Cannes 2016: i 21 film in gara per la Palma d’oro. FOTO

Ecco le trame e i registi delle pellicole: Almodovar, i fratelli Dardenne, Jim Jarmusch e Sean Penn sono solo alcuni dei registi in concorso nella sezione principale della 69esima edizione del Festival. La gallery

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    Sono 21 i film, nessuno italiano, in corsa per aggiudicarsi la Palma d’oro della 69esima edizione del Festival di Cannes, in programma dall’11 al 22 maggio. Dal tedesco “Toni Erdmann” di Maren Ade fino all'attesa pellicola iraniana “The Salesman” di Asghar Farhadi: ecco i registi e le trame – Cannes, su Sky Cinema Cult Hd una programmazione speciale
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    “Toni Erdmann” di Maren Ade (Germania): Ines lavora come consulente aziendale a Bucarest. Un giorno, all'improvviso, giunge in città il padre sotto mentite spoglie. L'uomo, convinto che la figlia abbia perso la gioia di vivere, decide di trasformarsi in Toni Erdmann per tempestarla di scherzi e battute (nella foto, la regista) – Scamarcio a Cannes con "Pericle il Nero"
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    “Julieta” di Pedro Almodovar (Spagna): una storia tutta al femminile tipica del regista spagnolo. La protagonista è una professoressa di 55 anni che scrive alla figlia Antia, sparita dopo la morte del padre, tutto ciò che non le ha mai detto dal giorno della sua nascita (Emma Suarez in una foto di scena) – Cannes 2016, la giuria
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    “American Honey” di Andrea Arnold (G.B.): il premio Oscar inglese (per il miglior cortometraggio nel 2015) mette mano alla storia di una minorenne inquieta che si trova coinvolta in un vortice di festini e reati mentre attraversa il Midwest con un gruppo di poco di buono. American Honey è la marca di un superalcolico consumato nei night club (Sasha Lane in una foto di scena) – Cannes 2015, tutte le foto
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    “Personal shopper” di Olivier Assayas (Francia): “Una storia di fantasmi che ha luogo nel sottobosco della moda”, così descrive il film il regista. Il tutto con un tocco di fantasy. Protagonista è Maureen, una giovane americana a Parigi che si occupa del guardaroba di una celebrità. Un lavoro che non ama, mentre è alle prese con il fantasma del fratello gemello appena scomparso (Kristen Stewart in una foto di scena) – Cannes 2016, tutto pronto
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    “La fille inconnue” di Jean-Pierre e Luc Dardenne (Belgio): i due fratelli habitué della Croisette seguono le vicende di Jenny, giovane medico, che si sente in colpa per non aver accolto una ragazza ritrovata morta poco tempo dopo (nella foto, i registi) – Scamarcio a Cannes con "Pericle il Nero"
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    “Juste la fin du monde” di Xavier Dolan (Canada): dramma ispirato alla pièce teatrale omonima di Jean-Luc Lagarce, ovvero il ritorno di uno scrittore nel suo paese natale, per annunciare alla famiglia la sua morte imminente (nella foto, il regista) – Cannes 2016, la giuria
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    “Ma Loute” di Bruno Dumont (Francia): estate 1910, baia della Slack, Nord della Francia. Misteriose sparizioni terrorizzano la regione. Dietro tutto questo la storia d'amore tra Ma Loute, figlio primogenito di una famiglia di pescatori dai singolari costumi, e Billie Van Peteghem, rampolla di ricchi borghesi (nella foto, il regista) – Cannes 2015, tutte le foto
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    “Mal de pierres” di Nicole Garcia (Francia): Gabrielle, cresciuta in una piccola comunità agricola, adora fare scandalo. Tutti credono sia folle. I suoi genitori la affidano a José, un operaio stagionale, sperando la renda una donna rispettabile. Ma lei non lo ama. Delle occasionali cure termali cambieranno la sua vita (Marion Cotillard in una foto di scena) – I Brangelina in crisi? La colpa sarebbe di Marion Cotillard
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    “Rester vertical” di Alain Guiraudie (Francia): Leo è a caccia di un lupo sul gran altopiano di Lozère quando incontra una pastorella, Marie. Mesi più tardi hanno un figlio. Non avendo troppa fiducia in Leo, che va e viene senza mai avvertire, Marie abbandona entrambi. Leo si ritrova così con un bebè tra le braccia. Mano a mano lavora sempre meno e lentamente scivola nella miseria (nella foto, il regista) – Cannes, su Sky Cinema Cult Hd una programmazione speciale
