L'addio di Lorenzo a MasterChef Italia

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E' Lorenzo De Guio, il giovane macellaio veneto il terzo classificato della quinta edizione di MasterChef. Ha lottato invano fino all'ultimo contro le due sfidanti in gara Erica e Alida, ma si dichiara soddisfatto del suo operato. Leggi l'intervista. 

di Barbara Ferrara

 

Zaino in spalla, grandi sogni e poche certezze, Lorenzo De Guio, dal suo paesello veneto di provincia sbarca a Milano, dritto nelle cucine di MasterChef Italia. E’ un macellaio, sa fare bene il suo mestiere, e a insegnarglielo è suo padre, fin da quando Lorenzo era un ragazzino. La passione per il cibo ce l’ha nel sangue, ma sa che per andare avanti, occorre studiare duro. Imparare, applicarsi. E lui è un ragazzo “che sa ascoltare”, come ha sempre rimarcato chef Antonino Cannavacciuolo nel corso delle sue prove. Il suo atteggiamento, aperto e ben disposto ad accettare consigli, mettere in pratica i suggerimenti dei giudici a testa china avendo presente l’obiettivo, si è dimostrato vincente. Al punto da farlo arrivare in finale insieme a Erica, la vincitrice e Alida, seconda classificata.

 

Lorenzo ha superato le selezioni con un petto d’anatra scottato in padella con purea di cavolfiori e spugnole, e, suo malgrado, ha chiuso il suo percorso a MasterChef con una minestra di mare composta da cinquanta ingredienti ideata da Marianna Vitale, chef partenopea con una stella Michelin. Chissà, se fosse riuscito a replicare alla perfezione un piatto così complicato a quest’ora avrebbe in mano il titolo di quinto MasterChef d’Italia, ma è inutile pensarci, “Non sono triste, sono contento così. Sono arrivato che facevo fatica a esprimermi, oggi, sono diventato una persona diversa: sono conscio delle mie capacità e so che posso fare grandi cose”.

 

Quale è stato l’ostacolo più grande che ha dovuto superare?
Ho avuto qualche difficoltà all’inizio perché sono arrivato che ero un po’chiuso, facevo fatica a parlare, facevo fatica a esprimere i miei stati d’animo. Oggi dopo questi sei sette mesi mi sento un’altra persona, più sicura.

Con chi ha legato di più tra i concorrenti in gara?
Sicuramente con Erica e Alida, abbiamo passato tanto tempo insieme. E poi con Mattia e Dario, un’amicizia più maschile diciamo così. Comunque mi sono sempre trovato bene con loro.

Qual è la cosa più preziosa che ha portato a casa?
Sicuramente tutto quello che mi hanno insegnato gli chef, e tutto quello che ho imparato durante questi mesi. Le esperienze di vita che ho vissuto all’interno, quelle che gli altri non vedono da casa, sono state molto importanti per me. Mi hanno cambiato.

Progetti per il futuro, cosa farà?
Dalla macelleria provo ad andare in cucina. Mi piacerebbe diventare un grande chef, magari stellato. Vediamo un po’, ora ho più fiducia nelle mie capacità. Posso farcela. 

 

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