“Food, il futuro del cibo” secondo il National Geographic

Fino all’1 marzo 2015 in mostra a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, più di 90 scatti del celebre magazine dedicati al tema dell’alimentazione. Dall’impatto dell’agricoltura intensiva sul pianeta allo spreco alimentare. FOTO
  • Jim Richardson, Jessore, Bangladesh. Gli abitanti del villaggio di Jaghati usano una trebbiatrice a pedale per sgranare il riso dalla pianta. Richardson è uno dei fotografi più noti di National Geographic. Credits: Jim Richardson/National Geographic - Info sulla mostra
  • Jim Richardson, Bolo Selasie, Etiopia. La mostra presenta oltre 90 fotografie realizzate in tutto il mondo dai foto-giornalisti del magazine. Credits: Jim Richardson/National Geographic - Genova, gli scatti del National Geographic in mostra. FOTO
  • Jim Richardson, Siby, Mali. Sékou Camara fa essiccare il mais. Le foto sono accompagnate da grafici che illustrano le problematiche relative al futuro del cibo. Credits: Jim Richardson/National Geographic - Genesi, il pianeta incontaminato negli scatti di Salgado
  • Jim Richardson, Lirio Pampa, Perù, località ad alta quota delle Ande peruviane. Credits: Jim Richardson/National Geographic - 125 anni di National Geographic in 125 foto
  • Alex Masi, São Tomé, São Tomé e Príncipe.Lavoratrici sbucciano le fave di cacao tostato nella piantagione Nova Moca di Claudio Corallo. Quasi 1 miliardo e mezzo di persone nel mondo sono obese o sovrappeso. Credits: Alex Masi/National Geographic - Wildlife Photographer of the Year 2013, la Natura in mostra. FOTO
  • Brian Skerry, Colon, Panama. Un sub cattura un cobia in una gabbia dell’allevamento Open Blue. Le gabbie al largo possono contenere centinaia di migliaia di pesci. Credits: Brian Skerry/National Geographic - Un mondo di animali: tutte le foto
  • Robin Hammond/Panos. Regione di Gambella, Etiopia. Ajiem Ogalla, 11 anni, cerca un arbusto commestibile, chiamato awieo, tra il mais piantato dall’azienda indiana Karuturi Global. Credits: Robin Hammond/Panos/National Geographic - “Environment & Me”, le foto dei finalisti. Voto anche online
  • Robin Hammond/Panos, Xia-Xia, Mozambico. Fatima Alex ha dovuto cedere il suo piccolo campo a un’azienda cinese che coltiva riso. Credits: Robin Hammond/Panos/National Geographic - Wildlife Photographer of the Year 2014
  • Robin Hammond/Panos, Dibissa Kebele, Etiopia. Telila coltiva sorgo nel suo campo di due ettari, sempre minacciato dalle alluvioni e lotta ogni giorno per nutrire i suoi 12 figli. Credits: Robin Hammond/Panos/National Geographic - "Genesi", il pianeta incontaminato nelle foto di Salgado
  • Antonio Politano. Roma, Italia. La Mensa Giovanni Paolo II della Caritas a Colle Oppio offre un pasto caldo ogni giorno. Milioni di persone soffrono di malnutrizione e di “insicurezza alimentare”. Credits: Antonio Politano/National Geographic - "Oltre lo sguardo": Steve McCurry di nuovo in Italia. FOTO
  • Antonio Politano, Roma, Italia. La cena della Comunità di Sant’Egidio raggiunge chi non può spostarsi, come Sheila e Claudio, che vivono in un magazzino ferroviario abbandonato. Credits: Antonio Politano/National Geographic - National Geographic Traveler Photo Contest 2014, i vincitori
  • Matthieu Paley, Yaeda Valley, Tanzania. Gli Hadza della Tanzania sono gli ultimi cacciatori-raccoglitori a tempo pieno rimasti al mondo. Wande e suo marito Mokoa partono in cerca di cibo. Credits: Matthieu Paley/National Geographic - National Geographic Photo Contest 2013: ecco i vincitori
  • Matthieu Paley, Maiga, Malaysia. Con il viso imbiancato di bedak sejuk, una polvere rinfrescante a base di riso e foglie di pandano, Alpaida va a trovare le amiche nelle loro palafitte. Credits: Matthieu Paley/National Geographic - Wildlife Photographer of the Year, i vincitori del 2014
  • Matthieu Paley, Creta, Grecia. Un pasto nelle campagne di Creta può includere pesce del Mediterraneo, lumache e ortaggi dei campi e vino prodotto con le uve locali. Credits: Matthieu Paley/National Geographic - 125 anni di National Geographic in 125 foto
  • Craig Cutler. Un girasole, coltivato soprattutto per l’olio. Manipolandone i geni, gli scienziati sperano di ottenere nuove varietà agricole volte a risolvere i problemi generati dalla crescita demografica. Credits: Craig Cutler/National Geographic - Genova, gli scatti del National Geographic in mostra. FOTO
  • Craig Cutler, Filippine. IR8, il riso che cresce in questo campo di prova dell’International Rice Research Institute (IRRI), nelle Filippine, diede inizio nel 1966 alla rivoluzione verde che consentì agli agricoltori asiatici di raddoppiare la produzione - Credits: Craig Cutler/National Geographic
  • Paulette Tavormina, New York, USA. Prodotti freschi acquistati in quattro mercati di lusso di Manhattan. Questi prodotti hanno fatto molta strada per arrivare alla Grande Mela, fino a 15.000 km. Credits: Paulette Tavormina/National Geographic - “Environment & Me”, le foto dei finalisti
  • Ashley Gilbertson/VII Photo. Brooklyn, New York, USA. Le razioni da campo fornite dalle autorità militari. In senso orario da sinistra: una razione statunitense, una russa, una italiana, una giapponese e una australiana - Credits: Ashley Gilbertson/VII Photo/National Geographic
  • Ashley Gilbertson/VII Photo, Brooklyn, New York, USA. In senso orario da sinistra: una razione da campo militare statunitense, una russa, una italiana, una giapponese e una australiana. Credits: Ashley Gilbertson/VII Photo/National Geographic - "Oltre lo sguardo": Steve McCurry di nuovo in Italia. FOTO
  • Gordon Gahan, 1972. Alture del Golan, Israele. Questo scatto fa parte della sezione Come Eravamo che indaga il rapporto con il cibo nei decenni scorsi. Qui Una soldatessa cucina per un gruppo di combattenti. Credits: Gordon Gahan/National Geographic - National Geographic Traveler Photo Contest 2014, i vincitori
  • B. Anthony Stewart, 1945. Genova, Italia. Un uomo all’ingresso della sua osteria. Altra foto della sezione Come eravamo. Credits: B. Anthony Stewart/National Geographic - National Geographic Photo Contest 2013: ecco i vincitori
  • Willard Culver, 1939. Fabbrica Henry Heide, New York, USA. Un’operaia seleziona le caramelle su un nastro trasportatore. Credits: Willard Culver/National Geographic - Wildlife Photographer of the Year, i vincitori del 2014