Prima udienza a Taranto. Alla sbarra ci sono, tra gli altri, Sabrina Misseri e Cosima Serrano accusate dell'omicidio della quindicenne di Avetrana. E Michele Misseri, che dovrà rispondere di soppressione di cadavere. FOTOGALLERY
Cosima Serrano e Sabrina Misseri sono i due principali imputati per l'omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne strangolata nell'agosto 2010. Insieme a loro, altre sette persone dovranno rispondere di reati minori, tra cui Michele zio della vittima
Madre e figlia saranno processate dalla Corte di assise di Taranto per l'omicidio della 15enne di Avetrana. Lo zio Michele rinviato a giudizio per concorso in soppressione di cadavere. La prima udienza è fissata per il 10 gennaio 2012
Il Gup del Tribunale di Taranto ha respinto la richiesta dei difensori delle due donne, indagate per aver sequestrato e ucciso la quindicenne: persistono gravi indizi di colpevolezza. Per lunedì 21 previsto un nuovo rinvio a giudizio
Per i legali della giovane, in carcere con la madre per l'omicidio di Sarah, la verità sul delitto è racchiusa nella prima confessione di Michele Misseri, quando si autoaccusò di aver ucciso la nipote in un "raptus sessuale"
Quinta udienza preliminare per il delitto della 15enne di Avetrana. Il procuratore aggiunto di Taranto Pietro Argentino ha chiesto il rinvio a giudizio di 10 dei 13 indagati, tra i quali, Sabrina Misseri, suo padre Michele e la madre
Respinta la richiesta avanzata dalla difesa di Sabrina Misseri di spostare il procedimento a Potenza perché nella cittadina pugliese ci sarebbe un clima ostile alle due principali imputate. L'avvocato Coppi: "Prendiamo atto". VIDEO
La procura della Suprema corte ha detto sì alla richiesta avanzata dai legali di Sabrina Misseri: la sede di Taranto sarebbe condizionata da troppa "emotività ambientale". Attesa per giovedì mattina la decisione dei giudici sullo spostamento a Potenza
Quaranta pagine per sottolineare "un'insussistenza del quadro di gravità indiziaria" nei confronti di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano, accusate dell'omicidio della 15enne di Avetrana. Rinviata al 14 ottobre l'udienza preliminare
I supremi giudici hanno dato ragione alla difesa delle due donne, coinvolte nell'omicidio della ragazza: annullate le ordinanze di custodia cautelare. Entrambe però resteranno ancora in carcere
A riferirlo è stato lo stesso gip del Tribunale di Taranto. Restano in carcere la moglie Cosima e la figlia Sabrina, accusate della morte della ragazza di Avetrana
Il gup di Taranto ha accolto la richiesta degli avvocati della ragazza accusata dell'omicidio della 15enne di Avetrana di spostare il processo. Ora deciderà la Cassazione. E la folla, fuori dal Tribunale, insulta Michele Misseri: IL VIDEO
Era il 26 agosto quando la 15enne di Avetrana sparì nel nulla. Il corpo venne ritrovato 42 giorni dopo in fondo a un pozzo. In carcere, accusate dell'omicidio, la zia Cosima Misseri e la cugina Sabrina. Ma sono tredici in tutto gli imputati
Il 29 agosto compariranno davanti al gup i 13 imputati nell'inchiesta sull'omicidio della 15enne di Avetrana. Oltre a Michele Misseri, la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina figurano parenti, conoscenti e 4 avvocati. LE TAPPE DELLA VICENDA
La decisione sarebbe stata presa per il sovraffollamento del carcere di Taranto. Le due donne sono accusate dell'omicidio della 15enne di Avetrana. Intanto è stato rinviato il test su una macchia di sangue trovata nell'auto della moglie di Michele Misseri
Concluse le indagini per la morte di Sarah Scazzi. Secondo la procura di Taranto ad aver ucciso la ragazza sarebbero state sua zia e sua cugina. Michele Misseri indagato per occultamento di cadavere
Lo zio di Sarah Scazzi, appena tornato in libertà dopo 8 mesi di carcere, difende la figlia e la moglie. "Sono stato io, hanno rilasciato un assassino" avrebbe detto secondo quanto riportato da alcuni giornali
Secondo il gip di Taranto lo zio della vittima, arrestato il 7 ottobre per l'omicidio della 15enne, non era presente al momento del delitto. Restano in carcere sua moglie Cosima e sua figlia Sabrina
A 9 mesi di distanza dalla morte della 15enne di Avetrana, proseguono le indagini per fare luce sul caso. Per l'accusa, l'esecutrice materiale del delitto sarebbe la cugina Sabrina. La madre, Cosima Serrano, deve rispondere di concorso morale in omicidio
Né premeditazione, né sequestro di persona. Nell'ordinanza di custodia cautelare si legge che Cosima Serrano e la figlia, zia e cugina della 15enne, sono accusate di concorso in omicidio. Il movente: il rapporto tra la vittima e un giovane, Ivano Russo