Edicola Fiore, Antonio Ricci tra Alessandro Borghese e Raf

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Raf

Una Edicola Fiore rutilante. Si parte con Alessandro Borghese che aspettando di essere stasera alle ore 21.15 su Sky Uno con 4 Ristoranti prepara una colazione cacio e pepe a Fiorello e Stefano Meloccaro per passare all'umorismo di Antonio Ricci e alle canzoni di Raf. Senza scordare i titoli dei giornali e la voce vellutata di Marla Green. Edicola Fiore ti aspetta dal lunedì al venerdì, in diretta alle 7.30 e nella versione speciale serale rieditata alle 20.30, sempre su Sky Uno.

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


La sveglia è suonata da parecchio, ci si è preparati e sta per cominciare una nuova giornata di Edicola Fiore. Ma prima di sedersi e dedicarsi a giornali, musica e ospiti, presenti e collegati, serve una robusta colazione per Fiorello e Stefano Meloccaro. Si avvicinano al bancone del bar e trovano Alessandro Borghese (protagonista anche lui su Sky Uno con 4 Ristoranti martedì 13 dicembre alle ore 21.15 su Sky Uno HD): "E facciamocela preparare da lui", tuonano! Con stupore ne ammirano la grandezza, fisica e professionale, salvo poi mostrare stupore quando chiede di cantare: "Visto il fior fiore (citazione eccelsa, ndr) di cantanti che si esibiscono all’Edicola gli diamo un minuto di tempo per preparare una colazione". Alessandro Borghese si mette all'opera senza guardare il cronometro e canticchia un accenno di cosa succede in città, un classicone di Vasco Rossi del 1985. Borghese lotta contro il tempo, grattugia un Parmigiano stagionato 36 mesi, lo taglia con un gustoso pecorino, scola la pasta e in un minuto arriva la colazione, un succulento piatto di bucatini cacio e pepe. Sullo sguardo estasiato di Fiorello e Meleoccaro riparte cantando Cosa succede in città…e poi via con la Canzone di Natale, un video che è un caleidoscopio di volti, musica, parole emozioni che ci accompagna nel cuore di...Edicola Fiore.



La prima riflessione è sull'incontro con Borghese: "Quasi 50 puntate e altrettanti inizi diversi...il cacio e pepe rallenta, i carboidrati rinforzano ma l'insieme torna un po' su". Vista l'ora...ma nonostante l'avvio di giornata calorico si balza sui titoli dei giornali che vanno da Renzistere a Ne abbiamo i Gentiloni pieni. Guardando poi la foto sul Corriere della Sera che mostra la squadra di Governo, Fiorello si chiede: "Passereste un capodanno con loro, che per altro sono già vestiti da ultimo dell'anno? Fare il trenino col Presidente Mattarella davanti". E decolla un mogio pepepepepepe. Ieri è stata un giornata di nomi, al di là del Governo Gentiloni: Carlo Conti ha ufficializzato la sua squadra per Sanremo, poi i sorteggi per la Champions e la classifica del Pallone d'Oro. Ed ecco la prima, possibile, ambiguità: dove stanno Al Bano/Alfano? In che lista? "E a proposito di Al Bano -dice Fiorello- gli facciamo gli auguri. Ma lo sapete che quando l'hanno messo sull'ambulanza era lui che faceva la sirena? Gli promuoviamo il disco Cantiamo il Natale che contiene anche l'elettrocardiogramma". Il viaggio nell'informazione prosegue dopo "i saluti a Mina che per certo so che mi guarda". Si scherza anche su Sanremo, che vede in gara la Mannoia e la solita schiera di artisti usciti dai talent: un titolo potrebbe anche essere Fiorella/o e tanto talent. Si torna in politica: "Chissà quanto si divertirà Bruno Vespa col nuovo Governo, sposta solo le sedie, sono sempre gli stessi. Luca Lotti ha un look cacio e pepe e la Boschi che è sottosegretario diventerà...sottoboschi?". Ai rapporti col Parlamento è tornata Anna Finocchiaro, la donna immobile: "L'intervista è statica, stiamo fermi, non siamo al carnevale Delrio. Andavo dal parrucchiere ogni due legislature, ultimamente ci sto andando spessissimo".

Bisogna lanciare la sigla, questa volta se ne fa carico il presidente del Coni Giovanni Malagò, "il verbo dello sport". Dopo la sigla...Edicola Fiore ti porta il buonumore. E' il momento dell'ospite in collegamento. Fiorello lo presenta così: "E' una persona che ha cambiato l'Italia ed è Antonio Ricci". Il papà di Striscia la Notizia dice che Gentiloni è fermo contro la satira ma c'è la speranza che dia spunti. Resta sull'i-pad in collegamento mentre una voce che pare quella di Aurelio De Laurentiis propone a Meloccaro un ruolo nell'immaginario (e immaginifico) film Natale alla Lancome. Poi commentando la sfida che attende il suo Napoli col Real Madrid aggiunge: "Nella maglietta di Sergio Ramos scriviamo Nino Frassica. Poi organizziamo una invasione di campo Lillo e Greg che entrano nudi, li arrestano, li corcano (picchiano, ndr) ed è tutta pubblicità".

Torna la musica con Marla Green, cantautrice, folk singer dalla voce di velluto. Si torna su Sanremo: "Ce l'hanno fatta Ermal Meta e Marianna Mirage, peccato per la nostra Silvia Aprile".

Antonio Ricci viene pungolato sulla sua antica amicizia con Beppe Grillo: "Abbiamo pure convissuto per anni, non ci sono retroscena particolari se non tutto. Ci sentiamo, è bello tonico, è sempre così, è il suo personaggio. Lui vorrebbe tornare sempre in teatro che è la sua vita, ma è entrato in un tunnel dal quale non riesce a uscirne grazie a Virginia Raggi". Fiorello sa che chi è suo ospite è costretto a una levataccia e lo sottolinea a Ricci, che replica col sorriso: "Da quanto tempo non mi sveglio a quest'ora? Da molto ma in realtà non mi sono svegliato sono rimasto sveglio".

Appare il direttore dell'Ansa Luigi Contu per presentare il volume PhotoAnsa 2016: "Consultatelo sul sito dell'Ansa -dice Fiorello- noi non promuoviamo libri ma qui è la storia di un anno attraverso le foto dell'agenzia di stampa".

Siamo giunti alla fine, Fiorello si sposta al microfono e entra nei panni di Umberto Tozzi perché di Raf c'è quello vero: insieme cantano quel capolavoro del 1987 che è Gente di Mare. Fiorello chiosa che "Raf sembra quello vero, forse anche meglio! E' quello che in proporzione ha più canzoni belle nei dischi. In un album ne trovi magari quattro che ti piacciono mentre le altre sono così e così, nei dischi di Raf sono tutte belle". Il finale è dedicato a Ricci con un altro brano epocale di Raf, Cosa resterà di questi anni Ottanta.

Edicola Fiore ti aspetta dal lunedì al venerdì, in diretta alle 7.30 e nella versione speciale serale rieditata alle 20.30, sempre su Sky Uno.

 

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