Frida Kahlo, i ritratti fotografici di Leo Matiz in mostra a Bologna

Dal 14 Gennaio al 28 Febbraio 2016 la Galleria ONO Arte Contemporanea ospita 35 scatti del fotoreporter colombiano. Realizzati tra il 1940 e il 1943, quando la pittrice aveva finalmente maturato “piena fiducia in se stessa” ed era diventata un’artista affermata in tutto il mondo. FOTO

  • Leo Matiz, fotoreporter colombiano nato nella Macondo descritta da Gabriel Garcia Marquez in Cento Anni di Solitudine, ha incontrato Frida Kahlo e Diego Rivera all’apice della sua carriera d’artista © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Leo Matiz, fotoreporter colombiano nato nella Macondo descritta da Gabriel Garcia Marquez in Cento Anni di Solitudine, ha incontrato Frida Kahlo e Diego Rivera all’apice della sua carriera d’artista © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Info sulla mostra
  • Alla Galleria ONO di Bologna saranno esposti 35 fotografie di Leo Matiz in diversi formati. La mostra sarà aperta dal 14 gennaio al 28 febbraio 2016 © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Alla Galleria ONO di Bologna saranno esposti 35 fotografie di Leo Matiz in diversi formati. La mostra sarà aperta dal 14 gennaio al 28 febbraio 2016 © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Roma, la mostra su Frida Kahlo in mostra
  • Le foto in mostra sono state realizzate tra il 1940 e il 1943 nel quartiere natale di Coyoacan a Città del Messico. Matiz non è stato solo un bravo ritrattista, ma anche un intimo amico della coppia Frida Kahlo/Diego Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Le foto in mostra sono state realizzate tra il 1940 e il 1943 nel quartiere natale di Coyoacan a Città del Messico. Matiz non è stato solo un bravo ritrattista, ma anche un intimo amico della coppia Frida Kahlo/Diego Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Frida Kahlo, l’audace
  • Le fotografie di Leo Matiz ritraggono una Frida Kahlo che ha ormai raggiunto l’indipendenza sentimentale ed economica. Questa situazione le permette di “maturare una piena fiducia in se stessa” e di diventare un’artista a tutto tondo. Anche a costo di mettere in ombra, con la sua arte e la sua storia, il compagno Diego Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Le fotografie di Leo Matiz ritraggono una Frida Kahlo che ha ormai raggiunto l’indipendenza sentimentale ed economica. Questa situazione le permette di “maturare una piena fiducia in se stessa” e di diventare un’artista a tutto tondo. Anche a costo di mettere in ombra, con la sua arte e la sua storia, il compagno Diego Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Frida Kahlo raccontata ai bambini
  • Frida Kahlo incontra Diego Rivera per la prima volta nel 1922, quando l’artista messicano stava dipingendo un murale nell’anfiteatro della Scuola preparatoria che Frida frequentava. Ma all’epoca per lei l’arte era solo un divertissment. La vera passione per Rivera scoppierà solo dopo, nel 1928, in seguito a un evento traumatico nella vita di Kahlo © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Frida Kahlo incontra Diego Rivera per la prima volta nel 1922, quando l’artista messicano stava dipingendo un murale nell’anfiteatro della Scuola preparatoria che Frida frequentava. Ma all’epoca per lei l’arte era solo un divertissment. La vera passione per Rivera scoppierà solo dopo, nel 1928, in seguito a un evento traumatico nella vita di Kahlo © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Il giardino di Frida Kahlo. A New York
  • Nel 1925  mentre sta rientrando a casa da scuola, l’autobus su cui viaggia insieme al fidanzato Alejandro, viene travolto da un tram. La spina dorsale le si frattura in diversi punti così come la gamba sinistra e le costole, e il suo corpo viene lacerato da un’asta metallica che le lascerà delle ferite indelebili, sia esteriori che interiori. “Non sono morta e, per di più, ho qualcosa per cui vivere; questo qualcosa è la pittura”, dirà alla madre © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Nel 1925 mentre sta rientrando a casa da scuola, l’autobus su cui viaggia insieme al fidanzato Alejandro, viene travolto da un tram. La spina dorsale le si frattura in diversi punti così come la gamba sinistra e le costole, e il suo corpo viene lacerato da un’asta metallica che le lascerà delle ferite indelebili, sia esteriori che interiori. “Non sono morta e, per di più, ho qualcosa per cui vivere; questo qualcosa è la pittura”, dirà alla madre © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Frida Kahlo dà il buon esempio. In un fumetto
  • Dopo l’incidente, l’arte diventa l’occupazione privilegiata per Frida Kahlo. Grazie a uno specchio appeso sul letto e un apposito dispositivo su cui appendere una tavola di legno per dipingere, la sua immagine, diventa il soggetto preferito dei suoi ritratti: “Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio” © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Dopo l’incidente, l’arte diventa l’occupazione privilegiata per Frida Kahlo. Grazie a uno specchio appeso sul letto e un apposito dispositivo su cui appendere una tavola di legno per dipingere, la sua immagine, diventa il soggetto preferito dei suoi ritratti: “Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio” © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Frida Kahlo. Pittura contro il dolore
  • Nel 1928 incontra di nuovo Diego Rivera e scoppia una passione travolgente che li porterà subito al matrimonio e poi al trasferimento negli Stati Uniti dove il nome di Frida Kahlo diventerà famosa quanto quello del già affermato Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Nel 1928 incontra di nuovo Diego Rivera e scoppia una passione travolgente che li porterà subito al matrimonio e poi al trasferimento negli Stati Uniti dove il nome di Frida Kahlo diventerà famosa quanto quello del già affermato Rivera © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Frida Kahlo. Pittura contro il dolore
  • Nel 1938 Frida Kahlo ottiene la sua prima mostra personale alla Julien Levy Gallery di New York, dove viene accolta come una star del cinema. Tornati in Messico, Frida diventa sempre più prolifica e conosciuta, tanto che Breton, il padre del surrealismo, le propone una mostra a Parigi, dove una sua opera viene acquisita anche dal Louvre © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” -
    Nel 1938 Frida Kahlo ottiene la sua prima mostra personale alla Julien Levy Gallery di New York, dove viene accolta come una star del cinema. Tornati in Messico, Frida diventa sempre più prolifica e conosciuta, tanto che Breton, il padre del surrealismo, le propone una mostra a Parigi, dove una sua opera viene acquisita anche dal Louvre © Eva Alejandra Matiz and “The Leo Matiz Foundation” - Frida Kahlo, foto di Guillermo Kahlo
  • La mostra resterà aperta dal 14 Gennaio 2016 fino al 28 Febbraio 2016 -
    La mostra resterà aperta dal 14 Gennaio 2016 fino al 28 Febbraio 2016 - Le donne nell’arte
  • In mostra saranno presenti anche gli schizzi preparatori di Vanna Vinci, lavori di studio per la biografia a fumetti dedicata a Frida Kahlo che 24 ORE Cultura pubblicherà  nell’autunno 2016 - Credit: Vanna Vinci -
    In mostra saranno presenti anche gli schizzi preparatori di Vanna Vinci, lavori di studio per la biografia a fumetti dedicata a Frida Kahlo che 24 ORE Cultura pubblicherà nell’autunno 2016 - Credit: Vanna Vinci - Info sulla mostra