I migliori film sulla finanza, aspettando Billions

Inserire immagine
Billions, la serie ambientata nel mondo della finanza in onda dal 21 giugno ogni martedì alle 21.10 con un doppio episodio su Sky Atlantic

In trepidante attesa della serie ambientata nel mondo dell’alta finanza con Paul Giamatti e Damian Lewis, in onda dal 21 giugno ogni martedì alle 21.10 con un doppio episodio su Sky Atlantic, ecco le pellicole da non perdere per chi vuole un assaggio della borsa più glamour e fashion che ci sia sul mercato: niente haute couture, qui si parla della Borsa con la B maiuscola!

di Camilla Sernagiotto

 

C’è una strada ben più eccitante di quella tutta lustrini che va sotto il nome di Walk of Fame.

Si chiama Wall Street ed è la strada più in ascesa che ci sia per chi sogna di fare valigie e valigie di soldoni, comprandosi con quelli la felicità terrena.

E non c’è valigia o borsa firmata che possa competere con quella altamente glamour e fashion in cui è ambientata la serie evento Billions, in onda dal 21 giugno ogni martedì alle 21.10 con un doppio episodio su Sky Atlantic.

 

“O la borsa o la vita”, recita un vecchio motto da mariuoli, ma in questo caso non c’è alternativa, perché qui la borsa è la vita, parola di Chuck Rhodes (interpretato da Paul Giamatti) e Bobby "Axe" Axelrod (alias Damian Lewis), le due titaniche figure protagoniste di Billions che si muovono appunto su uno scenario assai fascinoso e affascinante, quello dell’alta finanza.

 

Certi personaggi (e certi uomini in carne d’ossa) non potrebbero mai fare a meno della borsa, nemmeno fossero le Carrie Bradshaw di Wall Street!

Tra questi, oltre gli attesissimi Rhodes e Axelrod di cui sopra, spiccano i nomi di tantissimi altri protagonisti della finanza fittizia, ossia dei personaggi che hanno interpretato sul set i tanti squali della Borsa che hanno fatto soldi a palate sia sullo schermo sia al botteghino.

 

Rimanendo nello zoo della finanza, un lupo che perde il pelo ma non il vizio della speculazione è il Jordan Belfort interpretato da un ineccepibile Leonardo DiCaprio in The Wolf of Wall Street.

In questo capolavoro firmato da uno dei nomi dell’haute cinemà (il mostro sacro Martin Scorsese), la finanza non è certo presentata come un campo minato di grigiore, noia e numeri, bensì come un mega party a bordo piscina in cui tutti... danno i numeri!

Con questa pellicola, chi non mastica finanza potrà ben capire quanta poca differenza ci sia tra il broker e la rock star: entrambi hanno vite spettacolari, contornate proprio da quella profana trinità tradizionalmente connessa al musicista, ovvero sesso, droga e rock ‘n’ roll:

 

 

 

Chi invece si immaginasse i broker come noiosi e bacchettoni sessantenni vestiti da addetti alle pompe funebri, si ricreda godendosi un altro gioiellino ambientato nel mondo della finanza: Money Monster - L'altra faccia del denaro.

Qui a fare gli onori di casa è Lee Gates, un affascinante, sexy e spiritoso esperto di finanza che conduce un programma di successo chiamato Money Monster. A prestare i natali a questo Casanova degli affari c’è niente po’ po’ di meno che George Clooney, il quale si ritroverà preso in ostaggio da un uomo che ha perso tutti i suoi risparmi a causa di un suo cattivo consiglio finanziario.

L’altra faccia del denaro (così recita il titolo italiano del film) ha comunque il bel volto altamente simpatico di Clooney, quindi nel thriller non mancheranno momenti godibilissimi che vanno a braccetto con emozioni da pelle d’oca dirette dalla sensibilità di una regista e di una donna come Jodie Foster:

 

 

 

 

Se il Lee Gates interpretato da George Clooney non si rivelerà poi così cinico come i suoi compagni di banco, di tutt’altra pasta è invece Gordon Gekko, il mitico finanziere impersonato da Michael Douglas nel 1987 in Wall Street e nel 2010 nel sequel Wall Street - Il denaro non dorme mai, entrambi diretti da Oliver Stone.

"Gekko il grande" è lo squalo del New York Stock Exchange che non si ferma davanti a niente e a nessuno pur di raggiungere il suo scopo, che altro non è se non quello di "fare soldi".

Proprio a lui guardano i giovani e rampanti yuppies targati anni Ottanta, laureati nelle business schools più prestigiose del mondo e pronti a speculare in borsa con l'unico obiettivo di avere ciò che Gekko ha: macchine di lusso, soldi a palate, villoni e billioni da sogno, vestiti firmati…

Insomma, tutta apparenza e poca sostanza. Esattamente come nello showbusiness…

 

 

 

 

Ma nel mondo della finanza non si portano soltanto i pantaloni!

La Borsa è un accessorio assai appetibile anche per il gentil sesso (che, tuttavia, una volta fatto il proprio ingresso nell’alta finanza diventa tutto tranne che gentile…).

Una pellicola che racconta della finanza in gonnella è Una donna in carriera, il film del 1988 con protagonista Melanie Griffith nei panni di Tess Mc Gill, segretaria di una dirigente di una società borsistica di New York che approfitta dell’assenza del capo per incominciare a fare affari al posto suo.

Nonostante il film si ponga più come una favola ambientata nel magico mondo della finanza, una specie di Cenerentola nel bosco incantato di Wall Street, Una donna in carriera è un film corale che dà voce solo ed esclusivamente alle signore, riportando così un originale e inedito ritratto delle broker-donna, alle quali non sembra di certo mancare il testosterone…

 

 

 

TAG: