Il Tribunale dei minori de L'Aquila ha condannato a 8 anni due ragazzi rom di 15 e 17 anni per l'omicidio di Antonio De Meo, studente di 23 anni, avvenuto il 10 agosto 2009 a Villa Rosa di Martinsicuro, in provincia di Teramo
Al tribunale dei minori del capoluogo abruzzese si apre il procedimento a carico di due ragazzi rom, che avrebbero ucciso per futili motivi il giovane studente universitario il 10 agosto 2009
A due settimane dal barbaro omicidio di Antonio De Meo i familiari hanno scritto una lettera pubblica in cui chiedono giustizia e ribadiscono il proprio "non possumus" a qualsiasi atteggiamento d'indulgenza verso gli uccisori
Dopo la fiaccolata di mercoledì sera, una chiesa stracolma per le esequie del 23enne Antonio De Meo, aggredito da tre minorenni con cui aveva litigato per il furto della bicicletta
I ragazzi di 17 e 15 anni sono accusati di aver ucciso durante una lite Antonio De Meo, 23enne della provincia di Ascoli Piceno. Intanto tra i familiari della giovane vittima al dolore si aggiunge la rabbia e il desiderio di giustizia
Dolore e rabbia tra i parenti di Antonio Di Meo, il 23enne rimasto ucciso in una lite a Martinsicuro. "Nessun perdono", dice la sorella della vittima. Nel frattempo sono stati convalidati i fermi per i due minorenni accusati
In manette due ragazzi del posto accusati dell'omicidio del 23enne Antonio De Meo e il padre di uno di loro per favoreggiamento. Alla base dell'aggressione ci sarebbe un litigio per una bicicletta
L'assurda morte d'Antonio De Meo, aggredito e colpito alle tempie con un pugno, sarebbe forse da imputare a 4 minorenni italiani. Sulle cause, legate forse a una lite banale, si continua a indagare
E' successo a Villa Rosa di Martinsicuro. Antonio De Meo, 23 anni, sarebbe stato colpito alla tempia da un motociclista con cui poco prima aveva avuto un'accesa discussione