EPCC, c'è Giorgio Poi e Niente di Strano

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Giorgio Poi è una delle nuove leve del neo-cantautorato nomade italiano: è ospite a EPCC, il late night show di Sky Uno in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata, martedì 4 aprile. Nell'attesa lo abbiamo intervistato

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Direttamente da Berlino, con scalo a Roma e prima di atterrare, per chissà quanto, a Bologna, Giorgio Poi, una delle nuove leve del neo-cantautorato nomade italiano, fa tappa a EPCC, il late night show di Sky Uno in onda dal lunedì al venerdì in seconda serata. Giorgio Poi sarà a E poi c'è Cattelan martedì 4 aprile per presentare il suo album Fa niente. Nell'attesa lo abbiamo intervistato.

Giorgio è pronto per EPCC?
Certo. Proporrò una versione ridotta di Niente di Strano.
Ridotta?
Il tempo è poco quindi ho dovuto un po' tagliare. Ma vi assicuro che il nocciolo della questione si capisce comunque.
Dove vive.
In questi giorno sono a Roma. Tra poco traslocherò a Bologna. Ma l'ultimo periodo lo ho vissuto a Berlino e ho ancora la residenza a Londra.
Tutti scappano e lei torna?
Sono controtendenza. D'altra parte sono uscito col mio primo disco in italiano, suono pratciamente tutti i weekend ed è naturale che stia in Italia.
Perché Bologna?
E' comoda, è bella, ho amici ed è collegata bene con ovunque. Suono ogni weekend, devo essere sul posto.
Prima del disco in italiano ce ne sono due in inglese.
Prima con i Vadoinmessico, con i quali pubblico l'album Archaeology Of The Future che ci ha portato in tour in tutta Europa e States. Il progetto assumerà in seguito una nuova forma sotto il nome Cairobi.
Ha scelto di sfidare la metrica.
In inglese non c'è, è vero, ma non è che sia facile scrivere in inglese, Certo a oggi non mi sono mai confrontato con la musica italiana quindi è tutto più difficile. Però ho ascoltato molto roba italiana nel tempo e dunque mi sento allenato.
Obiettivo?
Mettere nelle canzoni un sapore italiano. Credo di esserci riuscito, se non è perfetto...mi organizzerò per fare meglio col prossimo disco.
Cosa racconta in Fa Niente?
Le percezioni di un italiano che ha vissuto all'estero.
Fugge anche dalla Brexit?
La residenza è ancora lì. Non credo che la Brexit semplifichi le cose in generale.


Luca Marinelli nel video di Niente di Strano


Nel video di Niente di Strano c'è Luca Marinelli.
Ci conosciamo da tempo, è stato il primo a sentire quel brano e anche il primo ad ascoltare buona parte del disco.
Il tour (curato da DNA Concerti, ndr)?
E' circa un mese che è partito, direi che siamo rodati.
Che dice dell'Italia, ora che sta per tornarci?
Che è una meraviglia: clima, cibo e persone sono fantastiche, magari vivendone la quotidianità passano inossservati.
Perché allora tutti fuggono?
E' difficile realizzarsi ma vale la pena di provarci.

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