Andrea D'Alessio: "X Factor? Esperienza unica, ragazzi sperimentate!"

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Andrea D'Alessio

Torna, a settembre su Sky Uno, X Factor, e Andrea D'Alessio, uno dei suoi protagonisti più recenti e amati, invita a cogliere l'occasione per imparare e sperimentare: "In due mesi vivi quello che accade in quattro anni". Lo abbiamo incontrato al Giffoni Film Festival e lo abbiamo intervistato

di Fabrizio Basso
(inviato a Giffoni Valle Piana)


Lo ha confessato fin dal primo giorno. Come quei libri dove il serial killer si svela nelle prime dieci pagine ma il libro resta affascinante come se il colpevole dovesse apparire l'ultima. Andrea d'Alessio, il gigante buono (e barbuto) di X Factor (che torna su Sky Uno da settembre in prima serata) ha ammesso subito che la musica è nata con lui e ci sono le prove: voce, passione, dedizione, altruismo. Lo abbiamo incontrato a Giffoni Valle Piana, invitato al Festival da Giulio Di Donna e la sua squadra del Campania Sound Experience.

Andrea arriva a Giffoni da artista...
E mi sento di nuovo adolescente. Questo film festival è unico.
Perché?
Guardi tutti questi ragazzi, le attese per il mito, attese che durano giorni. Ci sono passato anche io, seppur non qui.
E ora che effetto le fa?
E' la prima volta che partecipo a un evento così imponente. E' difficile trovare tutto questo calore. Anche per me che è la prima volta.
Chi vorrebbe trovare qui?
Col senno di poi sceglierei una persona che mi è vicina musicalmente, direi Justin Timberlake.
Se fosse qui da adolescente?
A 14 anni forse l’ambiente cinematografico era il più forte, ci aggiungo che mio fratello lavorava in quell’ambito e mi ha trasmesso la passione: avere voluto trovare i protagonisti di Harry Potter e del Signore degli Anelli.
Cosa rende Giffoni unica al mondo?
Forse l'aspetto umano della persona resta un po' velato perché in queste situazioni non dipende dal personaggio. Ma se si ha un mito qui si ha l'occasione per scoprirne i lati artistici.
Ricordi di X Factor?
Una esperienza incredibile, prima non ho mai fatto nulla del genere in ambito musicale.
Che ha fatto?
Ho studiato chimica e praticato rugby.
E come è finito nel talent musicale di Sky Uno?
E’ capitato e sono stati due mesi di scuola intensiva, in un ambiente nuovo. Ne sono uscito cosciente di un bagaglio formativo che fuori fai in quattro anni.
Consigli a chi parteciperà a XF10?
Viverlo come un punto di inizio, sperimentare, vivere il palco, non considerarlo un punto d’arrivo.
Che sta facendo?
Sono in tour con Arisa. Che torna nel ruolo di giudice.
Novità musicali?
Sto preparando pezzi miei, non so ancora la formula. Sto scrivendo molto, soprattutto in questo periodo. Partecipo attivamente a quello che faccio.
Arisa giudice, che le dice?
Le direi di prenderla alla leggera, di sfruttare sincerità e spontaneità che sono i suoi lati più naturali.
Arisa e Fedez: scontro tra titani?
Sono due caratteri forti con idee altrettanto forti. Le diatribe sono confronti costruttivi, ci stanno!

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