Dinosaur Invasion, "rinascono" T-Rex e velociraptor. FOTO

Un’invasione d’impatto che porta il pubblico indietro di 250 milioni di anni. Tirannosauri, velociraptor e triceratopi riprodotti a grandezza naturale e animati grazie a sofisticati sistemi robotici. 17 scenografie nei padiglioni dell'ex caserma Guido Reni, a Roma
  • Un indimenticabile viaggio a ritroso nel tempo fino all’Era Mesozoica. Oltre 30 esemplari di dinosauro a dimensione naturale, animati con la sofisticata tecnologia animatronica, esposti a Roma dal 30 settembre (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24). Il sito della mostra Dinosaur Invasion
  • "Dinosaur Invasion" offre al visitatore un’esperienza divertente e coinvolgente, che non tralascia gli aspetti scientifici ed educativi con approfondimenti sull’evoluzione, sulla classificazione e sull’habitat di questi animali (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).
  • Le creature sono state progettate e costruite sulla base delle indicazioni di un team di paleontologi professionisti: è grazie al loro apporto se è stato possibile riprodurle fedelmente non solo nell’aspetto ma anche nei movimenti e nei “comportamenti” (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).
  • Ciascuno dei 30 esemplari di dinosauro è stato inserito in un'isola ben specifica, con scenografie ricche e affascinanti (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).
  • I paesaggi giurassici sono riprodotti in maniera vivida grazie a grandi fondali: una giungla di piante artificiali, effetti speciali e trucchi cinematografici concorrono a rendere estremamente d'impatto l'ambientazione della mostra (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).
  • Lo Pteranodon è il più grande tra i rettili volanti della famiglia degli Pterodattili. 9 metri la misura della sua apertura alare (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).
  • Dinosauri robotizzati che muovono il corpo, la lingua, la bocca, gli occhi, la coda e le ali (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).
  • ll Tyrannosaurus Rex, meglio conosciuto come T-Rex, è senza alcun dubbio l’animale preistorico più famoso, protagonista di film, documentari, animazioni e videogiochi (foto di Costanza Ruggeri/Sky tg24).