Manhattan, una sigla d’apertura da Emmy

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A realizzare i titoli di testa di Manhattan, in onda ogni martedì in esclusiva su Sky Atlantic con la seconda stagione a partire dal 23 febbraio, è stato lo stesso studio creativo che ha creato quelli (pluripremiati) di Mad Men. Attraverso una grafica “diagrammatica” che richiama lo stile degli anni ’40, la sigla introduce i due protagonisti della serie, tra vita quotidiana e ricerca scientifica di livello mondiale

Si chiama Imaginary Forces ed è uno studio creativo noto per aver realizzato la premiatissima sigla “gravitazionale” di Mad Men. A confermare il loro talento creativo è arrivato un Emmy 2015 per il miglior design di una sigla con Manhattan, la serie “nucleare” ambientata negli anni ’40, in onda su Sky Atlantic dal ogni lunedì in prima serata. Anche perché raccontare la storia di un uomo e una donna coinvolti nel più grande progetto scientifico di quegli anni con una serie di diagrammi e grafici vintage non è proprio alla portata di chiunque.


 

Come ha spiegato la testata “Art of the Title”, “la sigla conferisce un nuovo significato al termine ‘famiglia nucleare’, con una chiara sovrapposizione della realtà monotona della vita suburbana con la fisica teorica e la matematica che hanno accompagnato l’età atomica”. Proprio per questo motivo, Imaginary Forces ha deciso di realizzare una sigla “diagrammatica”, che fa affidamento su una grafica vintage anni ’40 per presentare la vita quotidiana di un uomo e una donna coinvolti in uno dei più grandi progetti scientifici del secolo scorso.

 

 

La sigla di Manhattan prende ispirazione da diversi capisaldi della storia del design cinematografico e televisivo. Il riferimento più forte è forse quello ai titoli di apertura di La Conversazione di Francis Ford Coppola.

 

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Ma, secondo gli esperti di “Art of the Title”, ci sono somiglianze anche con la sigla di Six Feet Under, di Rubicon e di Dexter (per l’uovo in primissimo piano).

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