50 anni di Rolling Stones in mostra a Londra. FOTO

Inaugurata presso la Saatchi Gallery di Chelsea l’esibizione che ripercorre fino al prossimo 4 settembre la storia del gruppo che ha rivoluzionato il rock'n'roll. Oltre 500 cimeli fra strumenti rari, oggetti del backstage, poster e documenti personali per raccontare il successo della band britannica. GUARDA LE FOTO

 

  • È stata inaugurata presso la Saatchi Gallery di Chelsea la mostra Exhibitionism che racconta i Rolling Stones dal debutto nel 1962 ad oggi, attraverso tour mondiali, registrazioni in studio, bozze originali delle canzoni scritte a mano e molto altro. Credits: Rolling Stones Archive - Exhibitionism, la mostra
  • Tecnologie interattive, oltre 500 artefatti originali e nove aree tematiche: l’esibizione offre un percorso inedito attraverso il successo della “band di Satisfaction”. Credits: Rolling Stones Archive – "Stardust", i divi ritratti da David Bailey in mostra
  • “First you shock them, then they put you in a museum”. Prima li sciocchi e poi loro ti mettono in un museo: Mick Jagger ha ironicamente commentato così Exhibitionism durante l’inaugurazione. Credits: Rolling Stones Archive - Muscle Shoals, quando gli Stones incisero Brown Sugar. VIDEO
  • Ci sono voluti tre anni di lavoro per assemblare tutti i pezzi presenti nella mostra, fra i progetti originali delle scenografie dei concerti, i primi testi, i costumi di scena, la corrispondenza personale di Mick Jagger e compagni, tracce audio inedite e riprese video. Credits: Rolling Stones Archive - "Hola Cuba!", i Rolling Stones postano un video prima del concerto
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    Bagno di folla per la band durante l’inaugurazione. La mostra occuperà interamente i due piani della storica galleria di arte contemporanea inglese - Vinyl, arriva su Sky la serie tv firmata da Jagger e Scorsese
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    In occasione dell’inaugurazione era previsto un concerto: poche canzoni suonate direttamente in strada, di fronte alla galleria d’arte. Ma il comitato di quartiere si è opposto e l’evento è stato annullato - A Londra, la prima mostra dei Rolling Stones
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    Una sezione della mostra Exhibitionism racconta attraverso i poster originali dei concerti gli oltre 50 anni di attività di Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Ronnie Wood – "Stardust", i divi ritratti da David Bailey in mostra
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    Da Newcastle a Londra: nove date live per il tour inglese della band di inizio anni Settanta. Ecco la locandina dei concerti del 1971 – Vinyl, arriva su Sky la serie tv firmata da Jagger e Scorsese
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    La fama dei Rolling Stones si spinge oltre oceano. Qui il poster che annuncia il tour americano che impegna la band britannica nel 1972 – "Hola Cuba!", i Rolling Stones postano un video prima del concerto
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    I Rolling Stones alla conquista dell’America in questa locandina risalente al 1978 - Exhibitionism, la mostra
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    Exhibitionism è la prima mostra mondiale ufficiale dei Rolling Stones. Alla sua realizzazione hanno partecipato attivamente tutti i componenti della band impiegando le stesse energie e il medesimo entusiasmo di quando organizzano un tour - Musicisti, attori e top model: le star di Herb Ritts
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    “Abbiamo pensato a questa cosa per molto tempo, perché volevamo che fosse perfetta e grandiosa - ha dichiarato Mick Jagger al sito NME.com - Il procedimento è stato simile ad organizzare un tour e penso che questo sia un buon momento per una simile iniziativa” - Vinyl, arriva su Sky la serie tv firmata da Jagger e Scorsese
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    Exhibitionism si propone di raccontare i Rolling Stones fra mito e vita privata. I musicisti hanno aperto i loro archivi fotografici personali, mostrando per l’occasione scatti inediti della loro vita prima di raggiungere la fama. Chi avrebbe mai immaginato che questo bambino di tre anni sarebbe diventato il frontman di una delle band musicali più amate di sempre? - La notte dei Rolling Stones: in 70mila al Circo Massimo
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    Uno scatto inedito di un Mick Jagger fanciullo all’età di otto anni con il fratello minore Chris. Exhibitionism vuole raccontare il dietro le quinte non solo dell’attività musicale dei Rolling Stones, ma anche il backstage delle loro vite private – A Londra, la prima mostra dei Rolling Stones
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    Piccadilly Circus, 1943. Ecco Charles Robert Watts, in arte Charlie, all’età di due anni insieme ai genitori prima di diventare lo storico batterista dei Rolling Stones - "Stardust", i divi ritratti da David Bailey in mostra
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    Exhibitionism non è solo musica, come spiega il chitarrista della band Keith Richards: “Anche se la mostra è sui Rolling Stones, non è necessariamente solo sui componenti della band. E' anche dedicata agli oggetti e alla tecnologia associati a un gruppo come noi, poi ci sono gli strumenti che abbiamo avuto in mano nel corso degli anni, a rendere il tutto davvero interessante” - "Hola Cuba!", i Rolling Stones postano un video prima del concerto
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    I Rolling Stones rappresentano una delle più popolari forme d’arte e hanno contribuito a definire la cultura popolare dagli ultimi cinquant’anni. Non a caso alla mostra prendono parte anche alcune opere e tributi di artisti e designer del calibro di Alexander McQueen, Ossie Clark, Andy Warhol, Tom Stoppard e Shepard Fairey – Exhibitionism, la mostra
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    La scelta del titolo della mostra non è casuale. Exhibitionism allude anche alla natura dei componenti della band e alla loro capacità di autocelebrarsi - Vinyl, arriva su Sky la serie tv firmata da Jagger e Scorsese
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    Alla Saatchi Gallery di Chelsea fino al prossimo 4 settembre, successivamente Exhibitionism farà il giro del mondo, toccando in un anno altre dodici città – Musicisti, attori e top model: le star di Herb Ritts
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    L’intera mostra è contraddistinta dal celebre logo tongue&lip della band. A idearlo è stato nel 1970 John Pasche, giovane studente che si è imbattuto in Mick Jagger per puro caso: allora il cantante lo ha pagato poco più di 30 sterline in cambio dei diritti d’immagine dell’opera grafica. Oggi ne vale oltre 30mila - Muscle Shoals, quando gli Stones incisero Brown Sugar. VIDEO