L'Inferno arriva al cinema: nelle sale da giovedì 13 ottobre

Prima in Italia, il giorno dopo negli Usa: debutta sui grandi schermi il terzo capitolo, dopo "Il Codice da Vinci" e "Angeli e Demoni", della saga tratta dai romanzi di Dan Brown. Il regista è sempre Ron Howard, il protagonista Tom Hanks. FOTO

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    Giovedì 13 ottobre esce nelle sale italiane “Inferno”, terzo capitolo della saga cinematografica tratta dai romanzi di Dan Brown – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
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    Il giorno dopo, il 14 ottobre, il film sarà distribuito anche negli Stati Uniti (nella foto, il cast più lo scrittore Dan Brown) – Inferno, le foto del red carpet a Firenze
  • “Inferno” arriva dopo “Il Codice da Vinci” e “Angeli e Demoni” e ha per protagonista sempre il professore di Harvard, esperto di simboli, Robert Langdon (nella foto, una scena) – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
  • Ad interpretare Langdon è il due volte premio Oscar Tom Hanks – Tom Hanks, tutte le notizie
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    Il regista del film è sempre il premio Oscar Ron Howard – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
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    La premiere mondiale di “Inferno” si è tenuta a Firenze il 6 ottobre scorso. Erano presenti il regista, il cast e lo scrittore Dan Brown – David Bowie e il cinema, un amore lungo trent'anni: FOTO
  • La riprese del film sono iniziate nell’aprile 2015 a Venezia e, dopo essersi spostate anche a Firenze, Istanbul e a Budapest, si sono concluse nel luglio 2015 – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
  • “Inferno” è distribuito da Warner in 666 copie, numero satanico scelto non a caso (nella foto, una scena) – Riecco i Power rangers, tornano i miti degli anni '90
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    Tra le frasi chiave di questo mistery-thriller c’è: “L'umanità è la malattia, l'Inferno è la cura”. Il cattivo di turno (il miliardario Bertrand Zobrist, interpretato da Ben Foster, nella foto) è convinto che 8 miliardi di persone rendano la Terra invivibile ora e ancora più demoniaca a breve. Per questo pensa di ridurre la popolazione con una peste 2.0 che sani il male alla radice – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
  • Come salvare l’umanità da questo virus e dall’apocalisse? Basta seguire gli indizi legati al personaggio e all'eredità di Dante, da Firenze a Venezia fino ad Istanbul. Ma il decifratore di simboli Langdon questa volta parte svantaggiato. Si sveglia, infatti, in un ospedale italiano, colpito da una temporanea amnesia (nella foto, Tom Hanks durante le riprese) – Ryan Gosling e Harrison Ford sul set del sequel di Blade Runner
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    A salvarlo da mille pericoli ci sarà Sienna Brooks (Felicity Jones, nella foto), una giovane dottoressa che lo aiuterà a recuperare la memoria e a risolvere il mistero – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
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    Nel film si susseguono inseguimenti al cardiopalma, con il tempo che scorre veloce verso la tragedia e misteri da svelare sparsi nella letteratura e nella pittura italiana – Jackie Kennedy & Co.: torna la febbre da biopic a Hollywood
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    Tra le frasi cult del film, quella della custode di Palazzo Vecchio che di fronte al prof. Langdon in evidente imbarazzo nel presentarle la sua troppo giovane dottoressa-assistente Sienna come nipote, dice: “In Italia non c'è bisogno di dire che è sua nipote". E ancora: "Un minuto a mezzanotte", frase tormentone di “Inferno”, che ricorda come l'umanità è solo a un breve passo verso la sua estinzione – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
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    Nel cast di “Inferno”, capeggiato da Tom Hanks e Felicity Jones, c’è una superdiva che la fa da padrone più di qualunque altro attore. È Firenze: metà delle circa due ore in cui si dipana il complicato intreccio del kolossal americano sono state girate in quello scrigno di tesori artistici ed architettonici che è il centro del capoluogo toscano – Oscar: è "Fuocoammare" il candidato italiano
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    “Inferno” si apre e si chiude proprio con una panoramica dello skyline della città, con la cupola del Brunelleschi, il campanile di Giotto, la torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio, la basilica di Santa Maria Novella. In mezzo ci sono scene con protagonisti il Ponte Vecchio, il giardino di Boboli, il Corridoio Vasariano, gli Uffizi, Palazzo Vecchio e i suoi tesori, il Battistero di San Giovanni (nella foto, la premiere mondiale a Firenze) – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
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    Il sindaco Dario Nardella (nella foto insieme a Hanks e Howard), protagonista di un minicameo alle spalle di Hanks e Jones nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ha definito il film “Un inno a Firenze”. Il regista Ron Howard ha detto, invece, che la città è “un personaggio vivo”. “È una città splendida, è impossibile trovare un'inquadratura brutta, si vede dappertutto bellezza, mistero ed enigmi”, ha aggiunto – Ryan Gosling e Harrison Ford sul set del sequel di Blade Runner
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    Sul film, lo scrittore Dan Brown ha detto: “L'idea del libro mi è venuta dopo aver letto una statistica che spiega come l'umanità si sia triplicata nei soli ultimi 80 anni. Un problema sollevato anche dagli ambientalisti, che vedono questo come la fonte di molti problemi. Mi sono appassionato al tema e ho pensato a un modo diverso di affrontare la questione” – Ron Howard e Tom Hanks portano "Inferno" a Firenze. FOTO
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    Nel film, ha aggiunto Brown, non c’è “tutto quello che c'è nel libro, sarebbe dovuto durare 35 ore, ma ringrazio Howard (nella foto) di aver mantenuto come filo conduttore il tema della sovrappopolazione” – Inferno, le foto del red carpet a Firenze