5 consigli utili per passare il tempo in modo sicuro a Fortitude

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Neve, gelo, orsi polari che vorrebbero sgranocchiarti come se fossi un delizioso snack, gente fuori di testa per svariati motivi, e vespe preistoriche che vorrebbero usarti come incubatrice per la loro infestante progenie: non c’è da stupirsi che a Fortitude il clima (quello metaforico) sia “un pochino” teso! Per non rischiare di dire o fare qualcosa di esagerato, e soprattutto per non fare una brutta fine, ecco alcuni consigli su come impiegare al meglio e nel modo più sicuro il vostro tempo nell’ormai non troppo ridente cittadina del circolo polare artico.

 

di Linda Avolio

 

 

Nei glaciali territori della penisola scandinava, e specialmente nelle Isole Svalbard, dove si trova idealmente Fortitude, l’inverno, quello vero, quello dove la neve cade un giorno sì e l’altro pure, dura molto di più dei canonici tre mesi di calendario a cui noi italiani siamo abituati. Per farci un’idea, potremmo dire che siamo ai livelli delle “Terre oltre la Barriera” de Il Trono di Spade, dunque c’è veramente poco da scherzare.

 

Ne sanno qualcosa i cittadini di Fortitude, la fittizia città sede di numerosi e inspiegabili misteri che si trova al centro dell’omonima serie, la produzione Sky UK che mischia horror e thriller ormai arrivata alla seconda stagione, attualmente in onda su Sky Atlantic ogni venerdì alle 21.15.

 

Dicevamo, ne sanno qualcosa gli abitanti di Fortitude: alcuni muoiono per le conseguenze della noia (un goccetto di troppo, un’emozione “sintetica” di troppo, e via dicendo), alcuni sono vittime di aggressioni, mentre altri muoiono per cause più assurde e circospette. Il punto, però, è che da quelle parti il tasso di mortalità ultimamente è piuttosto altino, dunque meglio chiudersi in casa e attendere quantomeno il parziale disgelo, o almeno la fine della prossima nevicata. In attesa di tempi migliori, ecco cinque cose da fare per impiegare il proprio tempo al meglio e nel modo più sicuro a Fortitude.

 

1. Imparare una lingua straniera. Banale, direte voi. In effetti ci rendiamo conto che come consiglio non spicca per originalità, ma è comunque un buon consiglio. Buttatevi su qualcosa di impegnativo, il russo, che vi tornerebbe peraltro molto utile casomai voleste farvi un giro a Vukobejina (anche se ora come ora ve lo sconsigliamo, pare ci sia qualcosa di brutto in ballo da quelle parti), il cinese, o magari ripassate per bene la grammatica italiana, il congiuntivo non è un’opinione. Se siete scarsi in inglese, colmate le vostre lacune con libri e film in lingua originale, apposite app per lo smartphone, e perché no, qualche “antico” ma pur sempre efficace manuale cartaceo, ovviamente da ordinare tramite internet.

 

2. Darvi alla cucina. Altro consiglio non proprio originalissimo, ma anche in questo caso molto utile. Anzitutto per voi stessi, perché sapersi destreggiare tra i fornelli è sempre utile. E poi chi può saperlo? Magari dentro di voi c’è un MasterChef che attende solo di poter emergere! Certo, cucinare qualcosa di sfizioso con gli scarsi ingredienti disponibili nell’unico supermercato di Fortitude non sarà facile, ma ogni tanto ci vuole una bella sfida!

 

3. Dedicarvi alle maratone seriali. Quelle di Sky Atlantic, ovviamente. Ma, se per svariati motivi non riusciste a sintonizzarvi…beh, non sta certo a noi dirvi che esiste quella cosa chiamata internet. In alternativa, comprate un e-reader e dedicatevi alle maratone letterarie. O a quelle cinematografiche. Insomma, non limitatevi a nutrire il vostro corpo (punto 2): nutrite anche il vostro bisogno di storie. L’importante è che non finiate voi a nutrire un orso!

 

4. Sfidare i vostri amici o i vostri vicini di casa in una divertente gara di pupazzi di neve. Oppure, per i meno artistici, una gara con lo slittino. Attenzione a dove vi sfidate, però, perché potreste sempre incappare in un cadavere decapitato o in un fossile di mammut: in quel caso mollate tutto e tutti e datevela a gambe!

 

5. Andare in letargo e risvegliarvi in primavera inoltrata. Non sarà divertente, ma è un modo sicuro per evitare di fare danni e soprattutto per evitare di fare una brutta fine.

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