Roberta Branchini, la bomber tatuata del Pagante

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Il Pagante (la prima a sinistra è Roberta Branchini)

Su Sky Uno va in onda, ogni domenica alle ore 22, la seconda stagione di Bad Ink. C'è un fenomeno che in poco tempo si è imposto come un fenomeno web di grande successo riuscendo ad affermarsi anche nel campo musicale: si chiamano Il Pagnate e sono in tre. Una è la tatuata Roberta Branchini che abbiamo intervistato

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


È uscita Bomber, la nuova canzone de Il Pagante, gruppo formato da Eddy Veerus, Roberta Branchini e Federica Napoli. Il giovanissimo trio si racconta tra campi di calcio, feste in discoteca e tattoo, mentre su Sky Uno va in onda, ogni domenica alle ore 22, la seconda stagione di Bad Ink. In pochissimo tempo Il Pagante si è imposto come un fenomeno web di grande successo riuscendo ad affermarsi anche nel campo musicale, ricordiamo il disco d’oro di Vamonos. Abbiamo intervistato la tatuata Roberta Branchini.

Roberta chi è il Pagante?

Il termine “pagante” serve per indicare quei ragazzi che vanno in discoteca con gli amici ordinando bottiglie e prenotando tavoli nei privè.
Una categoria ben definita.
Sono i giovani che chiedono i soldi ai genitori per divertirsi e che si ritrovano al parco con gli amici.
Perché nasce Il Pagante?
Per descrivere i comportamenti e gli atteggiamenti dei giovani milanesi, tuttavia girando l’Italia ci siamo resi cono che questo termine sintetizza benissimo tanti ragazzi dello stivale.
Nel tempo il Pagante è cambiato?
Per mia sorella, più grande di me, il pagante della sua adolescenza era il paninaro, la moda e lo stile sono cambiati, ma gli atteggiamenti sono rimasti gli stessi.
Qual è il vostro rapporto con immagine e stile e soprattutto con i tatuaggi?
Lo stile, per noi artisti, è fondamentale anche perché i nostri social sono sempre aggiornati con le nostre immagini quindi di conseguenza bisogna stare attenti al dettaglio e ai vestiti che indossiamo nella varie situazioni e nei vari eventi che frequentiamo.
E' quasi un altro lavoro.
Ovviamente all’inizio non la prendevamo molto bene, adesso ci siamo resi conti che è importante e ci interessiamo sempre più a questo aspetto.
Lei è molto...tattoo.
Per i tatuaggi ho una passione anche se devo ammettere che è da un po’ di tempo che non ne faccio uno.
Ma l'amore resta.
Eccome. Mi piacciono in generale, purtroppo ho un tatuatore in casa quindi di conseguenza sento spesso parlare di loro.
Quando hai fatto il primo tatuaggio?
Lo ho fatto per mio papà all’età di 15 anni.
Quanti ne hai in tutto?
Ma sa che non mi ricordo quanti ne ho? (ride, ndr)

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