Big Bang Data, la rivoluzione dei dati digitali in mostra. Le foto

Allla Somerset House di Londra, fino al 28 febbraio, artisti, designer e innovatori utilizzano le informazioni digitali per raccontare come il mondo è cambiato. Dall’Internet delle cose alla privacy, dai selfie e ai gadget che monitorano tutto, ecco alcune immagini della rassegna

  • I dati fanno ormai parte della cultura del nuovo millennio, eppure - scrivono gli organizzatori della mostra, “i modi in cui sono organizzati, usati e interpretati sono ancora spesso misteriosi e invisibili per il grande pubblico”. (Nella foto l’installazione “London Data Streams” di Tekja) - Informazioni sulla mostra
  • “I Know Where Your Cat Lives” di Oliver Mundy esplora il problema della privacy. A partire dalle foto dei gatti condivise su Instagram, risale alla loro posizione e la visualizza poi su una mappa interattiva © Owen Mundy - "Della fame e della guerra", l’Afghanistan di Franco Pagetti. FOTO
  • London Data Streams è un’installazione di Tekja, uno dei più noti studi di data visualization. Vengono visualizzati tre flussi di dati generati a Londra: i post di Twitter, le foto di Instagram e gli aggiornamenti sui mezzi di trasporto. Questi flussi vengono prima mostrati nella loro forma grezza (stringhe di codice) e poi analizzati più in profondità per creare storie interattive sulla vita quotidiana dei londinesi - Guarda anche: “Madonna. The Rise of a Star”, la mostra sugli esordi di Lady Ciccone
  • “World Processor” è un progetto iniziato nel 1988 dall’artista Ingo Günther. Consiste in una serie di globi che visualizzano graficamente dati sugli aspetti politici, economici, sociali e tecnologici dell’anno in cui sono stati creati - Giro del mondo con le foto del Siena photography awards
  • “Selfiecity” è un progetto degli studiosi Lev Manovich e Moritz Stefaner che esplora le dinamiche con cui vengono scattati i selfie in sei metropoli globali: Londra, Bangkok, Berlino, Mosca, New York, Sao Paulo - Guarda il sito Selfiecity
  • Dall’analisi dei selfie è emerso che quelli scattati a Londra sono i più tristi, oltre che condivisi da utenti più anziani e con un angolo di ripresa più stretto, rispetto alle altre 5 metropoli - Fotografia, torna il Festival Internazionale di Roma
  • “Black Shoals; Dark Matter” è un’imponente installazione che offre una descrizione in tempo reale dei mercati finanziari. Ogni compagnia è rappresentata da una stella che brilla ogni qual volta le sue azioni vengono scambiate. La durata dello sfarfallio indica la quantità di azioni scambiati - FotoIndustria, grandi fotografi raccontano il mondo del lavoro
  • “Stringer Visions” sono una serie di volti umani scolpiti a partire dal DNA che l’artista Heather Dewey-Hagborg ha ottenuto da chewing gum e sigarette raccolte in luoghi pubblici - Umbria World Fest, viaggio fotografico intorno al mondo
  • Stefanie Posavec e Giorgia Lupi sono presenti con il progetto “Dear Data”: una serie di 52 cartoline spedite da Londra a New York (e viceversa) sul retro delle quali le due designer hanno visualizzato i dati sulle loro vite per ciascuna settimana dell’anno. Una forma innovativa di “Slow Data” © Giorgia Lupi - Guarda il sito del progetto “Dear Data”
  • Londra è una delle città più videosorvegliate al mondo. Una London Situation Room farà vedere ai visitatori quanti dati vengono raccolti in tempo reale - "Steve McCurry, Icons and Women": il fotoreporter in mostra a Forlì
  • L’artista giapponese Ryoji Ikeda rappresenta la scala infinita delle informazioni nel mondo con una installazione immersiva - Jeff Bridges fotografo: Lebowski e altri Big Shots
  • Una “bomba per la trasparenza” dell’artista Julian Oliver denuncia la mancanza di trasparenza a livello governativo e delle grandi corporation - Camera, a Torino apre il nuovo centro per la fotografia
  • 1:1 è un’opera realizzata nel 1999 dall’artista Lisa Jevbratt che rappresenta la crescita del world wide web attraverso linee di colore - Sguardo di Donna, 25 fotografe cult in mostra a Venezia
  • Il Big Bang dei Dati poggia su una infrastruttura molto fisica, di cui spesso ci dimentichiamo: una fitta rete di cavi sottomarini che collega i cinque continenti © Telefónica - Il sito della mostra
  • Nella mostra è presente anche un “Data Store” dove si possono guardare diversi gadget che, a partire dai dati, ci promettono di migliorare le nostre vite. Dai kit per il test del DNA, fino ai “Prayer Companion”, un dispositivo che porta le ultime notizie alle suore di clausura per suggerire preghiere più in sintonia con gli eventi di attualità © Interaction Research Studio, Goldsmiths University of London - Fotografia per i diritti umani, Prisma Photo Contest in mostra a Venezia
  • La locandina della mostra. L’esibizione potrà essere visitata fino al 28 Febbraio 2016 presso Somerset House © Morag Myerscough - Informazioni sulla mostra