Aspettando Hooten & the Lady: la top 10 dei tesori nascosti

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Hooten and the Lady

Ne Le avventure di Hooten & the Lady, in onda con un doppio episodio su Sky Uno tutti i venrdì alle 21.15, l'avventuriero scavezzacollo Ulysses Hooten e Lady Alexandra Lindo-Parker girano il mondo a caccia di leggendari reperti. Ma non è solo fiction, perché il globo è davvero cosparso di tesori nascosti che aspettano solo di essere trovati.

Tutti a caccia di tesori su Sky Uno con la nuova serie tv Le avventure di Hooten and the Lady, che mette affianco due caratteri molto diversi - l'avventuriero scavezzacollo Ulysses Hooten (Michael Landes) e l'esperta di storia Lady Alexandra Lindo-Parker (Ophelia Lovibond)  - uniti da un'unica passione: la caccia di antichi e preziosi reperti.

 

Tra le reliquie cercate da questa improbabile, ma a suo modo affiatatissima coppia ci sono manoscritti misteriosi come i Libri Sibillini, luoghi leggendari come El Dorado e fortune chiacchieratissime come il bottino del pirata Henry Morgan. Ma sono molti altri - e altrettanto veri - i tesori nascosti in giro per il mondo. Ecco dieci incredibili esempi di quello che potreste trovare se decideste di seguire l'esempio di Hooten and the Lady.

 

1. Il tesoro di Little Big Horn - Leggenda vuole che il capitano Grant Marsh, comandante del battello a vapore Far West incaricato di portare provviste alle truppe del generale Custer, si sia trovato di fronte a una scelta a dir poco combattuta. Dopo che le truppe di Custer furono sterminate dalle forze alleate di Sioux Lakota, Cheyenne e Arapaho, Marsh si ritrovò a dover portare indietro un gran numero di feriti. Per evitare che il battello sprofondasse per il troppo peso, dovette disfarsi di quasi 400mila dollari in lingotti d'oro consegnatigli dai minatori che temevano di essere assaliti dai Sioux, seppellendoli sulle rive del fiume Bighorn. Da allora, che si sappia, nessuno li ha più trovati.

 

2. Il tesoro di Forrest Fenn - Il mercante d'arte Forrest Fenn ha avuto l'idea di seppellire parte delle sue ricchezze sulle Rocky Mountains quando ha scoperto di avere il cancro negli anni '80. Sopravvissuto alla malattia, si è deciso al grande passo nel 2010 e per dare una mano agli interessati, ha anche fornito nove indizi utili. Da allora si è scatenata una vera e propria caccia al tesoro, durante la quale almeno quattro persone sono andate disperse, l'ultima delle quali è stata trovata morta nel giugno del 2016. Che Mr. Fenn sappia, però, nessuno ha ancora trovato lo scrigno pieno di gemme, monete e pepite d'oro.

 

3. Il tesoro di John Dillinger - Braccato dall'FBI, durante un rocambolesco inseguimento costato la vita a tre civili, il celebre gangster John Dillinger riesce a sotterrare un ingente bottino del valore di 200mila dollari in una cittadina del Wisconsin. Purtroppo non riuscirà mai a tornare a dissotterrarlo, perché finirà ucciso due mesi dopo a Washington. Cosa ne sia stato del suo "tesoretto", nessuno lo sa... che sia ancora lì ad aspettare un fortunato armato di semplice pala?

 

4. Il tesoro di Jean La Fitte - Jean e Pierre La Fitte erano due fratelli francesi che di mestiere facevano... i pirati. Tali erano le loro non propriamente lecite entrate, da costringerli a seppellire parte delle loro ricchezze, proprio come nei classici film pirateschi. Dopo la morte di Jean, attorno al 1830, sono cominciate a circolare numerose voci circa l'ubicazione del bottino, che si troverebbe comunque in Louisiana, o vicino al lago Borgne, o al fiume Sabine.

 

5. La miniera di Dynamite Doc - Negli anni '30 tale Doc Noss, più avanti noto come Dynamite Doc (capiremo presto il perché) trova una vecchia miniera piena di lingotti d'oro e gioielli. Solo che il passaggio è molto stretto ed è perciò difficile trasportare tutto quel bottino. Ha allora una brillante idea: ampliare il buco con la dinamite. Peccato che l'esplosione faccia saltare in aria tutto quanto, bloccando il passaggio con enormi massi. Da allora non si è più trovata traccia della miniera.

 

6. Il tesoro nazista di Toplitz - Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, un gruppo di nazisti in fuga ha nascosto una serie di scrigni di metallo contenenti varie ricchezze, gettandoli sul fondo del Lago Toplitz, sulle alpi austriache. Sebbene numerosi sommozzatori abbiano cercato di individuare il tesoro, finora nessuno ci è riuscito. Per tutelare il posto, il governo austriaco ha di recente proibito ulteriori ricerche.

 

7. La nave nel deserto del Mojave - Qui si rasenta l'incredibile: la storia ha a che fare con una nave, forse spagnola, che sarebbe stata trascinata per ben 160 chilometri oltre la costa da un innalzamento della marea, combinato con un'esondazione del fiume Colorado. Il duplice evento avrebbe portato l'imbarcazione all'interno del deserto del Mojave, fino al lago salato di Salton, dove sarebbe affondata. A bordo, si dice, si trovava un enorme carico di perle preziose.

 

8. Il gufo d'oro - Una storia simile a quella di Forrest Fenn: nel 1993, utilizzando lo pseudonimo di Max Valentin, un uomo ha nascosto nella campagna francese un gufo d'oro, fornendo undici indizi e promettendo una ricompensa di un milione di franchi a chi lo trovasse. I cercatori di tesori si sono scatenati, tanto che nella ricerca hanno addirittura appiccato fuoco a una cappella. Valentin, morto poi nel 2009, ha affermato che qualcuno aveva scavato nelle vicinanze del gufo, senza però trovarlo.

 

9. Il tesoro del galeone - Nel 1622 il galeone spagnolo di Nuestra Señora de Atocha, di ritorno in patria dal Nuovo Mondo, è stato affondato da un uragano a largo della costa di Key West. Sebbene una buona parte delle ricchezze trasportate sia già stata recuperata dal cacciatore di tesori Mel Fisher, si stima che ci sia ancora una buona fetta della torta sul fondo dei mari: qualcosa come 200mila dollari in oro, argento e pietre preziose.

 

10. Il tesoro della San Miguel - Come sopra, ma all'ennesima potenza. È il 1712, questa volta gli spagnoli di navi colme di tesori ne fanno salpare ben undici, da Cuba. Per scoraggiare i pirati decidono di partire a ridosso della stagione degli uragani, ma non è una buona idea, perché le undici imbarcazioni vengono tutte affondate proprio da un tremendo uragano. Sette di queste sono già state recuperate, anche se buona parte del carico è ancora da qualche parte sul fondo del mare. Tra le navi ancora disperse la San Miguel, che secondo le fonti trasportava il grosso dei tesori. A chi la fortuna di ritrovarla?

 

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