4 Ristoranti, sul Lago Maggiore il finale è a sorpresa

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Alessandro Borghese

Nella sesta puntata della serie estiva, Alessandro Borghese assegna una vittoria ex aequo per Villa Pizzini di Stresa e Nautica di Arona

Per la sesta puntata di “4 Ristoranti”, Alessandro Borghese si trova sulle sponde del Lago Maggiore in cerca del miglior ristorante con vista sul lago ed è chiamato ad una scelta difficilissima. I concorrenti di questa puntata sono, infatti, molto agguerriti e non fanno nulla per nasconderlo: Luca Ballardini, titolare del ristorante “Mirafiori e La Terrazza” a Feriolo di Baveno, si definisce l”Imperatore del lago”; Michele Commisso del “Nautica” di Arona è convinto che la sua cucina sia superiore alle altre, mentre Paola Cardini del ristorante “La Ripa” a Baveno e Ivan Fiorilla, del ristorante “Villa Pizzini” a Stresa puntano su prodotti del territorio e panorami da sogno.

 

4 Ristoranti mai così severo nei giudizi

Si comincia dal ristorante di Luca Ballardini, il cui dehor è una piattaforma a pelo d’acqua, con pareti trasparenti da chiudere quando il tempo è inclemente. Se sulla location non si può dire niente, sul menù arrivano le prime bordate: Michele è il più critico, visto che boccia sia l’insalata di mare (“naviga nell’olio”), sia il merluzzo con bacon e olive, giudicato stopposo e avanti nella cottura. Non aiuta il servizio: i camerieri rischiano la vita a ogni portata perché fra la sala e la cucina c’è una strada provinciale e Luca perde la voce, forse per l’emozione, alla prima ordinazione. Anche il conto è considerato un po’ caro: i punti totali sono 67, più ombre che luci al ristorante “Mirafiori e La Terrazza”.

Dal lungolago si passa alla montagna: è il momento di “Villa Pizzini” a Stresa. La vista dal Mottarone non è niente male, ma i commensali non gradiscono particolarmente: “Da dentro non si vede per nulla il lago” punge Michele. Al momento delle ordinazioni, parte l’attacco frontale di Luca, che contesta il pesce persico fresco del Lago Maggiore: “Non si può pescare in questa stagione, è una specie diversa di qualità inferiore”. Ivan e la sua chef (e compagna) Sabina non si perdono d’animo e la loro proposta gastronomica “lago e monti” alla fine non sfigura. Peccato solo che per un soufflé al cioccolato nemmeno troppo apprezzato facciano aspettare i commensali più di 20 minuti. Questo incide sul voto al servizio, che abbassa il punteggio generale: 68 punti e la sensazione che si potesse fare di più.

Al ristorante “La Ripa” di Paola, invece, l’ingresso è da horror. “Non mi aspettavo di entrare nel salotto di sua nonna” dice Ivan; “Sembra il set di “The Ring”, ironizza Michele riferendosi a foto e cimeli famigliari della proprietaria. Nel frattempo anche Borghese ha parecchio da fare in cucina, in una delle peggiori ispezioni dell’intero programma, fra prodotti senza etichette e uova conservate male. Per fortuna, nel magnifico dehor vista lago la situazione cambia e anche gli sfidanti si sciolgono davanti al panorama. All’arrivo dei piatti, Michele critica (tanto per cambiare) la cottura del risotto e Borghese scopre che in cucina lo avevano pre-cotto. Ma la figura peggiore per il cuoco del locale deve ancora arrivare: a Michele viene servito un filetto di vitello al posto del manzo e lo chef smaschera il taglio della carne dal colore. A confronto anche la gaffe del cameriere che considera lavarello e coregone come due pesci distinti, passa in cavalleria. Almeno il conto è adeguato e le pecche del menù non si rivelano poi così nocive: 68 i punti complessivi e chance di vittoria ancora intatte per Paola.

L’ultimo pranzo si svolge ad Arona, al ristorante “Nautica” di Michele. La vista dalla torretta sul lago e sulla Rocca di Angera è incontestabile, ma l’arredamento degli interni scatena perplessità. Sul menù poi, tutti aspettano al varco Michele, che non si è mai risparmiato nelle critiche. Ivan contesta prima la scelta di proporre il pesce di mare in riva al lago, poi il bicchiere per il vino. Lo spiedino di gambero proprio non gli piace, la spigola con la zucca nemmeno. “Ho trovato un ristorante molto più turistico di quello che pensavo”, chiosa e, forse per vendetta, nel suo dolce al pistacchio finisce un guscio. Delusa anche Paola, che si aspettava una cucina sopraffina, soddisfatto invece Luca. Il servizio non entusiasma, leggermente meglio il conto: 68 punti per “Nautica”, che si piazza al primo posto insieme ad altri due locali.

 

4 Ristoranti, la sorpresa è nel finale

Al momento della resa dei conti, si accende la rivalità fra Michele e Ivan, che continua anche nel van durante il viaggio finale. “Hai dato 4 alla mia location perché è più bella della tua e temevi di finire fuori gioco” attacca il primo; “Da te mi aspettavo una cucina di altissimo livello visto come parlavi degli altri”, ribatte il secondo. Fino all’anatema di Michele, che rimproverato di avere troppi coperti, profetizza “Quelli che cucinano come te falliscono dopo una settimana, te lo garantisco”. Per fortuna, a risolvere la contesa, ci pensa Alessandro Borghese: i suoi voti, questa volta, premiano due ristoranti, che si dividono la vittoria della puntata e il premio da 5mila euro. A trionfare in questa puntata di "4 Ristoranti" sono proprio “Villa Pizzini” di Ivan e il “Nautica” di Michele: almeno sull’esito finale, i proprietari non possono che essere d’accordo.

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