I Radiohead spariscono dal web: profili social svuotati e sito bianco

Le pagine Facebook e Twitter della band inglese e del cantante Thom Yorke sono state "ripulite". Ma i fan hanno ricevuto un misterioso volantino via posta. Il gruppo non è nuovo a trovate di questo genere e potrebbe trattarsi di una mossa di marketing in vista dell’uscita dell'album. Gli aggiornamenti

  • Con una mossa a sorpresa i Radiohead sono “spariti” dal web, svuotando il proprio sito internet e le pagine ufficiali di Facebook e Twitter. Stessa mossa anche da parte dei profili social del cantante Thom Yorke - I dischi più attesi del 2016
  • Il profilo Twitter del gruppo inglese, che conta più di un milione e mezzo di followers, è apparso d’improvviso bianco, senza più alcun contenuto. Solo il nome, Radiohead, è rimasto a presidiare spazi ormai vuoti - Musica, la classifica degli evergreen su Spotify
  • Anche il profilo del frontman Thom Yorke, coi suoi oltre 700mila seguaci, è in pratica scomparso. L'ipotesi che circola, tra fan e addetti ai lavori, è che si tratti dell'ennesima trovata della band che starebbe per pubblicare un nuovo disco, atteso per metà anno - L'ultimo disco del 2011
  • La pagina Facebook della band, forte di 11 milioni di like, è completamente bianca. I profili social non son stati cancellati, così come il numero dei fan, bensì i contenuti caricati negli anni - Radiohead, guarda come balla Thom Yorke
  • Il sito ufficiale della band con il passare delle ore ha iniziato a cambiare colore, diventando sempre più chiaro, come mostra questo tweet del giornalista Giovanni Ansaldo - L'orso Paula in tour coi Radiohead per salvare l'Artico
  • Nel giro di qualche ora tutti i contenuti del sito ufficiale sono scomparsi, senza alcuna spiegazione. Il sito è dunque raggiungibile ma in sostanza vuoto - Radiohead, 35 video in uno: e la cover spopola su YouTube
  • Altro indizio che fa pensare al marketing è uno strano volantino fatto arrivare il 30 aprile nella cassetta della posta ai fan inglesi, che recita "Sing the song of sixpence that goes" (citazione tratta da una celebre filastrocca) e “Burn the witch” (titolo di un brano inedito del gruppo di 13 anni fa) accompagnati dalla frase “We know where you live” (sappiamo dove abiti). Molti pensano che siano indizi sul possibile titolo del nuovo album - John Lennon sbarca su Spotify. Ecco chi resta ancora fuori
  • Ha fatto molto scalpore la scomparsa dal web, che richiama il titolo di una loro celebre canzone, "How to disappear completely" (come scomparire completamente), tratta dall’immortale album “Kid A”, di quindici anni fa - I dischi più attesi del 2016
  • Negli ultimi mesi ci sono stati diversi indizi sull'arrivo di un nuovo lavoro, che sarebbe il loro nono in studio e arriverebbe a 5 anni da The King of the Limbs, uscito nel 2011. Il disco è atteso per giugno ma potrebbe a sorpresa uscire prima. L’unica certezza è che i Radiohead, già dalle prossime settimane, saranno impegnati con un tour mondiale - L'ultimo disco del 2011
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    Il gruppo non è nuovo a trovate più o meno bizzarre per spiazzare il pubblico e presentare un nuovo lavoro. Per “Rainbows”, del 2007, i Radiohead offrirono il download del disco dietro offerta libera. “The King of the Limbs" fu invece venduto prima sul sito ufficiale e solo dopo nei negozi - Radiohead, guarda come balla Thom Yorke
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    Thom Yorke si è spesso pronunciato contro Spotify e in passato i Radiohead avevano messo a disposizione un enorme database audio e video in cui i fan potevano attingere liberamente per editare e remixare i brani - Radiohead, gratis è bello: on-line il nuovo singolo
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    Sempre Thom Yorke pubblicò il suo secondo disco solista su BitTorrent, un servizio file sharing per film e musica per scambi anche illegali. Le provocazioni di questo genere non mancano, insomma, nel passato della band - Atoms for Peace, "l'altra" band di Yorke elettrizza Milano