7 ragioni per guardare Gomorra se non l'hai ancora fatto

Gomorra - La Serie è finalmente in onda con i nuovi episodi della terza stagione (ogni venerdì alle 21.15 su Sky Atlantic), e dopo un anno e mezzo non vediamo l’ora di scoprire cosa succederà dopo la morte di Don Pietro. Eppure, ci crediate o no, c’è ancora qualcuno che non ha ancora visto la serie cult tratta dal bestseller di Roberto Saviano. Ecco, dunque, 7 buone ragioni per guardare Gomorra se non l’hai ancora fatto. Continua a leggere e scopri di più

Gomorra - La Serie è finalmente in onda con i nuovi episodi della terza stagione (ogni venerdì alle 21.15 su Sky Atlantic), e dopo un anno e mezzo non vediamo l’ora di scoprire cosa succederà dopo la morte di Don Pietro. Eppure, ci crediate o no, c’è ancora qualcuno che non ha ancora visto la serie cult tratta dal bestseller di Roberto Saviano. Anche per i più affezionati, però, è sempre bene fare un ripasso, e le ragioni si sprecano: dal cast alle location, dalla regia alla colonna sonora, senza contare la storyline che t’ingabbia come una ragnatela, dalla quale è impossibile districarsi. Una volta iniziato, non puoi più farne a meno.

 

Ecco, dunque, i sette buoni motivi per (ri)vedere Gomorra - La Serie, se non l’avete ancora fatto:

 

Il cast - Tre generazioni di attori, quasi tutti di origine campana, rendono al meglio i protagonisti della serie cult. Salvatore Esposito, Marco D’Amore, Fortunato Cerlino, Maria Pia Calzone, Cristiana Dell’Anna, Cristina Donadio e tutti gli altri, ognuno dà alla scena un tocco inimitabile, una caratterizzazione d’artista indimenticabile. Gli attori sono così credibili nei panni dei loro personaggi al punto da diventarne quasi un tutt’uno. Gli attori indossano i personaggi e viceversa, cosa che contribuisce a rendere le interpretazioni davvero credibili. Non c’è che dire, la casting director Laura Muccino ha svolto un lavoro esemplare.

 

La colonna sonora - La musica in Gomorra non è un accessorio, è un elemento portante, viscerale, che accompagna lo spettatore agli inferi e lo riporta indietro, puntata dopo puntata. Sono i Mokadelic a rendere magnetica l’atmosfera, a sottolineare ogni attimo con tracce dal sound post rock, dall’anima partenopea. La chiusura è, invece, affidata al rapper di Scampia ‘Nto in duetto con il collega Lucariello. I due ci hanno regalato la sintesi perfetta per Gomorra - La Serie con Nuje vulimme ‘na speranza.

 

Il realismo - Dalla scrittura alle riprese, il realismo è stato alla base di tutto il percorso produttivo. Certo, si tratta di un prodotto di finzione e come tale va preso, ciononostante non si può fare a meno di rimanere colpiti dalla cura della messa in scena e dall’attenzione per i dettagli. Senza dimenticare il linguaggio, nato attraverso un’attenta documentazione, una lingua a metà tra l’italiano e il napoletano, grazie alla quale si è trasportati oltre le porte di Gomorra con tutti i cinque sensi.

 

La scrittura - Il team di sceneggiatori capitanato da Stefano Bises e composto da Leonardo Fasoli, Ludovica Rampoldi, Giovanni Bianconi, Filippo Gravino e Maddalena Ravagli ha fatto un lavoro straordinario. Il ritmo del racconto è serrato, i dialoghi non cadono mai nel banale o nel didascalico e ogni personaggio è semplicemente perfetto.

 

Le scene cult - Gomorra è ricco di scene divenute ormai cult, alle quali si associano inevitabilmente citazioni indimenticabili. Dalle "Deux frittur" di Salvatore Conte (Marco Palvetti) alle discutibili tecniche di rimorchio di Genny (Salvatore Esposito) nella prima stagione (“Io questa sera mi sento un re. Tu vuoi essere la mia regina?”), per non parlare della Roulette Russa di Ciro (Marco D’Amore), “Sta senza pensier”, il “Tutt’appooost" della sentinella. Ce ne sarebbero migliaia e ormai è impossibile farne a meno, anche nella vita di tutti i giorni. - CLICCA QUI E SCOPRI TUTTE LE FRASI CULT DI GOMORRA

 

È un prodotto internazionale - La critica nostrana e quella estera non hanno dubbi, Gomorra - La Serie è un prodotto di alto livello che non ha nulla da invidiare alle grandi produzioni americane come The Wire o The Sopranos. In molti l’hanno definita ‘serie evento’ e i diritti sono stati venduti in più di 150 paesi. Insomma, l’opera tratta dal bestseller di Roberto Saviano è da considerarsi un vero e proprio pilastro dell’industria televisiva italiana, fiore all’occhiello della produzione Sky.

 

Tutti i tuoi amici lo hanno visto - È davvero difficile trovare qualcuno che non abbia ancora visto Gomorra - La serie, in onda il venerdì sera con la terza stagione alle ore 21.15 su Sky Atlantic HD. Tutti ne parlano, le parodie hanno raggiunto milioni di visualizzazioni sui social, i tuoi amici attendevano con ansia il 17 novembre, per godersi l’inizio della terza stagione con tanto di pop corn alla mano ed è molto probabile che organizzeranno una visione collettiva per le settimane a venire. Non puoi essere l’unico escluso! Niente paura, sei ancora in tempo per recuperare, e stai pur certo che, una volta iniziato, non riuscirai più a smettere di divorare un episodio dopo l’altro.

 

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