Banshee 4: non finirà bene…ma vi piacerà!

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Siete pronti per tornare nella città seriale più violenta e pericolosa della Pennsylvania e a tornare dentro le vite di Hood, Carrie, e degli altri disperati (e famigerati) cittadini? Arriva finalmente su Sky Atlantic la quarta (e purtroppo ultima) stagione di Banshee, otto episodi che ci terranno incollati allo schermo per i prossimi venerdì a partire dal 6 maggio alle 21.10

La vita che hai scelto finisce soltanto in un modo.

 

 

E’ questo il tema di fondo della quarta e purtroppo ultima stagione di Banshee, in onda su Sky Atlantic a partire da venerdì 6 maggio alle 21.10, quando andranno in onda i primi due episodi. Si torna nella cittadina più pericolosa della Pennsylvania, ma soprattutto si torna dentro le vite di quei personaggi che abbiamo imparato ad amare nonostante i loro molteplici ed evidenti difetti.

 

 

Come ben ricorderanno i fan della serie, l’ultimo episodio della terza stagione ha radicalmente sconvolto i fragili equilibri che tenevano tutto sommato in piedi le vite dei protagonisti. L’incursione nella base militare del Colonnello Stowe, infatti, non solo ha portato alla morte di Gordon, ma anche al rapimento di Job. Un colpo durissimo per Carrie, che, come scopriremo nella quarta stagione, ha perso la custodia dei figli, ma un colpo durissimo anche per Hood, che ha perso il suo migliore amico, nonché forse l’unico punto saldo della sua esistenza.

 

 

Il nuovo capitolo di Banshee, composto da 8 episodi e non 10 come i precedenti, sfrutta in modo efficace lo stratagemma del salto temporale. Sono infatti passati quasi due anni, e sono cambiate tante cose. Carrie, come già scritto alcune righe sopra, ha perso la custodia dei figli, e ora vive in una grande villa circondata da ettari di bosco. Inoltre, vede regolarmente uno psicologo, nella speranza di poter riavere con sé Deva e Max. Nel tempo libero si dedica ai lavori manuali, sta ristrutturando da sola la casa, ma ha anche un hobby particolare: colleziona armi da fuoco, che sicuramente avrà modo di utilizzare più avanti, e si diletta prendendo a calci e pugni i malviventi che sfuggono alla polizia di Banshee, che ora è capitanata dallo Sceriffo Lotus.

 

Hood, infatti, è sparito dalla circolazione dopo gli eventi della caserma, e nel primo episodio scopriamo che ha vissuto come un eremita in un capanno sperduto per quasi tutto questo tempo. Più o meno. Proctor è sopravvissuto allo scontro con Fraiser, e quando lo rivediamo lo ritroviamo in salute e intento nelle sue solite attività imprenditoriali “alternative”. Ovviamente non è solo: al suo fianco ci sono la nipote Rebecca e il fedelissimo Burton.

 

Sugar è il solito Sugar, Job è ancora disperso, e Bunker è sempre ricoperto da tatuaggi che non possono fare a meno di ricordargli il suo passato. I neonazisti avranno un certo peso in questa stagione, sia perché saranno in combutta con Proctor, sia perché Kurt ha un conto in sospeso con suo fratello Calvin. Un conto che prima o poi sarà saldato.

 

Siccome Banshee non vuole farsi mancare niente, questa stagione si apre poi col ritrovamento del cadavere di una ragazza che chiaramente è stata assassinata secondo un qualche rituale. Prima di lei, altre due ragazze sono state ritrovate in quelle orrende condizioni, dunque ormai è chiaro: c’è un serial killer che si aggira per la città e per i territori limitrofi, e sarà proprio il ritrovamento dell’ultima vittima a far tornare Hood alla realtà.

 

Infine una chicca: tre le guest star di questa stagione troviamo niente meno che Eliza “Sono Faith, l’ammazzavampiri cattiva” Dushku, che interpreterà l’agente dell’FBI Veronica Dawson. Cadrà anche lei vittima del fascino di Lucas?

 

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