Auguri Giuseppe Tornatore, il regista siciliano compie 61 anni. FOTO

In 36 anni di carriera si è affermato come uno dei cineasti italiani più apprezzati a livello internazionale. Il suo grande talento è sempre stato quello di raccontare i mille volti della sua terra con una poesia e un'intensità uniche. FOTOGALLERY
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    È considerato uno dei migliori registi italiani di sempre: il quarto, dopo i mostri sacri De Sica, Fellini e Petri, a vincere un Premio Oscar. Giuseppe Tornatore, poeta siciliano del cinema, compie 61 anni. Nella foto, Tornatore alla prima del film “La Sconosciuta” al Roma Film Festival 2006 - Tutte le notizie su Giuseppe Tornatore
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    Nato a Bagheria, Palermo, il 27 maggio 1956, Giuseppe Tornatore approda al grande schermo nel 1981 dopo alcuni anni di esperienza teatrale. La sua prima opera dietro una macchina da presa è il documentario Rai “Ritratto di un rapinatore”. Nella foto, Tornatore con Gabriele Muccino sul red carpet del Festival del Cinema di Roma 2009 - Palazzo Chigi, Renzi incontra 4 registi italiani premi Oscar. FOTO
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    L'esordio sul grande schermo avviene nel 1986 con il film “Il Camorrista”, basato sull'omonimo romanzo del giornalista Joe Marrazzo che rcconta la storia del boss della Camorra, Raffaele Cutolo. Nella foto, Tornatore con Ennio Morricone e l'attrice Sylvia Hoeks alla prima romana de “La migliore offerta”, nel dicembre 2012 - Giuseppe Tornatore lancia la sua "Migliore offerta"
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    Lanciato dal successo del suo primo film, gira nel 1988 il suo capolavoro assoluto “Nuovo Cinema Paradiso” con un cast di primo piano guidato da Philippe Noiret. La pellicola vince numerosi premi tra cui un Golden Globe, un Bafta, il Gran premio della giuria a Cannes e, soprattutto, nel 1990, l'Oscar come miglior film straniero che ritorna all'Italia a 15 anni da “Amarcord” di Fellini. Nella foto, Tornatore con il Blockbuster Award per “La Sconosciuta” nel 2006 - Nuovo Cinema Paradiso, restaurato il capolavoro di Tornatore
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    Il 1990 è anche l'anno di “Stanno tutti bene”, dove dirige Marcello Mastroianni in una dei suoi ultimi ruoli. Poi si misura, nel 1994, con la pellicola “Una pura formalità”, che nel cast schiera anche il regista Roman Polanski e Gérard Depardieu. Nella foto, da sinistra Roman Polanski, Gerard Depardieu, Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore prima della proiezione della pellicola al Festival di Cannes 1994 - Tornatore: Roman Polansky merita più riguardo
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    Dopo aver raccontato la sua Sicilia nel documentario “Lo schermo a tre punte” ritorna al cinema nel 1995 con “L'uomo delle stelle”, interpretato da Sergio Castellitto. La pellicola vince il David di Donatello, il Nastro d'argento, e il Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia, oltre a conquistare la nomination all'Oscar per il miglior film straniero. Nella foto, Tornatore al Roma Film Festival 2012 - Nastri d'Argento, trionfo per Tornatore e Toni Servillo
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    Tra la fine degli anni Novanta e i Duemila gira tre capolavori del calibro di “La leggenda del pianista sull'oceano” (1998), interpretato da uno straordinario Tim Roth e "Malèna" (2000), con Monica Bellucci. Dopo una pausa di sei anni ritorna nel 2006 con il film “La Sconosciuta” vincendo diversi premi tra cui tre David di Donatello (nella foto) - David di Donatello, vince "La migliore offerta" di Tornatore
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    Il 2009 è l'anno del kolossal “Baaria” dove racconta la vita del suo paese d'origine attraverso le storie dei protagonisti che ci vivono. Una produzione enorme che ha coinvolto oltre 40 attori protagonisti e centinaia di comparse. Nella foto, Tornatore con gli attori protagonisti di “Baaria”, Margareth Made e Francesco Scianna al Festival del Cinema di Venezia 2009 - Venezia, ecco Baaria. Tornatore: "Il film più mio"
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    L'ultimo film in ordine di tempo è “La Corrispondenza” nel quale dirige Jeremy Irons e l'attrice franco-ucraina Olga Kurylenko nel racconto di una storia d'amore tra un vecchio e malato professore e una giovane studentessa di astrofisica. Nella foto, Tornatore con Irons e Kurylenko nel gennaio 2016 - La corrispondenza di Tornatore: parla Jeremy Irons