Golfo del Messico: Barataria Bay e Grand Isle sono due delle baie della Louisiana che dopo l'esplosione della petrolifera hanno dovuto fare fronte all'emergenza. Ancora oggi, ci sarebbero residui di olio: guarda le foto
Dall'accento inglese dell'Ad di BP al disastro delle conferenze stampa di Tepco. Gestire la comunicazione in momenti di crisi è sempre più importante. Parola di Toni Muzi Falconi, decano delle pubbliche relazioni italiane
Dopo l'emergenza nucleare, l'azienda giapponese si trova nell'occhio del ciclone esattamente come BP ai tempi della marea nera. Dalle difficoltà di comunicazione ai passi falsi del passato: quando comunicare in mezzo a una crisi diventa impossibile
Crollano gli utili della compagnia petrolifera, sui quali pesano i miliardi di dollari versati dopo il disastro ecologico al largo delle coste americane. Già nei mesi scorsi la Britsh Petroleum aveva registrato perdite record
A più di 3 mesi dall'inizio del disastro ambientale la situazione è ancora grave. Anche se la British Petroleum sostiene di essere sul punto di bloccare in maniera definitiva la fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico. GUARDA LA FOTOGALLERY
Esplode una piattaforma nel Golfo del Messico: tonnellate di greggio in mare. E' catastrofe ambientale. Per capire cosa è successo e cosa potrebbe succedere Sky TG24 propone il reportage girato in Louisiana, dove la marea nera dà l'assedio. IL VIDEO
Nonostante la netta maggioranza dei democratici, la proposta di moratoria per le trivellazioni in alto mare presentata da Barack Obama è stata clamorosamente bocciata. La parola passa al Senato dove il partito dell'asinello ha solo un voto di vantaggio
Le centrifughe prodotte dall'azienda fondata dall'attore e suo fratello verranno utilizzate da BP per ripulire il Golfo del Messico. Entro fine agosto 32 saranno operative, sperando non sia troppo tardi
Una chiatta ha urtato un pozzo petrolifero nella baia di Barataria in Louisiana rompendo le tubature da cui esce un getto di gas e greggio ad altissima pressione che si aggiunge alla Marea Nera della falla più a largo della Deepwater Horizon
E' il nome della temuta tempesta tropicale che si è formata vicino alle Bahamas. Potrebbe colpire la zona del Golfo del Messico dove la Bp sta tentando da mesi di tamponare la fuoriuscita di petrolio. Washington ordina l'evacuazione di tutto il personale
Ancora brutte notizie per la Bp: gli ingegneri del colosso petrolifero hanno individuato un'altra fuoriuscita di greggio sul letto oceanico vicino al pozzo Macondo. Ed è emergenza petrolio anche in Cina dopo l'esplosione di una raffineria a Dalian
Per la prima volta dal disastro della piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico non si registra più alcuna perdita di greggio. A darne notizia il vicepresidente della multinazionale: "Il test è appena iniziato, ma al momento non ci sono più perdite"
Ci vorranno dai 4 ai 7 giorni per installare il nuovo sigillo, in grado di aspirare 80mila barili di greggio al giorno. Ma la soluzione finale è quella dei due pozzi paralleli che dovrebbero essere pronti già a metà agosto
Il petrolio si è avvicinata ale coste dello stato meridionale, molto lontane dall'epicentro della catastrofe. Mentre la super petroliera, che dovrebbe aiutare le operazioni, non è ancora operativa. E dall'Italia l'allarme: "Gravi conseguenze per il clima"
Le immagini pubblicate su YouTube mostrano un tratto di una spiaggia della Grande Isle, in Louisiana, in cui il petrolio non sarebbe stato rimosso, ma sepolto, coperto con altra sabbia. GUARDA IL VIDEO
Secondo le ultime previsioni la tempesta dovrebbe investire di nuovo la costa del Golfo del Messico a metà settimana, evitando però la zona del disastro ambientale della Bp che ha comunque cominciato a evacuare il personale
Crescono le spese sostenute dal colosso del petrolio ma i danni potrebbero ancora aumentare. Si teme per l'arrivo di una tempesta tropicale che potrebbe accelerare l'espansione della macchia di petrolio in tutta l'area
Il capitano di un'imbarcazione assoldato dalla Bp per la pulizia delle acque del golfo si è tolto la vita sparandosi con la sua pistola. Da quanto riferito dal suo equipaggio "era sconvolto dalla portata dell'inquinamento"
La Bp non vuole sborsare più soldi del minimo necessario per riportare la situazione delle coste statunitensi a condizioni pre-incidente. Washington pretende di più e pensa di reintrodurre una tassa per le compagnie petrolifere e chimiche straniere
Greenpeace si scaglia contro la British Petroleum e lancia il concorso Rebrand BP. L'obiettivo è mettere in luce la vera natura della società e le sue attività di estrazione petrolifera tutt'altro che green. GUARDA LE FOTO