"Il viaggio di Arlo", se per la Disney i dinosauri non si sono estinti

E' arrivato nelle sale di tutto il mondo, Italia compresa, l'ultimo lungometraggio realizzato dalla Pixar. Un'avventura per bambini in un mondo nel quale gli animali preistorici si sono evoluti e gli essere umani sono rimasti selvaggi. La gallery

  • E' arrivato nelle sale di tutto il mondo "Il Viaggio di Arlo" (in originale "The Good Dinosaur"), l'ultima fatica targata Disney/Pixar
  • Il film, diretto dall'esordiente Peter Sohn, è ambientato in un mondo nel quale nessun asteroide ha mai causato l'estinzione dei dinosauri e nel quale gli enormi animali preistorici si sono evoluti
  • Protagonista del film è, appunto, Arlo, il giovane dinosauro di una famiglia di "agricoltori". A causa di un incidente viene separato dalla sua famiglia e sarà costretto, lui che è timoroso, ad affrontare da solo i pericoli del mondo
  • Ad aiutarlo nella sua avventura sarà Spot, il piccolo rappresentante di un genere umano un po' dimenticato dall'evoluzione
  • Insieme Arlo e Spot compiranno un viaggio sia attraverso un mondo che li costringerà ad affrontare mille difficoltà sia dentro se stessi, per insegnare ad uno la fiducia in se stesso e all'altro la sensibilità
  • Il film gioca molto sull'immaginario legato al mondo dei dinosauri, ribaltando alcuni elementi classici in chiave ironica
  • Così, per esempio, i Tyrannosauri evoluti sono degli allevatori, bruschi ma pacifici, di enormi bisonti. Il film di Sohn riprende anche molti elementi dell'immaginario del cinema western
  • Il regista Peter Sohn (classe 1977) è qui al suo esordio dietro la macchina da presa, ma ha già attivamente lavorato a molti altri progetti Pixar, dagli Incredibili fino a Wall-E
  • Una scena dal film "Il viaggio di Arlo" di Peter Sohn, in uscita nei cinema mercoledì 25 novembre
  • Una scena dal film "Il viaggio di Arlo" di Peter Sohn, in uscita nei cinema mercoledì 25 novembre
  • Una scena dal film "Il viaggio di Arlo" di Peter Sohn, in uscita nei cinema mercoledì 25 novembre