Morto Ettore Scola, cinema italiano in lutto

Si è spento a Roma all'età di 84 anni uno dei maggiori registi italiani, autore di film come "C'eravamo tanto amati" e "Una giornata particolare". Popolare e allo stesso tempo impegnato, era stato candidato quattro volte all'Oscar e aveva vinto otto David di Donatello. Gianni Canova: "Ha raccontato la grande Storia attraverso le vite comuni". I VIDEO  - IL RICORDO SUI SOCIAL

  • 19 gennaio. E' morto a Roma, all'età di 84 Ettore Scola, uno dei maggior registi del cinema italiano
    19 gennaio. E' morto a Roma, all'età di 84 Ettore Scola, uno dei maggior registi del cinema italiano Il ricordo sui social: le foto
  • Il cinema lui l'aveva davvero tanto amato. Con le sue pellicole, Ettore Scola (Trevico (AV), 10 maggio 1931) ha raccontato l'Italia attraverso tante storie, dramma e grottesco, satira e comicita', tutti registri mescolati come solo un maestro della regia sa fare -
    Il cinema lui l'aveva davvero tanto amato. Con le sue pellicole, Ettore Scola (Trevico (AV), 10 maggio 1931) ha raccontato l'Italia attraverso tante storie, dramma e grottesco, satira e comicita', tutti registri mescolati come solo un maestro della regia sa fare - Ettore Scola, maestro di film indimenticabili
  • Popolare e allo stesso tempo impegnato, Scola aveva firmato alcuni dei film più amati dal pubblico, come "C'eravamo tanto amati" e "Una giornata particolare" (nella foto i protagonisti, Sophia Loren e Marcello Mastroianni)
    Popolare e allo stesso tempo impegnato, Scola aveva firmato alcuni dei film più amati dal pubblico, come "C'eravamo tanto amati" e "Una giornata particolare" (nella foto i protagonisti, Sophia Loren e Marcello Mastroianni) http://video.sky.it/news/spettacolo/vendola_ricorda_ettore_scola/v268436.vid
  • Insieme a Mario Monicelli.  Ettore Scola è nato a Trevico (Avellino) il 10 maggio 1931 inizia a collaborare con la rivista umoristica Marc'Aurelio, dove gravitavano personaggi come Federico Fellini, Furio Scarpelli e Steno. Poi negli anni '50 comincia a scrivere sceneggiature con Age e Scarpelli, per film come Un americano a Roma (1954), La grande guerra (1959) e Crimen (1960).
    Insieme a Mario Monicelli. Ettore Scola è nato a Trevico (Avellino) il 10 maggio 1931 inizia a collaborare con la rivista umoristica Marc'Aurelio, dove gravitavano personaggi come Federico Fellini, Furio Scarpelli e Steno. Poi negli anni '50 comincia a scrivere sceneggiature con Age e Scarpelli, per film come Un americano a Roma (1954), La grande guerra (1959) e Crimen (1960). Cinema in lutto, è morto Ettore Scola
  • A Venezia con Gillo Pontecorvo e Walter Veltroni, all'epoca ministro della cultura. Scola non ha mai fatto mistero delle sue simpatie politiche di sinistra. Tra le altre cose era stato ministro ombra per il Pci nel 1989
    A Venezia con Gillo Pontecorvo e Walter Veltroni, all'epoca ministro della cultura. Scola non ha mai fatto mistero delle sue simpatie politiche di sinistra. Tra le altre cose era stato ministro ombra per il Pci nel 1989 Morte Scola, Castellitto: lavorare con lui era giocare
  • Insieme a Bernardo Bertolucci e all'allora presidente Carlo Azeglio Ciampi
    Insieme a Bernardo Bertolucci e all'allora presidente Carlo Azeglio Ciampi Morte Scola, il ricordo di Castelnuovo
  • Tra i suoi film più importanti, nel 1974, 'C'eravamo tanto amati', le vicende di tre amici Vittorio Gassman (suo attore feticcio), Nino Manfredi e Stefano Satta Flores, tutti alla fine innamorati di Luciana (Stefania Sandrelli). Tra i suoi altri capolavori "Brutti, sporchi e cattivi" (1976) e "Una giornata particolare" (1977) con gli indimenticabili Sophia Loren e Marcello Mastroianni alle prese con un amore impossibile all'ombra del fascismo. Il 1980 è l'anno de "La terrazza", crisi e bilanci di un gruppo di intellettuali idealisti. Ottanta anni di storia (1906-1986) racconta invece "La famiglia" (1987) sempre con Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli e Fanny Ardant
    Tra i suoi film più importanti, nel 1974, 'C'eravamo tanto amati', le vicende di tre amici Vittorio Gassman (suo attore feticcio), Nino Manfredi e Stefano Satta Flores, tutti alla fine innamorati di Luciana (Stefania Sandrelli). Tra i suoi altri capolavori "Brutti, sporchi e cattivi" (1976) e "Una giornata particolare" (1977) con gli indimenticabili Sophia Loren e Marcello Mastroianni alle prese con un amore impossibile all'ombra del fascismo. Il 1980 è l'anno de "La terrazza", crisi e bilanci di un gruppo di intellettuali idealisti. Ottanta anni di storia (1906-1986) racconta invece "La famiglia" (1987) sempre con Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli e Fanny Ardant Addio Ettore Scola, il ricordo di Mereghetti
  • Insieme a Dino Risi. Ultimo suo film nel 2013 il documentario dedicato a Fellini "Che strano chiamarsi Federico"
    Insieme a Dino Risi. Ultimo suo film nel 2013 il documentario dedicato a Fellini "Che strano chiamarsi Federico" Morto Ettore Scola, il ricordo di Gianni Canova
  • Con Irene Bignardi e Ken Loach al Festival di Locarno
    Con Irene Bignardi e Ken Loach al Festival di Locarno Tutti i video