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    “Paterson” di Jim Jarmusch (USA): Paterson conduce una vita monotona nella cittadina del New Jersey che porta il suo stesso nome. Autista di autobus sensibile e aspirante poeta, vive con passione la sua vita ordinaria. Osserva la città nei suoi giri di routine, spia le conversazioni dei passeggeri, scrive brevi poesie sul suo taccuino, porta a spasso il cane, si prende una birra al bar. A fine giornata torna a casa dalla moglie Laura, totalmente diversa da lui: una donna sempre in evoluzione, piena di sogni e aspirazioni, che vorrebbe cambiare vita ogni giorno (nella foto, il regista) – Scamarcio a Cannes con "Pericle il Nero"
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    “Aquarius” di Kleber Mendonca Filho (Brasile): protagonista Sonia Braga che interpreta Clara, scrittrice e critica musicale pensionata e vedova che vive con tre figli adulti. Clara non è una donna qualsiasi perché ha un dono: viaggiare nel tempo (Sonia Braga in una scena del film) – Cannes 2016, la giuria
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    “I, Daniel Blake” di Ken Loach (G.B.): la storia di un falegname cinquantenne che si ammala e ha bisogno di aiuto dallo Stato. Sul suo cammino incrocia una madre single costretta anche lei a cercare sostegno dallo Stato (nella foto, il regista) – Cannes 2015, le foto
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    “Ma' Rosa” di Brillante Mendoza (Filippine): Rosa e Nestor vivono nelle bidonville di Manila con i loro tre figli. Utilizzano la loro drogheria per vendere la métamfétamina (nella foto, il regista) – Cannes, su Sky Cinema Cult Hd una programmazione speciale
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    “Bacalaureat” di Cristian Mungiu (Romania): il regista, già Palma d'oro, racconta la storia di un padre, Romeo, e di sua figlia Eliza. Il primo, oltre a invecchiare, deve anche far fronte all'evoluzione del rapporto con sua figlia (nella foto, il regista) – Scamarcio a Cannes con "Pericle il Nero"
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    “Loving” di Jeff Nichols (USA): ispirato dal documentario “The Loving Story”, realizzato da Nancy Buirski, il film ha come protagonista una coppia che si è sposata nel giugno 1958 ed è stata poi arrestata, imprigionata ed esiliata perché l’unione interraziale era considerata illegale. Marito e moglie hanno lottato per nove anni pur di riuscire a ritornare a casa propria ed essere considerati una famiglia (nella foto, il regista) – Cannes 2016, la giuria
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    “The Handmaiden” di Park Chan-Wook (Sud Corea) è un thriller erotico con quattro personaggi: una nobile donna che ha appena ereditato una fortuna, un conte imbroglione che vuole truffarla, una giovane ladra e uno zio che funge da guardiano all'ereditiera. Basato sul romanzo “Fingersmith” di Sarah Waters (Min-hee Kim and Jung-woo Ha in una foto di scena) – Cannes 2015, le foto
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    “The last face” di Sean Penn (USA): amore, passione e politica si confondono in questo film. Da una parte c'è Miguel (Javier Bardem), coraggioso medico spagnolo impegnato in una missione in Africa per portare aiuto alle vittime delle sollevazioni militari. E dall'altra c'è Wren (Charlize Theron, ormai ex del regista), incontrata da Miguel in Liberia e portavoce di un'organizzazione internazionale che fornisce assistenza medica ai paesi in via di sviluppo. Colonna sonora del loro amore, la guerra civile (nella foto, il regista) – I 40 anni di Charlize Theron, di nuovo single e mamma
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    “Sieranevada” di Cristi Puiu (Romania): la storia di un uomo di successo che raggiunge la madre per assistere al funerale del padre. Un film sulla famiglia e le sue tensioni (nella foto, il regista) – Scamarcio a Cannes con "Pericle il Nero"
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    “Elle” di Paul Verhoeven (Olanda): thriller psicologico basato sul romanzo “Oh...” di Philippe Djian, con la storia di una businesswoman violentata nelle sua casa da uno sconosciuto (nella foto, il regista) – Cannes 2016, la giuria
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    “The neon demon” di Nicolas Winding Refn (Danimarca): il regista di Drive racconta di un gruppo di supermodelle che arriva a mezzi estremi, anche voodoo e cannibalismo, per mantenere il proprio aspetto esteriore. E questo ai danni di una modella piena di giovinezza e vitalità (Elle Fanning in una foto di scena) – Cannes, programmazione speciale su Sky Cinema Cult Hd
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    “The salesman” di Asghar Farhadi (Iran): il film è un libero adattamento del dramma di Arthur Miller, “Morte di un commesso viaggiatore”, ma ambientato in Iran (nella foto, il regista) – Cannes 2015, tutte le foto