Quattro presunti fiancheggiatori del boss di Cosa Nostra, condannati in appello, sono stati scarcerati per scadenza dei termini di custodia cautelare, in attesa della sentenza definitiva della Cassazione
L'ex vicecomandante dei reparti speciali dei carabinieri sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati insieme con un suo stretto collaboratore nell'inchiesta sui presunti rapporti tra Cosa Nostra e Stato per fermare le stragi. Ma il legale smentisce
L'autore del libro "I pezzi mancanti, viaggio nei misteri della Mafia", Salvo Palazzolo, ha pubblicato le foto della bibbia appartenuta al boss mafioso e su cui è scritto un misterioso codice. L'autore fa una provocazione: "provate a decifrarla"
Il figlio dell'ex sindaco di Palermo, deponendo nel processo a carico del generale Mario Mori, ha inoltre sostenuto che Provenzano avrebbe progettato di rapire uno dei figli di Berlusconi. Per il Pdl è "pura follia". Dell'Utri: "Non mi farò da parte"
Processo Mori, il figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo Vito Ciancimino: "Dopo l'arresto di mio padre fu Marcello Dell'Utri a sostituirlo nella trattativa Stato-mafia". GUARDA LA DEPOSIZIONE
Il figlio dell'ex sindaco di Palermo depone in aula al processo al generale dei carabinieri Mario Mori, accusato di favoreggiamento: c'era accordo per immunità a Provenzano. L'avvocato del premier Niccolò Ghedini e Nicola Mancino rispondono con la querela
Gli omicidi La Torre, Dalla Chiesa e Mattarella, i rapporti con Salvo Lima e Andreotti. Sul sito livesicilia le verità del boss ex sindaco e assessore di Palermo, condannato per mafia e morto nel 2002
Nel palermitano sono scattate undici ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di presunti affiliati alla famiglia mafiosa di Bagheria. Si tratta di fedelissimi dell'ex capo dei capi di cosa Nostra Bernardo Provenzano
Il figlio dell'ex sindaco di Palermo, condannato per mafia, ha fatto avere ai magistrati i pizzini, scritti al padre dal boss corleonese "Binnu u tratturi". I documenti sono stati definiti "materiale molto interessante"
"Da ragazzo mi ha spinto l'ideale di cambiare le cose - ha detto a Sky Tg24 l'ex braccio destro del boss di Villabate Nino Mandalà - Poi ti ritrovi ad essere un mafioso senza capirlo".
Facebook rimuove le foto di donne che allattano ma non le pagine crate da simpatizzanti dei boss mafiosi. Ma è lo stesso popolo della community che si mobilita
Sul social network decine di pagine dedicate ai boss. Ma spuntano anche migliaia di adesioni all¿appello ¿O noi o loro,100 mila firme contro la mafia on line¿. Intervieni nel forum