questo modo salta il decreto approvato dal Consiglio dei ministri per mettere fine al caos liste che aveva caratterizzato le scorse elezioni regionali
Festa in piazza del Popolo e ringraziamenti nella sede del suo comitato. Dichiara il successo quando ancora lo scrutinio parla di testa a testa, forte del sostegno che sa di avere nelle province. L'ex sindacalista promette: ora sanità, casa e lavoro
Il Consiglio di Stato ha chiuso definitivamente la partita per la lista non ammessa nella capitale. La Regione decide di non accogliere la richiesta di Sgarbi: si vota il 28 e il 29 marzo. Lui replica: sono fascisti e pedofili
Il leader dell'Idv: "Anche noi abbiamo avuto 2 o 3 liste escluse in queste elezioni. Siccome nel Lazio è toccato al Pdl succede che lì deve valere la legge del Marchese del Grillo: io sono io e voi non siete nessuno e faccio quello che mi pare"
Il leader del Partito democratico replica al presidente del Consiglio: "Si torni a parlare dei problemi del Paese". Intanto l'opposizione si prepara a scendere in piazza. Casini critica sia la manifestazione del Pd sia quella del Pdl
Se il premier parla di complotto e accusa gli avversari, il leader della Lega invece dichiara: "Io avrei scelto qualcuno più deciso, perché farsi mettere sotto dai radicali è il massimo..."
Il presidente del Consiglio torna sul caos liste: "La magistratura di sinistra sta dettando i tempi di questa campagna elettorale". E sulla manifestazione di sabato dell'opposizione dice: "Vedremo un amalgama terrificante"
Litigio tra il premier e Rocco Carlo Magno, un uomo che dopo aver interrotto la domanda di un giornalista è stato zittito dal presidente del Consiglio. Poi interviene il ministro della Difesa La Russa. LE FOTO
Il premier: "Se fosse impossibile la nostra presenza, raddoppieremo gli sforzi per far vincere Renata Polverini. La sinistra sovietica voleva correre da sola". Pdl in piazza il 21 marzo. Battibecco con un contestatore. GUARDA TUTTI I VIDEO
Lo ha detto la candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio. E ha aggiunto: "Ci sono stati tanti attacchi. Ad un certo punto sembrava che non c'era più né il listino, né la lista né io. Ma io non ho mai pensato di abbandonare"
Berlusconi: contro di noi sopruso violento. E annuncia una manifestazione in piazza per difendere il diritto al voto, la democrazia e la libertà. I legali del Pdl ricorrono al Consiglio di Stato
Dopo la nuova esclusione della lista Pdl nel Lazio, il premier annuncia in un messaggio via web ai promotori della libertà una manifestazione nazionale. Bersani: "Consiglio alla destra di riposarsi, ha già fatto troppi pasticci"
Il Tar della Lombardia ha dato il via libera alla riammissione della lista "Per la Lombardia" del governatore uscente per le elezioni del 28 e 29 marzo. I giudici: "Pienamente proponibili e ammissibili i ricorsi presentati"
Il leader radicale: per sanare la situazione proponiamo il rinvio del voto di un mese. Bersani: basta pasticci. E aggiunge: andiamo a votare e andiamo a vincere. Il Pd annuncia opposizione senza sconti