Il boss, detto "il colonnello", era nella lista dei cento latitanti più pericolosi. Sfuggito alla cattura nel 2010, è stato trovato in un rifugio realizzato nel solaio della sua casa a Marina di Gioiosa Ionica. Il pm Gratteri: "Indagini di alto livello"
Nuova operazione contro il clan Valle Lampada. Cinque ordinanze di custodia cautelare, tra cui il gestore del noto albergo, perquisizioni e sequestri di immobili. Coinvolti anche tre uomini della Gdf: si sarebbero fatti corrompere con 40mila euro al mese
Due importanti operazioni contro le cosche in Calabria. Nella prima, denominata "Bellu lavuru", sono finite in manette 21 persone per infiltrazioni mafiose negli appalti, tra cui quello della statale 106. Nella seconda, arrestate 25 persone per droga
Si tratta di imprenditori legati alla 'ndrangheta ai quali viene contestata l'associazione per delinquere di stampo mafioso. Al centro dell'operazione appalti milionari per la ristrutturazione privata. Sequestrati beni per oltre un milione di euro
Così il capo della Dda di Milano il giorno dopo l'operazione congiunta con Reggio Calabria che ha portato all'arresto di una decina di persone. Il magistrato rivela: possibili talpe anche nella procura del capoluogo lombardo. GUARDA IL VIDEO
In manette Vincenzo Giglio, presidente di Corte di Assise, accusato di corruzione e di aver favorito il clan Lampada, e il consigliere Pdl della Calabria Francesco Morelli. Indagato il magistrato Giusti che al telefono dice: "Io dovevo fare il mafioso"
Il gup di Milano ha confermato l'impianto accusatorio della Dda sull'esistenza di una 'cupola' lombarda della mafia calabrese. Alla lettura della sentenza insulti a giudici e legali da parte degli imputati. Pene fino a 16 anni
Undici le persone arrestate. Tra queste anche commercialisti e avvocati che prestavano i loro servizi ai padrini delle cosche. Per tutti l'accusa è associazione a delinquere di stampo mafioso
I carabinieri lo hanno arrestato mentre era da solo nella zona del porto di Reggio Calabria. Il capo della cosca Gambazza di San Luca era latitante dal 1995. Era nella lista dei 30 ricercati più pericolosi d'Italia
20 miliardi di euro l'anno: a tanto ammonta il fatturato dell'Ortomercato del capoluogo lombardo. Un business che non è passato inosservato alla criminalità. Lo raccontano Barbacetto e Milosa nel libro "Le mani sulla città". Leggine un estratto
Tra le dieci persone fermate anche i boss vicini alle famiglie Morabito e Papalia di Reggio Calabria. Uno degli indagati voleva vendicarsi di alcuni magistrati. L'organizzazione era dedita al traffico internazionale di droga dal Sud America all'Italia
Il capo del clan di San Luca, detto "vancheddu" ma conosciuto come "la mamma", è ritenuto il responsabile della strage di Duisburg. Era stato scarcerato per motivi di salute. Inchiesta dda: durante il ricovero nel nosocomio di Locri non era piantonato
Latitante da più di anno, è stato fermato a Rosarno, in provincia di Reggio Calabria. E' accusato di associazione mafiosa. L'annuncio è stato dato dal numero uno della Direzione nazionale antimafia Piero Grasso
Una retata dei carabinieri ha portato all'arresto in Italia e all'estero di circa quaranta persone e al sequestro di centinaia di chili di cocaina. Gli investigatori: rapporti con messicani e colombiani che controllano il traffico di stupefacenti
19 persone sono state arrestate in Piemonte: avrebbero esportato i riti e i modelli delle cosche al Nord. Tra i fermi anche quello di un esponente Pdl. Lo scorso 8 giugno un'analoga operazione aveva coinvolto più di 140 indagati. IL VIDEO DEI CARABINIERI
L'operazione dei carabinieri di Imperia ha portato all'arresto di undici persone, alcune legate alle cosche attive nel ponente ligure. Tre mesi fa a Bordighera era stata sciolta la giunta comunale per le infiltrazioni dell'organizzazione criminale
È il dato contenuto nella relazione presentata dal ministero della Giustizia al Parlamento. Il capoluogo lombardo entra così nella poco invidiabile classifica delle prime 5 città italiane per numero di proprietà pignorate alla criminalità
"Appena arriva l'arma lo facciamo": è la frase intercettata che ha fatto scattare l'allarme su un imminente attentato contro un pm della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro. In manette affiliati alla cosca Abbruzzese, attiva nel cosentino
Tra i beni recuperati dai carabinieri nelle indagini che hanno portato al blitz in Piemonte, c'è pure un manoscritto che svela i riti e i codici dell'organizzazione criminale. Un ritrovamento molto prezioso, come aveva spiegato anche Saviano. VIDEO
Maxi-operazione contro l'organizzazione: 142 arresti in tutta Italia. Il filmato delle telecamere nascoste dei carabinieri mostra i capi mentre festeggiano in un ristorante del torinese la promozione all'interno della gerarchia di alcuni loro affiliati