Dylan Dog, a Milano la mostra sulla nuova storia. FOTO

Si chiama “Dopo un lungo silenzio” la nuova avventura dell'indagatore dell'incubo scritta da Tiziano Sclavi,  pubblicata a nove anni di distanza da “Ascensore per l’inferno”, ultimo albo firmato dall’ideatore del fumetto. Per festeggiarne il ritorno, a Milano, dal 5 al 26 novembre viene allestita una esposizione con le tavole del disegnatore Giampiero Casertano. LA FOTOGALLERY

  • La mostra su Dylan Dog è visitabile gratuitamente dal 5 al 26 novembre ed è stata allestita in collaborazione con Sergio Bonelli editore presso Wow spazio fumetto, noto museo milanese del comics, che si trova in viale Campania 12. Verrà esposta una selezione di 30 tavole originali di Giampiero Casertano (foto Sergio Bonelli editore) - Il museo del fumetto Wow a Milano
  • La nuova storia affronta temi come solitudine, alcolismo e introspezione, nella classica ambientazione gotica-noir del fumetto. Dylan Dog è un uomo che non può più bere, perché è stato alcolizzato in passato, ma quando conosce Crystal, pian piano, ci ricasca. Intanto Owen Travers ingaggia Dylan per investigare sul fantasma della moglie (foto Sergio Bonelli editore) - Il compleanno di Dylan Dog
  • Dylan Dog nasce nel 1986 (nella foto la copertina del primo numero, "L'alba dei morti viventi") e diventa molto popolare in Italia negli anni '90. L’indagatore dell’incubo ha successo anche all’estero: nel 2011 esce negli Usa il film "Dylan Dog: dead of night", con la regia di Kevin Munroe e con Brandon Routh nel ruolo di Dylan. Le fattezze di Dylan Dog sono ispirate all'attore Rupert Everett, come richiesto da Tiziano Sclavi (foto Sergio Bonelli editore) - Addio a Bonelli, il re dei fumetti
  • Oltre a essere un ex alcolista (con qualche deroga), il personaggio di Dylan Dog non fuma ed è vegetariano. Ma è anche estremamente aerofobico e soffre di vertigini; nelle poche "trasferte" all'estero utilizza sempre la sua automobile; oppure, per attraversare l'oceano o la Manica, prende una nave, pur soffrendo di mal di mare. Dylan Dog indossa sempre lo stesso completo: camicia rossa, giacca nera e jeans. L’ombrello? “Un’invenzione inutile, specialmente quando non piove” (foto Sergio Bonelli editore) - Dylan Dog, dal fumetto al grande schermo
  • La maggior parte delle avventure di Dylan Dog si svolgono in una Londra gotica e spettrale, dove il protagonista vive al numero 7 di Craven Road. L’indirizzo è un omaggio a Wes Craven, sceneggiatore di "Nightmare". Celebre anche l'auto di Dylan: un maggiolone cabriolet bianco targato DYD666 (foto Sergio Bonelli editore) - I 50 anni di Lucca comics