Fotogallery 04 luglio 2016

Bar Fight - ultimo atto: il gran finale è servito

  • Bar Fight è giunto al suo ultimo appuntamento, martedì 5 luglio ti aspetta il gran finale. Nell'attesa sfoglia la gallery e riscopri il fascino antico di alcuni dei bar più celebri della capitale meneghina - Foto di Barbara Ferrara
  • Il nostro viaggio alla scoperta dei locali che hanno fatto la storia dei caffè milanesi inizia dalla Pasticceria confetteria Cova, cuore di vita milanese da due secoli in via Montenapoleone - Foto di Barbara Ferrara
  • Lo hanno frequentato Cairoli, Mazzini, Garibaldi, Boito, Verga, Sabatino Lopez, Bacchelli e molti altri nomi illustri - Foto di Barbara Ferrara
  • Esclusivo e raffinato continua la tradizione di salotto sull’elegante via Montenapoleone - Foto di Barbara Ferrara
  • Le sue origini risalgono al 1817 quando Antonio Cova, soldato di Napoleone, fondò il suo Caffè all'angolo di via Verdi e via Manzoni, vicino al già celebre "Teatro alla Scala" - Foto di Barbara Ferrara
  • Diventa ben presto luogo d'incontro del dopo teatro di famosi artisti, scrittori, musicisti, professori, uomini pubblici - Foto di Barbara Ferrara
  • Da Cova ci spostiamo nel cuore di Brera, a due passi dalla celebre Accademia di Belle Arti. Conosciamo il Bar Jamaica, il cosiddetto "caffè degli artisti" - Foto di Barbara Ferrara
  • Qui si ritrovavano allo stesso tavolo Piero Manzoni, Lucio Fontana, così come Ungaretti, Quasimodo e Bianciardi - Foto di Barbara Ferrara
  • Senza contare i grandi fotografi Mulas, Dondero, Castaldi, Orsi, Lucas e Moroldo i quali hanno lasciato testimonianze uniche del loro passato - Foto di Barbara Ferrara
  • Una curiosità che fa parte della storia del locale riguarda l'allora direttore del "Popolo d'Italia" Benito Mussolini: il duce sparì una mattina del 1922 lasciando il conto da pagare e inaugurando la lista dei debitori illustri - Foto di Barbara Ferrara
  • Da via Brera 22 continuiamo a camminare fino alla Galleria di Piazza San Babila: siamo al Gin Rosa - Foto di Barbara Ferrara
  • In questi tavolini si sono seduti grandi personaggi e artisti, due nomi per tutti Grace Kelly e Maria Callas - Foto di Barbara Ferrara
  • In bellavista il famoso aperitivo: berlo è come bere un pezzo di storia, della città e dei suoi miti e delle sue leggende - Foto di Barbara Ferrara
  • Per un caffè, e non solo, qui sono passati i più importanti nomi della Scapigliatura e tutti i sindaci di Milano - Foto di Barbara Ferrara
  • Siamo in Galleria Vittorio Emanuele nel rinomato locale che Virgilio Savini trasformò nel giro di un paio d'anni nel più elegante locale della città - Foto di Barbara Ferrara
  • Tempio dell'ospitalità gastronomica milanese, qui sono confluiti a tavola, in ogni epoca, i migliori intelletti - Foto di Barbara Ferrara
  • Da Mascagni a Boito, da Giordano a Verdi, da Toscanini a Marinetti, dalla Callas a Chaplin, e poi Hemingway e Sinatra, questa la clientela di Savini - Foto di Barbara Ferrara
  • Il bancone del bar, punto di incontro dell'alta imprenditoria internazionale e di turisti - Foto di Barbara Ferrara
  • Lasciato Savini alle spalle, sotto le guglie del Duomo, troviamo il Camparino: qui Re Umberto I ed Edoardo VII d’Inghilterra bevevano al banco il Bitter, che ispirò i celebri manifesti-réclame di Cappiello, Nizzoli, Dudovich e Depero - Foto di Barbara Ferrara
  • Nella foto possiamo ammirare i lampadari di Alessandro Mazzucotelli che eseguì in ferro battuto delle vere e proprie opere d'arte - Foto di Barbara Ferrara
  • Sotto l'occhio della Madonnina appoggiati al bancone intarsiato di Eugenio Quarti, famoso ebanista del primo Novecento, facevano tappa fissa Verdi, Puccini, Mosè Bianchi e Giovan Battista Pirelli tra gli altri - Foto di Barbara Ferrara
  • Preziosissimi i mosaici Liberty di Angelo D'Andrea, che fanno ritrovare in quelle cascate di fiori e uccelli il sapore di un'epoca che tuttora emana il suo intramontabile fascino - Foto di Barbara Ferrara
  • Il Camparino nel 2015 ha compiuto cent'anni - Foto di Barbara Ferrara
  • Il nostro viaggio termina in Corso Genova 1: siamo nella Pasticceria Cucchi frequentata dal poeta Ungaretti - Foto di Barbara Ferrara
  • L'artista Falzoni abitava all’ultimo piano del palazzo e la considerava il suo studio, il filosofo e scrittore Franco Bolelli invece lavora qui ogni giorno a tavolino - Foto di Barbara Ferrara
  • Con le sue specialià ha conquistato generazioni di artisti. Fu ricostruita dopo i bombardamenti del 1943 e ha ampliato e inaugurato un nuovo angolo bar nel 2013 - Foto di Barbara Ferrara
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L'ultima puntata del talent dedicato ai baristi italiani che vi ha tenuti incollati alla tv, vi aspetta martedì 5 luglio in esclusiva su Sky Uno alle 22.50. Nell'attesa, sfoglia la fotogallery e scopri i bar più antichi di Milano dove è ancora possibile respirare un'atmosfera e un'eleganza senza tempo.

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