Quorum mancato, resta il Porcellum.
La Lega festeggia e annuncia battaglia per cambiare le norme in vigore. I sostenitori del sì nel Pd e nel Pdl: "Esito scontato". Fini: "E' un segnale lanciato dai cittadini"
Il comitato promotore: "Italia rassegnata". Maroni annuncia: "Proporrò di cambiare le regole dell'istituto referendario". I sostenitori del sì nel Pd e nel Pdl: "Esito scontato". Fini: "E' un segnale lanciato dai cittadini"
Il coordinatore del comimitato promotore risponde al ministro dell'Interno Maroni: "Che faccia tosta a dire che serve rilanciare l'istituto referendario. Occorreva abbinarlo alle europee come negli altri paesi"
Il presidente del comitato promotore: "Fa specie che dopo aver invitato all'astensione il ministro si preoccupi che l'istituto è indebolito". E poi: "L'ipotesi di azioni legali mi lascia indifferente, spieghi semmai i 330 milioni sprecati"
Il ministro dell'Interno commenta il record negativo di affluenza alla consultazione referendaria (circa il 23%) e attacca chi l'aveva accusato di intimidazioni prima del voto: "Tutto trasparente. Darò mandato ai miei legali di agire"
Il ministro leghista esulta per il mancato raggiungimento del quorum: "La Lega sarebbe stata il partito più danneggiato dal bipartitismo. Ora avanti con le riforme. L'opposizione? La coinvolgeremo se non avrà diritto di veto"
Il ministro della Difesa: "Stavolta uno dei motivi principali dello scarso appeal è che noi in un anno abbiamo realizzato una grande semplificazione del quadro politico, per cui in Parlamento ci sono ora solo 5 partiti e non più 30"
Il presidente della Camera: "I quesiti sono troppo tecnici e non sempre i cittadini li comprendono a pieno e poi c'è stanchezza nei confronti del dibattito politico"
Seggi aperti in tutta Italia per la consultazione popolare sulla legge elettorale e il secondo turno delle elezioni amministrative. Oggi i seggi resteranno aperti fino alle 22, domani dalle 7 alle 15.
Si vota oggi e domani per modificare l'attuale legge elettorale e per il secondo turno delle amministrative in 22 Province e 99 comuni, di cui 15 capoluoghi. Sono 50milioni gli italiani chiamati al voto
A due giorni dal voto gli schieramenti ribadiscono le proprie posizioni ma il vero problema resta il rischio che vada alle urne meno del 50% più uno degli elettori
Parisi: "Calderoli ha definito la sua legge elettorale una porcata e io sono d'accordo con lui. Per questo bisogna votare sì". Per il non votare è anche Sinistra e Libertà, con Maggiore che spiega: "Non bisogna raggiungere il quorum"
La normativa in questione è quella elettorale. Chi andrà ad esprimere la preferenza si troverà davanti 3 schede. Due sul premio di maggioranza ed una sulle candidature multiple
La consultazione è prevista per domenica 21 e lunedi 22 giugno: perché la votazione sia valida deve recarsi alle urne oltre il 50% degli aventi diritto. Non accade dal 1995: per questo i partiti contrari invitano all'astensione. Pd e Pdl sono per il sì
Lo ha deciso il Consiglio dei ministri. Intanto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi salirà presto al Quirinale per informare il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano su alcune modifiche alla struttura dell'esecutivo