Fotogallery Aggiornato il 05 febbraio 2016

Manhattan: lo sapevate che...?

  • Siete pronti a scoprire alcuni interessanti aneddoti relativi al vero Progetto Manhattan? Sì? Allora continuate a sfogliare questa gallery! - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Gli scienziati che lavorarono al Progetto erano perlopiù giovani neolaureati, cosa che contribuì ad abbassare l'età media degli abitanti della Collina a 25 anni. A volte, infatti, l'atmosfera ricordava quella dei campus universitari - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Killer invisibili al lavoro. Man mano che un elemento radioattivo rilascia energia, rilascia anche radiazioni, e queste sono assorbite anche dal corpo umano. Le cellule possono essere seriamente danneggiate dalle radiazioni, come scoprì suo malgrado Marie Curie, che morì cieca e anemica dopo decenni di studi a stretto contatto con sostanze radioattive. I suoi quaderni sono tuttora in quarantena! - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Gli uomini coraggiosi si arruolavano per andare a combattere al fronte, ma per alcuni soldati il "fronte" fu la Collina, a fare la guardia agli scienziati e agli altri abitanti - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Agenti "in borghese" dell'unità di spionaggio del Progetto Manhattan (la cosiddetta sezione G-2) non dovevano rispondere a nessuno, addirittura erano liberi di bypassare la Costituzione in nome della sicurezza nazionale - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Benzina, zucchero, acciaio e altri beni erano razionati per fare in modo che ognuno avesse la giusta quantità, cioè lo stretto (a volte strettissimo!) necessario per andare avanti - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • L'invasione nazista dell'Unione Sovietica nel 1941 causò un'alleanza immediata tra gli Stati Uniti e l'URSS, ma nonostante ciò gli USA restarono sempre diffidenti nei confronti dell'ideologia comunista, al punto che chi veniva associato al comunismo poteva essere improvvisamente imprigionato, licenziato e interrogato - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • I soldati uomini e l'opinione pubblica non furono grandi sostenitori del Women's Army Corp, il corpo femminile dell'esercito, ma le soldatesse diedero prova di essere all'altezza della situazione, nonché una risorsa fondamentale in un momento critico - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Al Progetto Manhattan lavorarono anche molti stranieri provenienti da paesi alleati, cosa che fece preoccupare non poco i vertici militari, ossessionati dalla segretezza. Ad acuire ulteriormente le tensioni ci fu poi il fatto che Robert Oppenheimer, il direttore scientifico del Progetto, non fu estraneo ai principi del comunismo - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Ogni comunicazione in entrato o in uscita dal sito di Los Alamos era setacciato alla ricerca di parole o frasi che potessero svelare, anche involontariamente, al nemico le attività della Collina. Lettere e telegrammi erano censurati, mentre le telefonate erano sempre ascoltate da un operatore - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Quando venne avviato il Progetto Manhattan, la Gran Bretagna era molto più avanti in certi settori di ricerca, ma inizialmente Churchill era contrario, ma poi, rendendosi conto delle enormi risorse a disposizione degli Stati Uniti, decise di collaborare per evitare che il suo paese rimanesse tagliato fuori - La pagina ufficiale di Facebook della serie
  • Henry Lewis Stimson, Segretario alla Guerra in quell'epoca, è la mente dietro la nascita del Progetto Manhattan. Era convinto che il potere distruttivo della bomba atomica avrebbe messo fine per sempre alla guerra sulla Terra, ed ebbe (quasi) sempre l'ultima parola su come l'ordigno avrebbe dovuto essere utilizzato - La pagina ufficiale di Facebook della serie
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Quanta Storia c’è nelle storie di Frank, Charlie, Abby, Liza e degli altri personaggi di Manhattan? In attesa dei prossimi episodi della seconda stagione, il finale della seconda stagione andrà in onda martedì 22 marzo alle 21.10, andiamo a scoprirlo in questa gallery di curiosità di quel delicatissimo periodo

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