Francesca Michielin, nessun grado di separazione tra lei e l'arte

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Abbiamo visto, e vi raccontiamo, la data milanese del di20are Tour di Francesca Michielin. Intanto su Sky Uno viene proposto in rotazione il suo video di Nessun Grado di separazione

di Fabrizio Basso

Una artista e sei strumenti. Francesca Michielin ha mostrato i muscoli alla Salumeria della Musica di Milano. Ma lo ha fatto con una levità, con una grazia uniche. La prova di maturità è superata, ora, dopo un Festival di Sanremo che la vista sul secondo gradino del podio, può marciare serena verso Stoccolma, dove il prossimo 14 maggio rappresenterà l'Italia all'Eurovision Song Festival, vero campionato europeo della canzone d'autore. Alla sua data milanese, dove l'emozione si è fatta più volte sentire "ma è la prima volta che affronto Milano così seriamente", la Michielin ha alternato brani del suo repertorio a qualche cover. Il locale era sold out da tempo, tra i presenti Marco Mengoni, Francesco Bianconi, Daniele Bossari e Claudia Franchini, uno dei suoi autori. Per lei nessuna sbavatura, si è mossa su un'asse d'equilibrio sonora e vocale con la sicurezza di una atleta olimpionica.

Ha aperto la serata con Battito di ciglia ma gli occhi si sono spalancati quando lei è apparsa. Ha promesso un'ora di musica, ha sconfinato con buona gioia di tutti. Compresi i pochi scettici, trascinati lì obtorto collo ma che poi non hanno potuto esimersi dall'applaudire. E' così che si moltiplicano i fan: con la dedizione, il lavoro, la bravura....e Francesca Michielin è brava a miscelare tutti gli ingredienti. Lei si divideva tra tutti gli strumenti, è stata una one-woman-band affiatata. Arrivano poi 25 Febbraio, Distratto e Tutto questo vento, la canzone scritta con la Franchini. Giunge il momento della prima cover che è Be my husband di Nina Simone: anche quando si tratta di proporre il repertorio altrui, Francesca dimostra un coraggio inusuale, affrontare Nina Simone e poi Oasis, Lana del Rey e Jovanotti significa andare a un confronto duro con l'originale. Lei ha vinto ogni sfida, compresa quella con Tanto3 di Lorenzo dove ha ritmato ogni verso a colpi di percussioni.

Torna nel suo percorso con Un cuore in due e Honey sun prima di affrontare il brit-pop degli Oasis con
Wonderwall. Che L’amore esiste lo si vede da come i fan cantano con lei e il bello è che ce ne sono di tutte le età, a dimostrazione che se una canzone è bella...lo è per tutte le generazioni. Ci si avvia verso il finale con Tanto3 di Jovanotti), (Tutto è) Magnifico, Nice to meet you "una canzone nata per rimediare a un equivoco", Summertime sadness di Lana Del Rey e Lontano. Nessun grado di separazione spegne la musica e riaccende le luci. E lei si concede all'abbraccio dei fan, degli amici, dei curiosi. Un sorriso e una parola per tutti, come solo chi crede in se stesso sa fare.

E' in rotazione su Sky Uno il video di Nessun Grado di Separazione di Francesca Michielin

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